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Ma a Scajola non credono neanche i suoi Il ministro: ‘Comprato a costo di mercato’ il Giornale: “E’ un insulto all’intelligenza” Così mozione di sfiducia firmata Donadi

maggio 3, 2010 di Redazione 

Il caso dell’ex coordinatore di Forza Italia, se verrà provato che Scajola ha ricevuto soldi in nero da Anemone per l’acquisto della casa «con vista sul Colosseo», è un fatto grave che conferma che le trame della corruzione emerse intorno agli appalti per il G8 della Maddalena lambiscono la nostra politica, e il governo, come già intravisto con il tentato coinvolgimento di Bertolaso, oltre che per il ruolo di Balducci. E dunque è qualcosa che va raccontato e con onestà e responsabilità affinché possa costituire la molla di un’indignazione da ritrovare e, poi, la chiave di volta della ricostituzione di una nuova cultura. E oggi è il giorno della possibile svolta: la messa al muro (delle proprie responsabilità) del ministro da parte di Idv, con cui ora anche un Pd tra il responsabile e il titubante sembra tendere a convenire: «Parli o si dimetta», dicono i Democratici. Ed è il co-firmatario con Antonio Di Pietro della mozione in prima persona a parlarcene. Eccolo.

Nella foto, Claudio Scajola

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di MASSIMO DONADI*

Non credo a Scajola. Non sono io a dirlo, sarebbe scontato, ma il vicedirettore del Giornale Nicola Porro, che proprio ostile ostile a questo governo non è…

Ora, se persino il vice di Feltri dice che le parole del ministro, «Ho comprato l’appartamento a costo di mercato», sono un «insulto all’intelligenza», non si comprende per quale motivo questo signore debba restare al suo posto. Il Giornale che una volta fu di Montanelli e che oggi di Indro non ha proprio più niente, è abituato a difendere l’indifendibile. Se stavolta non ce la fa, significa che è proprio troppo, che il limite è stato superato.

Ogni minuto che Scajola passa seduto su quella poltrona è dunque un insulto all’intelligenza dei cittadini. Il quadro che emerge dai giornali è sempre più inquietante. E grave. Non voglio entrare nel merito, ci penserà molto meglio di me la magistratura, ma è chiaro che le responsabilità politiche sono enormi.

Per questo abbiamo presentato una mozione di sfiducia, a prima firma Di Pietro-Donadi. E’ un’occasione per tutta l’opposizione, ma non solo: lo è anche per chi, nel centrodestra, è ancora sensibile ai valori della legalità e dell’etica politica. E’ l’occasione per far saltare i meccanismi di casta e dare finalmente un segnale: non c’è impunità per i politici ed i potenti. Naturalmente sarebbe un primo passo perché anche in caso di dimissioni o di approvazione della mozione della sfiducia, il problema della legalità in politica sarebbe ben lungi dall’essere risolto. Ma ogni cammino inizia con un primo passo.

MASSIMO DONADI*

*Capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori

Commenti

31 Responses to “Ma a Scajola non credono neanche i suoi Il ministro: ‘Comprato a costo di mercato’ il Giornale: “E’ un insulto all’intelligenza” Così mozione di sfiducia firmata Donadi

  1. Fabio on maggio 3rd, 2010 20.12

    Speriamo che venga presto “spoltronato” , direi che oltre all’intelligenza degli italiani questa cosa sia un insulto anche a chi paga tutti i mesi un mutuo per una casa che magari ha pagato anche più cara del suo prezzo di mercato..

  2. filippo speranza on maggio 3rd, 2010 20.53

    secondo me si dovrebbero arrestare immediatamente le vecchiette e l’architetetto/postino per avere infangato il buon nome del Ministro……. E’ una aperta indecenza. Bene fa Silvio e tutto il governo a difenderlo e ad impedirne le dimissioni!!!!!!!!!

  3. Alfredo on maggio 3rd, 2010 21.01

    Non è che Scaiola è un Finiano?

  4. lella on maggio 3rd, 2010 21.08

    agli italiani non interessa protestare contro il malcostume dei propri politici; siamo un popolo a cui manca il rispetto per lo Stato, individualisi, privi di senso critico, pronti a difendere anche gli indifendibili . che vergogna !!!

  5. paolo on maggio 3rd, 2010 21.12

    ma sto filippo ci fa o ci è?
    secondo lui bisogna arrestare i postini , non il mandante e il corrotto, milioni comete e si capisce coma fa a stare ancora in piedi sto governo di ladri!!

