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***Il commento***
UN CONDONO PER TUTTI
di FABRIZIO VINCI

giugno 21, 2010 di Redazione 

Per gli abusi edilizi compiuti entro il 30 marzo 2010. E varrà anche per le aree protette. Lo propone il Pdl in un emendamento alla finanziaria. Ultimo di una lunga serie. Che non sembra destinata a finire qui: dopo la stretta sui falsi invalidi, la maggioranza ci ripensa e su suggerimento della Lega starebbe preparando un condono anche per chi dichiara un’invalidità inesistente. Che naturalmente non varrà per quegli invalidi reali che si sono visti tagliare la pensione. Questo è il principio: a partire dalle vicende del presidente del Consiglio, favorire chi infrange la legge (o comunque deve chiarire la propria posizione), e colpire, così, direttamente o indirettamente, chi cerca di vivere nella legalità. La firma è del nostro opinionista. Primo momento di una narrazione che proseguirà dopo con il racconto dell’estrema conseguenza tratta dal governo in questo senso: dopo le leggi ad personam, concepite per consentire a qualcuno di sfuggire alla giustizia, la deroga selvaggia, la possibilità – nello specifico per le aziende nel confronto con i lavoratori – di infrangere le regole tout court, senza nemmeno più prendersi la briga di modificarle (se non ex post). Tutto questo, a sistema con la possibilità per il governo di congelare le libertà civili attraverso la semplice (e aribtraria) dichiarazione dello stato di emergenza, costruisce un quadro inquietante di una democrazia che ci sta sfuggendo, silenziosamente, dalle mani. Vinci intanto sull’emendamento di oggi.

Nella foto, un ecomostro

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di FABRIZIO VINCI

Il Pdl ha presentato in Senato un emendamento alla manovra finanziaria per un condono edilizio degli abusi compiuti entro il 30 marzo 2010. La sanatoria verrà estesa anche alle costruzioni realizzate in aree protette.

In Italia si finisce sempre per premiare chi ha tenuto una condotta illegale. L’esempio del presidente del Consiglio avrà convinto gli italiani che la legge è derogabile in ragione di condoni e scudi di varia natura.

A tal proposito, su suggerimento della Lega, sembra sia allo studio anche uno scudo per falsi invalidi. Tutti hanno diritto ad uno scudo-salvavita purché abbiano infranto la legge.

Gli esclusi: le persone perbene che hanno provato a vivere un’esistenza nella legalità.

FABRIZIO VINCI

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