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IL NUOVO PARTITO: FUTURO E LIBERTA’ Ecco i primi aderenti al gruppo: tanti finiani ma non solo

luglio 30, 2010 di Redazione 

Nelle ore in cui molti deputati sono chiamati a rispondere ad un radicale quesito: ‘restare nel Pdl o uscirne per seguire Gianfranco Fini?’, il Politico.it vi anticipa un piccolo dossier sui nomi dei primissimi aderenti al nuovo partito “Futuro e Libertà”. Una squadra che, a sorpresa, non è fatta di soli finiani… Ecco la scheda del il Politico.it.

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Nella foto, Italo Bocchino e Gianfranco Fini

di Marta CINI

Le notizie rimbalzano da ore e i “finiani” abbiamo imparato a conoscerli da qualche tempo tra le trasmissioni tv. Ma chi sono e cosa hanno fatto fino a oggi? Eccone alcuni

I cacciati dalla classe

Italo Bocchino: eletto nel 2001 alla camera dei deputati nel collegio Campania 2, nel 2007 responsabile di AN per la raccolta firme in favore del referendum per la modifica della legge elettorale, diventa vicecapogruppo alla Camera del PdL nel 2008 è uno dei principali sostenitori di Fini e della sua corrente Generazione Italia.

Carmelo Briguglio: deputato siciliano dapprima vicino alla corrente di destra sociale di An ricopre importanti incarichi durante l’esperienza parlamentare dal 2001: commissione Lavoro, dipartimento autonomie regionali, capogruppo AN alla commissione esteri e membro della delegazione italiana all’assemblea parlamentare della Nato. Rieletto nel 2008, stavolta tra le file di Fini è cofondatore con Bocchino della corrente finiana G.I.

Fabio Granata: avvocato penalista inizia giovane la carriera politica, consigliere comunale della sua città Siracusa a vent’anni, vice segretario del Fronte della Gioventù. Arriva alla regione con AN di cui è capogruppo e presidente della commissione regionale Antimafia. Prosegue il lavoro all’Antimafia alla camera eletto nel 2008 col PdL

I fedelissimi alleanzini

Adolfo Urso: l’avevamo visto con Bocchino in giro per trasmissioni qualche settimana fa, a spiegare le ragioni del dissenso all’interno del partito è uno dei primissimi collaboratori di Fini sin dalla nascita di An di cui fu promotore. Laureato in Sociologia è giornalista finisce a fare il vice ministro per lo sviluppo economico col governo Pdl nel 2008

Andrea Ronchi: portavoce di An poi deputato, è considerato un finiano doc, un fedelissimo insomma. Ministro delle Politiche Comunitarie nel 2008

Francesco Proietti Cosimi: segretario personale di Fini, deputato alla Camera, coinvolto insieme al Principe Vittorio Emanuele di Savoia nelle indagini dirette dal GIP di Potenza . Alcune conversazioni telefoniche compromettenti sono state pubblicate sui giornali nazionali

Flavia Perina: ex direttrice del Secolo d’Italia, eletta alla camera nel 2006 riconfermata alle successive elezioni aderisce a Generazione Italia

Ida Germontani: responsabile delle “quote rosa” nominata da Fini, eletta nel 2006 tra le file del PdL

Giulia Buongiorno: enfant prodige dell’avvocatura, penalista difende Andreotti dalle accuse di associazione mafiosa e vince. Eletta in An nel 2006 si occuperà del divorzio di Fini l’anno successivo.

Gli inaspettati

Roberto Menia: triestino militante dell’Msi è stato promotore della legge che istituisce il 10 febbraio come “giorno del ricordo” dei martiri delle foibe. Giornalista pubblicista si occupa della propaganda elettorale di An e sottosegretario all’ambiente del quarto governo Berlusconi.

Mirko Tremaglia: primo repubblichino a diventare ministro (per gli Italiani all’estero) della storia d’Italia. Protagonista di un feroce scontro con Fini, mettendone in dubbio la leadership, a seguito delle sue dichiarazioni nel 2008 in cui il deputato ribadisce che l’antifascismo non è un valore.

Antonio Buonfiglio: avvocato, deputato PdL, sottosegretario alle politiche agricole è cofondatore insieme all’On. Fabio Persica, del movimento di ispirazione cattolica “Il popolo della Vita”.

Vari ed eventuali
Alessandro Ruben: avvocato, deputato del PdL e consigliere delle Comunità ebraiche Italiane.

Luca Barbareschi: regista, attore si definisce socialista, eletto come deputato nel collegio Sardegna.

Benedetto della Vedova: ex radicale entra nel CNEL nominato dal consiglio dei ministri del terzo governo Berlusconi collabora con Il Sole “4 Ore, Il Foglio e Radio Radicale. Eletto prima in Forza Italia, aderisce alle posizioni finiane in materia di laicità delle istituzioni e immigrazione e aderisce a Generazione Italia.
La conta non è finita e permangono degli indecisi tra cui la Senatrice Adriana Poli Bortone e Andrea Augello nelle ultime ore in stretto contatto con Alemanno.

MARTA CINI

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