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***La polemica***
MA SOLO I RADICALI HANNO RICORDATO PORTA PIA
di ANNALISA CHIRICO

settembre 20, 2010 di Redazione 

La celebrazione nella quale ha preso la parola il capo dello Stato doveva servire ad omaggiare la memoria della conquistata indipendenza dalla Chiesa con la fine del potere temporale di quest’ultima. Ma secondo la giovane esponente Radicale tutto questo si è trasformato in una operazione consociativa e revisionistica, fiancheggiata da un sistema dell’informazione che, suo giornale della politica italiana a parte, non ha raccontato cosa avveniva davvero. Cosa che facciamo noi ora. Con lei.
di ANNALISA CHIRICO

Nella foto, Annalisa Chirico

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di ANNALISA CHIRICO

Quello che è avvenuto in occasione della celebrazione del 140° anniversario della Breccia di Porta Pia è emblematico del Regime italiano.

Partiti di governo e di presunta “opposizione” uniti alle gerarchie vaticane in un’operazione revisionistica di quel tornante storico, che diede al Regno d’Italia la sua futura capitale e segnò la fine del potere temporale dello Stato Pontificio. I bersaglieri morti per l’Italia in nome di un’idea di libertà, che scosse l’Europa e che è tenuta tuttora in costante assedio dalle stesse forze fondamentaliste e reazionarie.

I radicali hanno organizzato il “tour della laicità” attraverso i luoghi storici del Risorgimento fino al comizio finale a Porta Pia (qui il link dell’audiovideo completo).

A indignarmi non è la presenza di Bertone alla contromanifestazione di oggi, quella falsificatrice e nazional-clericale; non mi indigna neanche il silenzio consociativo della sedicente opposizione demo-grillina-dipietrista.

La vera manifestazione per ricordare quei bersaglieri l’hanno fatta ieri i radicali. Senza che un giornale, neanche uno, ne desse notizia. Senza che un telegiornale, pubblico o privato, ne desse riscontro (eccezion fatta per un brevissimo servizio su RaiNews24). Ennesima violazione del diritto dei cittadini a conoscere. Non per partecipare, ma almeno per poter scegliere “se” partecipare.

Oggi il palco lo lasciamo ai Bertone, ai moderni sanfedisti, ai miliziani di Cristo. Siamo sicuri che alle 13.30 i seguaci di Pio IX (il papa che si dichiarò “prigioniero dello stato italiano”) hanno trovato ampio spazio a casa di Minzolini. A casa loro.

ANNALISA CHIRICO

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