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“Gli antipartitocratici”, di Giulia Innocenzi Marzulliamo

giugno 15, 2010 di Redazione 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande quotidiano in grado di proporre il filo di una narrazione nel corso di una o più giornate. Questa settimana abbiamo scritto del presidente della Camera e del suo atteggiamento rispetto al ddl intercettazioni. Abbiamo visto con Pietro Salvatori che la partita è tutta interna al Pdl. E contemporaneamente (ri)scoperto ieri un Fini per il quale (sulla cosiddetta legge-bavaglio) non è ancora (stata) detta l’ultima parola, che vuole essere (idealmente) lui a pronunciare favorendo ulteriori modifiche nel corso del passaggio alla Camera. E (anche) per questo il Politico.it ha rilanciato una prospettiva aperta per primo dal nostro direttore su una possibile, futura (parte della) politica italiana fondata sull’onestà e la responsabilità nella quale non ci siano distinzioni tra destra e sinistra, ma un ideale orientamento a fare solo il bene del Paese, l’interesse (nello stesso momento: è possibile, se non si confonde interesse con interessi) di tutti gli italiani. Oggi Giulia – in una prosecuzione del nostro “racconto” – nota un passaggio dell’intervento di Fini e ce lo segnala: un passaggio nel quale l’ex leader di An si «fa una domanda e (contemporaneamente) si dà una risposta»: «Perché stringere i tempi di approvazione del ddl prima dell’estate – si chiede retoricamente il capo di Montecitorio – come se ci fosse un nemico da combattere?». Giulia. Sentiamo.

Nella foto, Giulia Innocenzi. Il blog personale all’indirizzo http://giuliainnocenzi.blogspot.com

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di GIULIA INNOCENZI

Gianfranco Fini, si faccia una domanda e sia dia una risposta:

Perché tanta fretta sulle intercettazioni, perché correre tanto prima delle vacanze estive come se ci fosse qualche nemico da combattere?

La prendiamo anche come risposta.

GIULIA INNOCENZI

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