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La proposta. Ora di Costituzione e inno nelle scuole di Franco Laratta

giugno 14, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Abbiamo parlato prima della possibilità di un futuro incontro tra le persone oneste e responsabili dei due poli. E dunque della nascita di una nuova cultura (politica, e non solo) che abbia come stella polare il solo interesse di tutti gli italiani. La proposta di legge presentata oggi alla Camera dal nostro Laratta è, in qualche modo, un’anticipazione di tutto questo. Anche se nasce in vista delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, dunque un evento eccezionale, e anche se si inserisce, inevitabilmente – anche se i firmatari negano l’esistenza di un rapporto – nella discussione accesa dalle prese di posizione della Lega contro il nostro Paese (è proprio il caso di dirlo), e dunque assume una funzione contingente. Cosa prevede: diffusione della cultura costituzionale nelle scuole attraverso la lettura, costante, giorno per giorno, della nostra Carta; e (ri)affermazione dell’Unità attraverso l’esposizione-diffusione di questo simbolo e dell’altro – oltre alla bandiera con i suoi colori – l’inno di Mameli, vituperato dalle camicie verdi ma, in realtà, nel cuore di tutti gli italiani. Il giornale della politica italiana è in grado di proporvi il testo del disegno di legge. Eccolo. Read more

Bavaglio, Fini: ‘Alla Camera garantisco io’ Provocazione: ex An con Democratici (?) Sarubbi: “Sì, le compatibilità sono molte” Non chiedetegli però oggi di fare cadere In futuro sono possibili più convergenze Questa l’Italia degli onesti e responsabili

giugno 14, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana, i nostri lettori lo sanno bene, guarda al futuro. Per l’immediato la prospettiva auspicabile, lo abbiamo scritto più volte, è un bipolarismo maturo, che scivoli progressivamente nel bipartitismo. Più in là, le forze oneste e responsabili – che il bipolarismo-bipartitismo avrà ulteriormente teso a selezionare – di questo Paese possono ritrovarsi naturalmente al di là delle loro provenienze novecentesche. E’ lo spiraglio che apre il deputato del Partito Democratico dalle nostre colonne. E contemporaneamente, scrive Sarubbi, non ha senso chiedere all’ex leader di An di fare cadere – salvo accelerazioni-(ulteriori) svolte impreviste – un governo del quale, come ha scritto sabato anche Pietro Salvatori, è parte integrante. Quelle di un Fini in (tale) rotta di collisione con il premier, scrive ancora l’ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine”, erano «illusioni» generate da un sistema dei media che mette in risalto (come ha ripetuto anche Fassino a Cortona) «l’uomo che morde il cane», al di là dei (suoi) contenuti. E dunque oggi non ha senso parlare di «delusione». Il giornale della politica italiana continua la sua indagine sulla (comunque esistente) linea di frattura interna alla maggioranza (anche) dopo l’approvazione del ddl intercettazioni e vi propone, come sempre, uno sguardo sul futuro. Read more

L’editoriale. Cara Lega, Verdi fu un patriota di Aldo Torchiaro

giugno 14, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana lo ha denunciato ancora una volta per primo: «Prendete sul serio le camicie verdi – scriveva Crespi dalle nostre colonne – o avranno gioco facile a portare a compimento il proprio progetto storico: la secessione». Si procede infatti per smottamenti progressivi, gli stessi che, come abbiamo raccontato venerdì, hanno caratterizzato e caratterizzano l’involuzione più generale della nostra democrazia verso una forma di democrazia limitata. O peggio. Il gesto del presidente del Veneto Luca Zaia, che ieri ha imposto ad una banda, in occasione di una inaugurazione, di suonare il Va pensiero al posto dell’inno di Mameli, fa discutere. Il senso comune, rispetto all’unità del Paese e ai suoi simboli, è già in parte cambiato e rischia di continuare a cambiare sotto i colpi dei leghisti. A Zaia risponde, dalle colonne de il Politico.it, la grande firma del giornale della politica italiana e di E Polis. Così. Read more

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