  6. dino on maggio 3rd, 2010 21.18

    ladroni,non se ne salva manco uno

  7. marcello on maggio 3rd, 2010 21.31

    Il ministro, sottraendosi al chiarimento richiesto dal parlamento, prende tempo in attesa che qualcuno peschi il jolly capace di tirarlo fuori dai guai in cui si è cacciato.
    Certo, è dura dover dire addio agli aerei di stato parcheggiati sotto casa, ai miliardi da spendere in qualità di ministro delle infrastrutture, e, ancora più dura, dover dire addio alla sua carriera politica infangato dalla vergogna. Il prezzo da pagare, per quanto mi riguarda, non dovrebbe essere solo la rinuncia alla poltrona e alla carriere politica ma, per ristorare i danni subiti dai cittadini, anche il patrimonio accumulato durante gli anni in cui ha ricoperto incarichi di responsabilità politica e amministrativa. Ovviamente, si dovrebbe smantellare tutto il sistema di potere che il nostro baldo (quasi ex) ministro ha messo in piedi nella sua amata Liguria.

  8. gielle on maggio 3rd, 2010 21.37

    Secondo me è indispensabile un decreto legge per far ricoverare le anziane signore.
    Come si permettono di mettere in dubbio l’onestà del Ministro?..
    e poi, superata una certà età dovrebbe diventare automatica la non credibilità dei testi.
    Riuniamo il C D M velocemente e diamoci da fare. Siamo il partito del Fare.

  9. carlos52 on maggio 3rd, 2010 21.59

    ma chi se ne frega se prendono le mazzette,se gonfiano i costi degli appalti per gadagnare qualche milioncino di euro,se fanno leggi a personam,l’importante è che i cattivi comunisti stiano lontano dal parlamento…Evviva la democrazia evviva Berlusconi!!!!!

  10. stalinista on maggio 3rd, 2010 23.05

    x carlos52, a furia di far stare lontano i comunisti sei diventato povero,ironia della sorte i paesi comunisti come la cina e la russia hanno le redini dell’economia in mano,by,by,by

  11. Delfino Felice on maggio 4th, 2010 00.03

    Comprato a prezzo di mercato cosa o……….chi ??????

  12. MARIA on maggio 4th, 2010 00.52

    HA PRESO IN GIRO PURE GLI OPERAI DELLA FIAT DI TERMINI IMERESE… VERGOGNA… I TERMITANI.. HANNO VOTATO PURE PER LORO.. ADESSO TI ATTACANO AL TRAM…

  13. FEDERICA on maggio 4th, 2010 08.56

    IO CREDO CHE DEVONO ANDARE TUTTI A CASA PER PRIMO DI PIETRO CHE E’ DIVENTATO IL PIU’ RICCO D’ITALIA QUANTE CASE HA COMPRATO A SUA FIGLIA? CON I SOLDI DEL SUO PARTITO CHI E’ SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA PARLA PROPRIO LUI SI VERGOGNI DA MAGISTRATO CORROTTO CHE ERA A CENA CON CHI IL GIORNO DOPO E’ STATO FATTO SALTARE IN ARIA – GIUDICI INDAGATE.

  14. giulia frattini on maggio 4th, 2010 08.58

    Siamo un popolo che difende gli INDIFENDIBILI.
    Berlusconi lo difende perchè è il capo della sopracitata categoria.
    Giulia

  15. antonella on maggio 4th, 2010 09.34

    LE SORELLE PAPA CHE HANNO VENDUTO L’APPARTAMENTO AL MINISTRO
    HANNO 42 E 46 ANNI NON DIREI VECCHIETTE!!!!!!!!
    DOPODICHE’ SE VI STA BENE CHE RUBINO I NOSTRI SOLDI VOTATELI PURE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Angelo on maggio 4th, 2010 09.38

    Ma cosa volevamo aspettarci da un individuo che si era creato la linea aerea Alitalia ROMA-ALBENGA ? Già, Albenga! Chi ce l’ha in c… se lo tenga. A questo siamo ridotti gli Italiani? Al peggio non c’è mai fine.

  17. Giovanni on maggio 4th, 2010 09.46

    non si capisce bene la storia degli assegni… per legge i trasferimenti debbono essere fatti a mezzo ascolari non trasferibili quindi o erano tutti assegni di piccolo importo girati dal ministro o erano tutti assegni di grosso importo emessi direttamente a nome del venditore. In entrambi i casi è facile verificare e non ci sarebbe via di uscita per il ministro e/o per il venditore. Quindi è solo questione di tempo.
    P.s. Ho letto sopra un commento di “stalinista on maggio 3rd”.. per me ha dimenticato di aggiungere: “…..sfruttando gli operai e la povera gente in ogni modo, affossando ogni diritto sindacale e sociale” . Inoltre tra i paesi elencati ha dimenticato Cuba,la Corea del Nord e molti altri. Scusa se mi sono intromesso.

