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“Gli antipartitocratici”, di Giulia Innocenzi Sfido chiunque

maggio 20, 2010 di Redazione 

Nell’immediata vigilia della puntata di Annozero in cui Michele Santoro spiegherà il senso della sua scelta di accettare la chiusura del programma, un prepensionamento entro due anni il tutto per una lauta (è proprio il caso di dirlo, in tutti i sensi) buonauscita (e dunque di darla vinta a chi voleva, fortissimamente voleva  - e chiedeva, compulsivamente chiedeva – la cancellazione della trasmissione di Raidue), la giovane co-conduttrice del “tribuno”, come qualcuno lo ha definito, della nostra informazione (ma anche i detrattori non potranno non riconoscere – al di là di uno stile “politico” che, del resto, caratterizza anche questo giornale e del quale non saremo certo noi a contribuire alla stigmatizzazione – l’importanza di un giornalismo che, solo, racconta il Paese così com’è veramente, svolgendo una fondamentale funzione sociale) commenta per il giornale della politica italiana un’altra dichiarazione (proprio) del presidente del Consiglio. Giulia dunque. Sentiamo.

Nella foto, Giulia Innocenzi. Il blog personale all’indirizzo http://giuliainnocenzi.blogspot.com

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di GIULIA INNOCENZI

E’ scontato prendere ad esame quanto detto da Berlusconi a Vespa sulle responsabilità individuali, anziché di governo, nel caso Anemone.

Per questo voglio portare alla vostra attenzione quanto detto successivamente:

In politica penso di avere portato una nuova visione morale, che non è solo quella di non rubare per sé o per il partito, ci mancherebbe, ma è soprattutto quella di mantenere la parola data agli elettori realizzando gli impegni assunti con il programma elettorale. Su questo, nessuno può darmi lezioni. E sfido chiunque ad affermare il contrario

Beh, c’è poco da affermare, basta guardare in che stato siamo ridotti.

Io è dal ’94 che aspetto la rivoluzione liberale del Berlusca, e in cambio ho ricevuto solo protezioni ulteriori per chi di protezioni ne ha già, protezionismi vari dai suoi ministri contro il pericolo Cina e tariffe sempre più alte a danno dei consumatori.

Per carità, poi si può dimostrare che quanto riportato sopra sia alla base dei principi del liberalismo classico. Ed è su questo che il Berlusca è un mago, e non starei di certo ad “affermare il contrario”.

E’ da anni che lo facciamo, a quanto pare con scarsi risultati.

P.S. Alcuni di voi mi hanno sollecitata a rispondere sugli ultimi fatti riguardanti Annozero: penso che molte risposte arriveranno nel corso della puntata, che vi invito a non perdervi.

GIULIA INNOCENZI

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