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Tremonti: ‘Sui fondi Ue Regioni cialtrone’ Ma se il governo (li) spende meno di loro Ed ecco le prove della sua “cialtroneria”

luglio 4, 2010 di Redazione 

Il giornale della politica italiana è in grado di dimo- strare che l’esecutivo è molto più in “ritardo” delle amministrazioni regionali nell’utilizzo delle risorse comunitarie. L’accusa del ministro dell’Economia torna dunque al mittente come un boomerang. Ecco tutte le cifre. di FRANCO LARATTA

Nella foto, il professor Giulio Tremonti

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di FRANCO LARATTA*

Per Tremonti le regioni meridionali sono gestite da politici «cialtroni», del tutto incapaci di spendere i fondi comunitari. E qualcosa di vero c’è. Ma bisognerebbe comunque entrare nel merito, ed in profondità, non solo per avere conferma o meno di quello che dice Tremonti, ma anche per scoprire una cosa che dovrebbe essere scontata: il problema non è solo la quantità, ma la qualità della spesa. E cioè: non si tratta solo di spendere e spandere giusto per presentare a Bruxelles una percentuale alta di utilizzo delle risorse. Si tratta di capire cosa produce questa spesa, quanta ricchezza e occupazione genera, se migliora servizi e infrastrutture, chi ne usufruisce (amici amministratori, comuni vicini, amministrazioni di un colore piuttosto che di un altro).

Il ministro per le Politiche comunitarie, Ronchi, nello scorso mese di marzo – alla vigilia delle Regionali, si è improvvisamente accorto della Calabria e dei suoi problemi, non ha mancato di pontificare sulle condizioni economiche e sociali delle 3 (ha detto e scritto proprio 3!!) Province calabresi, e sullo stato della spesa delle risorse del PON 2007-2013, affermando che l’essere la Calabria prima per volume di impegni tra tutte le regioni italiane (più del 30%) non conta, perché ciò che conta è il volume della spesa (Calabria seconda con il 6,62% dopo la Basilicata!), secondo il ministro.

Allora, le regioni meridionali sono rette da cialtroni perché non spendono le risorse comunitarie. Vorremmo però che Tremonti verificasse quanto sono “cialtroni” i suoi colleghi di governo, considerato che lo stato di attuazione dei Programmi Operativi gestiti dall’attuale governo non è di certo migliore rispetto a quello della Calabria. Anzi.

La situazione – pessima – è la seguente:

Spicca la situazione del PON turismo, i cui livelli di impegni e spesa sono pari zero. E il ministro Brambilla è venuta in Calabria a pontificare di efficienza e miglioramenti nel turismo!

Il PON ricerca e competitività è fermo ad impegni al 17% (spesa 7,31%) e l’allora ministro Scajola è venuto a farci la lezioncina sui Fas, divisi – a suo dire – in mille rivoli e da riprogrammare (altra perdita di tempo e risorse preziose per il Sud e la Calabria) senza parlarci dei ritardi del Programma che egli ha gestito con colpevole disinteresse e senza alcun impatto nelle regioni meridionali.

Sul PON reti e mobilità (il programma che finanzia le infrastrutture viarie del Sud) è ancora più in ritardo (17,68% di impegni e 5,61% di spesa).

Tremonti, prima di accusare le regioni, dovrebbe guardare nel suo governo.

FRANCO LARATTA*

*Deputato del Partito Democratico

Commenti

One Response to “Tremonti: ‘Sui fondi Ue Regioni cialtrone’ Ma se il governo (li) spende meno di loro Ed ecco le prove della sua “cialtroneria””

  1. Mario on luglio 4th, 2010 12.15

    Vedo che le mie esortazioni a entrare nel merito e citare prove e fonti ha colto nel segno. Ora aspetto che la redazione faccia un mea culpa e segua l’esempio dei suoi collaboratori..

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