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***Il commento***
ISRAELE, LA VERGOGNA E IL DISONORE
di GAD LERNER

maggio 31, 2010 di Redazione 

Il condut- tore de L’Infede- le è a Tel Aviv per una serie di incontri. Si trova dunque in una posizione “privilegiata” (non – è proprio il caso di dirlo – ?) per osservare e raccontarci le reazioni di un Paese dopo l’assalto alla flottiglia Ong (che portava aiuti umanitari a Gaza) da parte della marina israeliana, che ha provocato almeno 16 morti. Il primo moto è, ovviamente, di sdegno; ma Gad fa in tempo anche a segnalarci come le tv demoliscano la versione governativa, che sostiene in pratica la tesi della “legittima difesa”, della tragedia di questa notte. Il segno, da mostrare a chi ancora non avesse capito, della distinzione e della differenza che passa tra il governo di Israele e Israele stessa: che, almeno per una sua (abbondante) metà, non condivide il modo in cui il proprio Paese affronta la questione palestinese e non solo. «Israele sempre più in guerra – scrive Lerner – sempre più sola». Ma per la follia dei propri governanti, e non (di) per se stessa.

Nella foto, Gad Lerner

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di GAD LERNER

Sono arrivato alle 4 di notte a Tel Aviv e al risveglio m’imbatto nella tragedia. Severe e implacabili le tv israeliane nel contestare la versione governativa dell’eccidio. E’ chiaro che attaccando la Freedom Flottilla dei pacifisti e provocando una strage, Tzahal è caduto in una trappola abilmente predisposta, coprendosi di disonore. E’ come se vivessimo un Exodus all’incontrario. Israele sempre più in guerra, sempre più sola.

GAD LERNER

Commenti

11 Responses to “***Il commento***
ISRAELE, LA VERGOGNA E IL DISONORE
di GAD LERNER

  1. ... on maggio 31st, 2010 17.38

    Com’è che Gad Lerner non protesta mai per il rilascio di Gilad Shalit o per i lanci di razzi su Israele, e non va mai a Sderot a esprimere la sua solidarietà? Però è molto rapido a solidarizzare sempre e comunque con i sedicenti pacifisti tra cui spiccano Hilarion Capucci e Raed Salah, informarsi per credere, con la Turchia filoiraniana a fare da promotrice. Caso strano, caso arcano.

  2. alberto serrato on maggio 31st, 2010 21.53

    Io penso che oramai i giornalisti (tutti) abbiano perso il lume della ragione, la capacità di ragionare e l’obiettività.
    COME SI PUO’ CHIAMARE UNA NAVE PIENA DI GENTE NON IDENTIFICATA E CON L’INTENZIONE DI FORZARE UN EMBARGO “NAVE DI PACIFISTI” RIDICOLO, IMBARAZZANTE PER TUTTI I GIORNALI, I TG ED I GIORNALISTI CHE HANNO VOLUTO “VENDERE” COSI’ LA NOTIZIA PER CREARE PIU’ SCALPORE.
    GIORNALISTI BUFFONI.
    ISRAELE NON DOVEVA SPRECARE NEANCHE TANTE ENERGIE E FORZE, MA DOVEVA LANCIARE UN SINGOLO MISSILE ED AFFONDARE TUTTI.
    SALUTI.

  3. giovanni on maggio 31st, 2010 22.11

    sono stato sempre filo israeliano ma dopo questo massacro penso che i governanti di israele ci porteranno alla terza guerra mondiale fermateli in tutti imodi

  4. giuseppe librale on maggio 31st, 2010 23.01

    Il governo di Israele dimostra ogni giorno che passa di essere il vero responsabile della situazione in medio oriente, con la sua politica di aggressione e di espansione ai danni dei palestinesi, il suo obiettivo non è la ricerca di una pace e di convivenza pacifica con con il popolo arabo ma la sua distruzione, i metodi che utilizza per garantire la propria esistenza non si differenziano da quelli usati dai nazisti, il governo di Israele deve essere fermato prima che sia troppo tardi. Per inciso Governo di Israele e ebraismo sono due cose agli antipodi.

