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Silvio&Mussolini, la profezia di Veronica “Non mi preoccupa lui, ma chi verrà poi” Mentre Libero (?) diffonde i dvd sul Duce Se Sansonetti dice “sì” al corteo fascista Al punto in cui siamo fermezza e cultura

maggio 28, 2010 di Redazione 

Spira un vento “nuovo” nel nostro Paese. Rientrato da finestre che credevamo (?) chiuse. Ed è un vento gelido. Che rischia di farci piombare in un inverno cupo. I fatti, intanto. Ieri il presidente del Consiglio cita orgogliosamente Mussolini. Una boutade, come sempre. Forse. Negli stessi giorni, però, Belpietro produce e vende insieme al suo giornale la storia del Duce in dvd. Sono modi attraverso cui, «per smottamenti progressivi», come dice Walter Veltroni, una “cultura” chiusa nelle gabbie della Storia può riuscirne, e riemergere e diffondersi nel Paese. Anche perché la guardia sembra essere stata abbassata (almeno da parte di alcuni): il direttore de Gli altri, ad esempio, firma un appello perché sia consentita una manifestazione di estrema destra, fascista, per le strade di Roma. In nome della libertà (di espressione). Sì. Che però ha senso solo nella misura in cui non consente espressioni che contraddicono – definitivamente – essa stessa, ovvero l’espressione di idee che, se realizzate, porte- rebbero alla cancellazione della stessa libertà. Dun- que la presa di posizione di Sansonetti e degli altri non profuma di libertà, ma solo di autolesionismo. In questo clima riecheggiano le parole della seconda moglie del premier: attenti; non è mio marito – diceva allora – che può portare a compimento una deriva che pure ha contribuito in modo decisivo ad inaugurare, ma chi eventualmente verrà dopo di lui, raccogliendo i frutti del letargo nel quale le coscienze saranno state fatte calare. In questo quadro la Storia insegna: non assecondare, ovviamente, quello smottamento progressivo. E soprattutto rilanciare.

Nella foto, l’ex moglie lo minimizza, il presidente del Consiglio non è convinto

Commenti

One Response to “Silvio&Mussolini, la profezia di Veronica “Non mi preoccupa lui, ma chi verrà poi” Mentre Libero (?) diffonde i dvd sul Duce Se Sansonetti dice “sì” al corteo fascista Al punto in cui siamo fermezza e cultura

  1. Mario on maggio 28th, 2010 20.08

    Sinceramente non amo proprio per niente la destra estrema, ma se si permette di fare cortei a chi inneggia al comunismo (libertà che contraddice se stessa) non vedo perchè non si possa fare lo stesso per chi inneggia al fascismo.
    E non venite per favore a rispondere la falsità che il comunismo italiano non ha niente a che vedere con quello cinese o sovietico o che ha contribuito alla democrazia.

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