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***La ballata***
con una canzone di BOB DYLAN
I TEMPI STANNO CAMBIANDO
di FRANCO LARATTA*

giugno 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

E’ un vero e proprio “canto” quello che il deputato del Partito Democratico ci propone sul presente (e sul futuro) del nostro Paese. Un canto “disperato”. “Accompagnato” (è proprio il caso di dirlo) dalle parole (e, idealmente, dalle note) di The Times They Are A-Changin’. Laratta affronta il tema del degrado politico, sociale e culturale del nostro Paese (ma soprattutto politico, “motore” – si fa per dire – di tutto il resto). Ma – attraverso (anche) la canzone di Dylan – lascia uno spiraglio per il futuro. Anzi, spalanca un portone. Quello del Paese moderno al quale questo giornale aspira e tende ogni giorno. E alla cui – verrebbe da dire – (ri)generazione cercheremo di dare sempre di più un contributo maggiore. Laratta, dunque. Con Dylan. Read more

Turchia in Europa? Siamo ancora lontani A metà guado tra modernità e ‘tradizione’ Ma c’è sì di Berlusconi all’amico Erdogan

giugno 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il Paese ha adottato da tempo il modello dello Stato democratico caro a noi occidentali, ma le influenze della religione nella vita pubblica restano ancora rilevantissime. E poi c’è il tema dei diritti umani: Kurdistan in testa. Fedele alla sua linea ambivalente e amicale nella risoluzione dei conflitti diplomatici, il presidente del Consiglio è a favore dell’ingresso di Ankara nella Ue. Ma anche a tutto ciò che i turchi si ostinano a negare: come il pieno riconoscimento di Israele (recentemente il governo turco ha stiputato un accordo per lo scambio di uranio arricchito con l’Iran). Ci racconta a che punto siamo Andrea Ambrosino. Read more

Quando sinistra era a favore del bavaglio 08, Veltroni: ‘Divieto assoluto pubblicare’ Oggi invece tutti all’attacco del governo Liberali, sì. Ma solo a corrente alternata?

giugno 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Campagna elettorale per le politiche che sarebbero poi state vinte dal centrodestra, l’allora leader del Pd e candidato premier del centrosinistra lo ha ripetuto per tutte e 110 le province (va detto, a onor del vero, che l’ex sindaco di Roma non è intervenuto nel dibattito di queste settimane). Ma non è il solo. Anche Prodi era contrario alla diffusione dei testi: «Non dimostrano nulla». Ma il caso più eclatante è quello di Franceschini, che oggi parla di «battaglia durissima» contro il ddl intercettazioni, ma nel 2007 considerava la pubblicazione «contraria ai diritti civili delle persone». Erano i mesi della telefonata di Fassino a Consorte, di cui poi si sarebbe saputo il presidente del Consiglio sarebbe venuto in possesso per primo della registrazione. Che poi fu pubblicata dal Giornale. Cosa per la quale oggi il premier viene accusato di tenere alla libertà dei cittadini solo quando suoi sodali. Ma a quanto pare anche i Democratici hanno lo stesso atteggiamento. E’ questa l’onestà e la responsabilità della nostra politica? Ce ne parla Pietro Salvatori. Read more

***Diario politico***
NASCE L’ASSE BOSSI-FINI
di GINEVRA BAFFIGO

giugno 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Sono (tra loro) agli antipodi della politica italiana. La coperta corta della maggioranza governativa. Ma se il presidente della Camera è oggi l’avamposto moderno ed europeo della nostra destra, il leader della Lega è (tra i suoi) l’uomo del dialogo (e da qualche tempo è nata una simpatia personale e politica con Giorgio Napolitano). Ieri i due si sono incontrati. E hanno deciso di porre un argine alle tentazioni di fuga in avanti, (intanto) sul ddl intercettazioni, del presidente del Consiglio. Ci racconta tutto, in questo bel pezzo, la nostra vicedirettrice. Read more

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