  5. anonimo on giugno 1st, 2010 05.44

    Disgusto ; e’ l’unica parola adatta per quello che ha fatto Israele
    ora i nostri politici si spingeranno a fare perfino qualche critica ma domani tutto sara’ dimenticato e riprenderanno con i giorni dellla memoria etc.
    e’ la solita tecnica
    invece il mondo dovrebbe ora dectretare un embargo contro israele
    si’ un embargo con le armi
    fatti non parole
    altrimenti sono soltanto ipocriti

  6. Luca Ogliari on giugno 1st, 2010 07.12

    Forse qualquno negli anni ’40 aveva ragione…. Israele non e’ esattamente quello che si definisce un popolo pacifico. Un grazie anche agli Americani che li sostengono…

  7. anonimo on giugno 1st, 2010 08.57

    Bravi ho capito voi commentate solo i Commenti filo israeliani
    come sospettavo
    dire che bisogna fare l’embargo a Israele con la forza non si puo’ ?
    o bisogna farglielo fare solo a loro per affamare i palestinesi ?
    complimenti !

  8. ... on giugno 1st, 2010 13.56

    Prima di partire con i commenti nostalgici sui bei tempi andati (…), basterebbe informarsi e vedere come sono andate veramente le cose, visto che su Youtube ci sono numerosi video che chiariscono i fatti, e almeno questa volta è stato evitato un linciaggio come quello avvenuto a Ramallah. Come basterebbe sapere che chi ha organizzato la flotta di navi, l’IHH, è un movimento integralista – altro che dame di carità – legato ai Fratelli Musulmani (come sopra, se non si sa chi siano esiste la libertà di informarsi), fuorilegge in Turchia fino all’elezione di Erdogan. Lo stesso Erdogan che stringe alleanze con Siria e Iran e che bombarda i Curdi in casa e fuori, sconfinando un giorno sì e l’altro pure in Iraq, e che ha la faccia di invocare il diritto internazionale (peraltro non violato da Israele, vedere la Convenzione di San Remo sulle acque territoriali e non. E basterebbe ricordare che Hamas e Al Fatah hanno come punto fondante del loro statuto la distruzione di Israele (della serie, il negoziato questo sconosciuto). Ma ovviamente chi non vuole la pace è Israele. Stringente.

  9. mimmo on giugno 4th, 2010 13.30

    CARO ALBERTO SERRATO,
    IO NON LANCEREI UN MISSILE ADDOSSO A NIENTE E NESSUNO
    POI, QUANDO HAI TEMPO, LEGGI UN PO DI LIBRI DI STORIA E TROVA UN MISSILE CHE ABBIA RISOLTO UN PROBLEMA REALE DELLA GENTE COMUNE, PIUTTOSTO CHE QUELLO DI POCHI EGOISTI CRIMINALI AL POTERE

  10. Aaron on giugno 5th, 2010 08.12

    Ma sì, come dice il commentatore Alberto Serrato “ISRAELE NON DOVEVA SPRECARE NEANCHE TANTE ENERGIE E FORZE, MA DOVEVA LANCIARE UN SINGOLO MISSILE ED AFFONDARE TUTTI.
    SALUTI.”

    Eccellente, un sano rispetto della vita, un democratico modo di interpretare le cose, senza tanti tormenti da intellettuali.
    Che vergogna, DIO lo perdoni.

  11. Aaron on giugno 5th, 2010 08.21

    Chiedo scusa ancora una cosa: il 5 giugno di 30 anni fà moriva Giorgio Amendola.
    La sua lucidità nell’analisi, la sua capacità di “ascoltare” l’interlocutore brillano più che mai.
    Grazie.

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