  18. sandro47 on maggio 4th, 2010 10.02

    sono un convinto antifascista,, ma se arriva un Colonello o un Generale ,,,che in 2 anni mandi via tutta questa classe politica,,,,sarei felicissimo,,,,

  19. gio on maggio 4th, 2010 10.28

    coraggio Ghedini ….datti da fa !!!!!

  20. gianni on maggio 4th, 2010 10.48

    quando gli italiani apriranno gli occhi? ma non vedono che ogni giorno che passa si va’ sempre peggio? io spero che non si vada verso una guerra civile !

  21. Beppe on maggio 4th, 2010 11.17

    Sono un tecnico e mi occupo di stime di apparatmenti, cerco un aiutante, per caso il ministro Scajola è disponibile ad aiutarmi nel lavoro visti i SUOI prezzi di mercato?

  22. gregory44 on maggio 4th, 2010 11.19

    federica….sei scema o mangi i sassi!!

  23. aldo on maggio 4th, 2010 11.32

    Quello che mi fa più incaz-zare è che la casta si autoassolve sempre e comunque. Appena è apparsa la notizia tutta la maggioranza ha dato “piena fiducia al ministro scajola che stà subendo un attacco mediatico” . Tutta la maggioranza a giurato sull’onestà del ministro ancor prima di sapere cosa fosse successo e di cosa fosse accusato. E’ mai possibile che un semplice cittadino a volte non abbia veramente la possibilità di dire la sua e difendersi e questi cial-troni la facciano sempre franca? La benzina è alla stelle ma il ministro preposto (scajola) e il governo sono troppo occupati nelle loro faccende per occuparsi di questo.

  24. antonio on maggio 4th, 2010 11.44

    sono 19 anni che lavoro nella stessa fabbrica, mi alzo alle 4 tutte le mattine e torno a casa alle 17 per prendere 1380 euro al mese, assegno del coniuge compreso. Oggi sono in malattia ho la febbre ma ci stò solo 2/3 giorni perchè altrimenti perdo anche quel poco di produttività. Devo fare160 km. al giorno con un’auto di 9 anni, spariscono dal portafoglio 60/70 euro la settimana solo per lgli spostamenti e questo signore che è il ministro che dovrebbe occuparsi anche del caro benzina fa anche l’arrogante. E’ una vergogna ma ancor di più è una vergogna che ci sia ancora chi vota questa gente. E’ uno schifo, gli italiano non meritano niente.

  25. Maria Pia on maggio 4th, 2010 12.27

    Io sono per la trasparenza e la giustizia. Gli onesti devono governare che amano e soffrono per le cattive sorti del Paese, non coloro i quali si servono del Paese per fare i propri interessi, plagiando il cervello della gente semplice, che ormai si sta svegliando a suon di fame che cotanti signori, ci offrono per un prodondo senso dello Stato e la denegata democrazia. “L’italia é una Repubblica democratica basata sul lavoro”.
    Art 1 Cost.
    Art. 2 Cost. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni ove si svolge la sua personalità.

  26. mos on maggio 4th, 2010 12.41

    certo che questo ministro è proprio sfortunato! Non gli sono bastati: il G8 di Genova, l’affare Marco Biagi (per cui si è dimesso una prima volta). Ora ci siamo di nuovo con un affare sporco (e con tanto di prove e testimonianze tutte dimostrate) che, guarda caso, ha a che fare ancora coi lavori del G8, oggetto di
    attenzioni della magistratura. Delle due l’una: o Scajola non ha imparato nulla
    dalle disavventure precedenti, oppure è ”unfit” come il suo primo ministro.
    Con questa gente le riforme ”vere”, quelle che servono agli Italiani per uscire da
    questa difficile situazione, ce le possiamo scordare. Il tempo dirà chi ha ragione.

  27. maria on maggio 4th, 2010 12.49

    ma vi rendete conto che ha avuto anche la solidarieta della lega domandatevi il prche

  28. tullio on maggio 4th, 2010 13.09

    ho sempre sostenuto il dovere di andare a votare, semplicemente perchè c’è sempre per definizione un “meno peggio”, DALLE PASSATE ELEZIONI HO CAMBIATO IDEA PER ME LA POLITICA IN ITALIA è UN RISTORANTE DOVE SI MANGIA MALE, SI è TRATTATI MALE E SI SPENDE CARO PERCHè ANDARCI?
    SE QUALCUNO MI DICE CHE DEL MIO NON VOTO AI POLITICI NON GLIENE FREGA NULLA RISPONDO : LO SO SE PERMETTI QUESTA è LA MIA SODDISFAZIONE : NESSUNO MI DARà FREGATURE!

