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Solo da noi il fumetto del pensiero di Fini Parole-chiave del discorso di Mirabello Ed è la migliore analisi letta in queste ore

settembre 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il manifesto del nuovo partito finiano esplorato, letteralmente, parola per parola. Quella che vedete è la nuvola di tag (ovvero, dei ter- mini ricorrenti) del discorso di ieri del presidente del- la Camera. Quali parole Fini ha usato più spesso, e perché. Ce lo racconta Pietro Salvatori. Read more

Ora Bar Democratico, di Emidio Picariello Nuovo Ulivo, la novità (?) spiazzante (…) Provateci pure ma se va male tutti a casa

settembre 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

E’ proprio il caso di dirlo: a casa (finalmente) i vecchi dirigenti partorienti (?) solo vecchie idee (?), ma a casa (e ben serrati) più in generale tutti quanti, perché in quel caso Berlusconi si ritroverebbe a palazzo Chigi con una maggioranza schiacciante e completamente omologata a sé. E’ l’ora dell’aperitivo al Bar Democratico, e tra un crodino e una manciata di patatine si discute delle ultime proposte di Bersani. La firma della rubrica è del giovane dirigente de iMille e del Pd. Read more

E mentre Vassallo veniva ucciso a Pollica Scopelliti ‘scherzava’ con minacce morte

settembre 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

I due volti del sud. Da un lato un territorio rinato, che proprio per questo diventa “obiettivo” della criminalità organizzata (ma proprio per questo bisogna ripetere l’esperimento in tutto il Mezzogiorno, combattendo senza se e senza ma le mafie che in questo modo possono, essere sconfitte), ben rappresentato dal sindaco-coraggio di Acciaroli; dall’altra la Calabria – suo malgrado – stanca, corrotta, “guidata” (in questo senso) da rappresentanti come il presidente della giunta regionale, che mentre qualcuno fa sul serio (e la camorra fa sul serio con lui), si fa propaganda millantando lettere minatorie dell’ndrangheta, in qualche caso firmate (?) dai capicosca in persona. Salvo poi ritrattare, una volta “scoperto” e accortosi della gaffe, che è prima di tutto un pugno nello stomaco delle persone che ogni giorno vedono messa a rischio, ma per davvero, la propria vita. Ci parla del caso Scopelliti, che se non fosse tragico sarebbe persino gustoso, il nostro Laratta.             Read more

Ecco chi era il sindaco ucciso da camorra Il perché gli infami lo hanno voluto morto Se nel Paese cresce bisogno di giustizia

settembre 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Angelo Vassallo, primo cittadino di Acciaroli, è stato assassinato dalla mafia per il suo impegno per la legalità. L’essere uno dei (tanti) simboli dell’Italia onesta e responsabile che il giornale della politica italiana si impegna ogni giorno perché possa(no) riprendersi il proprio Paese – per poi “condividerlo” con una restante parte da coinvolgere e rimotivare – sono dunque le ragioni dell’”offesa” alla camorra e della volontà di quest’ultima, che proprio in virtù dello sviluppo creato dal sindaco aveva maturato forti appetiti sulla zona, di liquidarlo. Ma qual è, nello specifico, il lavoro che Vassallo stava svolgendo ad Acciaroli; quali sono i semi di un Paese nuovo che aveva seminato a Pollica e che dobbiamo tutti impegnarci perché vengano sparsi sul resto del territorio nazionale? Ce lo racconta, con questo ritratto, Nicolò Bagnoli.        Read more

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