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Vendola bis (dalla Puglia all’Italia) Da oggi siamo sulle tracce di Nichi

giugno 24, 2010 di Redazione 

Il giornale della politica italiana, primo fra tutti i grandi quotidiani a farlo, assegna un inviato al governatore della Puglia del quale, a partire da oggi, seguirà – momento per momento – il cammino verso le primarie del 2012 per la scelta del candidato premier del centrosinistra. Comincia, con questa prima corrispondenza di Marilda Tria, la «narrazione» (è proprio il caso di dirlo) de il Politico.it della lunga marcia di Vendola verso le politiche del 2013, alle quali il leader di Sel conta di correre da protagonista assoluto. Vendola, che pure il nostro giornale ha criticato, per un “estremismo” che sembrerebbe mal conciliarsi con le esigenze politico-elettorali dell’attuale opposizione – ma anche del Paese – è, tuttavia, la «speranza della sinistra»: l’uomo che può battere Berlusconi ridando linfa (non necessariamente in quest’ordine) all’altra metà, bistrattata, della nostra politica. Doveroso dunque per il giornale della politica italiana dedicare una donna e ampio spazio al cammino di Vendola, del quale seguiremo (quasi) quotidianamente insieme, care lettrici, cari lettori, il percorso di crescita verso il 2013. Un servizio esclusivo, che solo il Politico.it può offrire a chi ama la nostra politica. Buona lettura dunque con Marilda Tria. La prima corrispondenza è dedicata alle scelte del governatore nell’impostazione della nuova giunta e del nuovo corso alla guida (intanto) della Puglia. Ma si tratta solo di un’infarinatura. Partiamo, dunque. Così.

Nella foto, Nichi Vendola

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di Marilda TRIA

BARI – A circa due mesi dall’insediamento della “giunta bis” di Nichi Vendola in Puglia, continuano a farsi strada le idee romantico-poetiche del governatore alle prese con interventi passionali e comizi all’ultima citazione.

E mentre il governatore punta lo sguardo “all’Italia migliore” la giunta pugliese ha ricominciato a lavorare riprendendo questioni sospese e non. Grande merito sicuramente a Vendola per aver rispettato le quote rosa con 7 uomini e 7 donne ad affiancarlo, conquistando così il primato di prima giunta regionale in Italia ad aver rispettato la parità di genere.

Ma, in Puglia, continuano le polemiche in ambito di sanità dove il debito ha bisogno di essere risanato quanto prima e dove urge una seduta tematica di consiglio per far luce sulla situazione economico-finanziara della Regione.

La situazione della sanità desta non poche preoccupazioni e più di qualche intervento da parte dalla minoranza, dati i tagli che vedono la riduzione di almeno 200 posti letto nella sola Asl di Bari con una riduzione di almeno 150 dipendenti.

Nel frattempo, il governatore Vendola cerca di risparmiare almeno da qualche parte, riconfermando Monteforte alla guida dell’Acquedotto Pugliese riducendogli, però, lo stipendio del 10%.

Anche l’assessorato alle politiche giovanili continua la sua scalata verso una “Puglia migliore” così come aveva iniziato cinque anni fa l’ex Assessore Guglielmo Minervini, rilanciando le idee dei giovani pugliesi con il progetto ormai famoso in tutta Italia di “Bollenti Spiriti”.

L’Assessorato all’Ambiente procede la sua corsa in materia “sinistra-ecologia e libertà”, approvando in questi giorni un piano energetico che prevede di aumentare nei prossimi 10 anni la produzione da fonti rinnovabili, passando dall’attuale 3% al 18%.

E il governatore? Vendola continua con proposte e idee a guardare verso l’alto. La Fabbrica di Nichi nata come esperienza di giovani vendoliani durante la campagna elettorale pugliese sta pian piano mettendo piede in tutta Italia e, dal Tavoliere, ha iniziato la sua corsa a Roma, Bologna, Torino, Milano, Novara, Padova e Perugia.

E così la Puglia, quella migliore del presidente, lancia la sua sfida all’Italia con un luogo fisico e virtuale che rappresenta il corpo e l’anima, la mente e il braccio, il territorio e il cosmopolitismo.

Marilda Tria

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