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Via le auto blu e tagli per i parlamentari Da noi si è scherzato, in Gb si fa sul serio Manovra di sacrifici per Cameron&Clegg Ma non mancano onestà e responsabilità

giugno 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è, lo abbiamo ripetuto ieri, il giornale della modernità. Modernità che non è una chimera irraggiungibile e da definire: è la condizione di (molti) altri Paesi. Dell’Inghilterra qualcuno ha scritto, quando si prefigurava, al momento delle elezioni, una crisi del sistema bipolare, che ha poi portato all’hung parliament dei cui effetti (anche) più concreti vi raccontiamo oggi, che là stava finendo un’era che qui doveva ancora cominciare. Quella dell’alternanza bipolare-bipartitica matura che il Politico.it auspica – e per la quale spinge – anche nel nostro Paese, chiave di tutte le democrazie moderne, foriera di una competizione sana che libera energie. E quando si è moderni tali si resta anche di fronte ad una situazione (semi)bloccata. Andrea Ambrosino ci spiega come e perché (politicamente parlando) anche the new prime minister e il suo “deputy” hanno approntato una finanziaria di sacrifici come nel resto d’Europa: una manovra per certi versi simile alla nostra, del cui impianto generale, del resto, abbiamo invitato ieri l’opposizione a farsi responsabilmente carico. Soltanto che gli interventi di condivisione da parte della classe dirigente che tutti sentiamo come necessari, in un momento in cui a tutti noi viene chiesto uno sforzo ulteriore, qui sono stati annunciati, poi accantonati per le accuse (fondate) di demagogia (e per la stessa radice della demagogia, il totale disinteresse della Casta); qui erano abbozzati e puramente simbolici, in Gb gli stipendi dei parlamentari vengono ridotti sostanzialmente e di auto blu non c’è più traccia, nemmeno per i membri di governo. Age of austerity, ci suggerisce la sintesi il nostro Ambrosino (da una vignetta dell’Economist, che rilanciamo). Ma per tutti. Il racconto. Read more

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