  29. Giulio Cesare on maggio 4th, 2010 13.54

    Egregio ministro Scajola,forse la stupirò: io non chiedo le sue dimissioni, e nemmeno chiedo che lei vada in Parlamento a discolparsi. Anzi, le chiedo il contrario, non ci vada. Lo spettacolo di Lei che balbetta la Sua versione davanti a pochi oppositori mogi che leggono il giornale, almeno quello, me lo risparmi. E mi risparmi (sono sicuro che lo farà) un gesto clamoroso come le dimissioni le diede già una volta, e il Suo potere è rinato più forte di prima. Quel che vorrei comunicarLe anzi è il messaggio di tener duro, di resistere. Ministro Scajola, resti al suo posto. Con la sua casa di 180 metri quadri vista Colosseo che sostiene di aver pagato un terzo del prezzo di mercato, la sua presenza in questo governo del fare non è soltanto giusta, ma necessaria, direi addirittura didattica, esemplare. Per parafrasare certi western e certi film di spionaggio, caro ministro, Lei ci serve vivo, al suo posto, ben visibile.
    L’ottanta per cento degli italiani ha una casa in proprietà. Sa cosa vuol dire andare dal notaio, versare assegni, firmare un rogito. La proprietà di quelle case è stata strappata con i denti a forza di sacrifici, e mutui, e tassi esosi, e banche bastarde, e aiuti delle famiglie che hanno messo da parte due soldi quando Voi non c’eravate ancora. Gli italiani saranno anche smemorati e ipnotizzati dalla propaganda
    del Suo Capo, ma sanno che quella casa lì, sua o della sua figliola, non so bene, non la paga 610.000 euro nemmeno la Madonna di Medjugorje, che il mercato sarà scemo – io ne sono certo –ma non così scemo.
    Resti al suo posto, ministro. Lei è l’emblema vivente di quanto sa osare l’inosabile questa cricca che ci governa, fitta di favori, di scorciatoie, di furbizie private, di trucchi contabili, di soldi facili.
    Lei è prezioso ministro. E ancor più prezioso è quando piagnucola sull’attacco alla Sua famiglia. La famiglia, il grande valore della destra italiana. La famiglia, bene morale supremo a cui intestare appartamenti, patrimonio di affetti per cui chiedere compiacenze, raccomandazioni, piazzamenti di favore, assunzioni, prebende, candidature, contratti.
    Dietro le Vostre famiglie, signor ministro, ci sono le nostre famiglie, che trovano i posti migliori – che magari meriterebbero per merito – sempre occupati, perché le Vostre illustri casate sono arrivate prima, col lampeggiante e la corsia preferenziale. Mai che si trovi qualcuno di Voialtri, ministro, il cui figliuolo fa il manovale nel nord-est, o il precario stagionale, o la sciampista alla Magliana. La vostra rete di potere – dico vostra perché in questi
    giorni Lei ne è l’emblema – è questo mix medievale di privilegi e sprezzo del popolo, parola con cui vergognosamente Vi baloccate.
    La figlia di Scajola, i figli di Berlusconi, il figlio di Bossi, il genero di Letta, il pargolo di Pinco, la moglie di Pallino, quell’altro che vuol fare l’attore, i cognati con appalto al seguito, le nuore prestanome: il vostro amore per la famiglia è questo, signor ministro. Tanto che assistiamo in questi giorni sui giornali della destra a un fitto rimproverarsi contratti (pubblici) per mogli e suocere, tutto all’ombra del più grande conflitto d’interessi che il mondo ricordi. Il pubblico ignaro scambia questo clima da basso impero per un effetto collaterale della Vostra politica, ma si sbaglia: esso è la vostra politica, pura e semplice. Resti al suo posto, ministro Scajola. Lei ci serve per parlare con i nostri amici francesi, inglesi, tedeschi, americani (ne abbiamo, sa?) per spiegare cosa siamo diventati quaggiù. Ci è prezioso per raccontare anche ai vostri entusiasti elettori chi hanno votato veramente. Continui, la prego, a dire di aver comprato 180 metri quadri con vista sul Colosseo a 610.000 euro. Qui non si reclama la giustizia, non si chiamano i carabinieri, non si chiede aiuto alla magistratura, non si fa appello al buon senso, al buon gusto o all’onestà. Tenga duro ministro, non molli. Siamo un po’ confusi tutti, i concetti astratti non ci piacciono più, ci piacciono invece gli esempi concreti. Ogni volta che penseremo a come è immobile, bloccato, arretrato e triste questo Paese penseremo al Suo salotto, al Suo condominio signorile, ai Suoi infissi di pregio acquistati al prezzo di un trilocale marcio in periferia. E’ bello che lo spessore morale di una classe dirigente abbia una faccia, e questa volta – perdoni – è la Sua.

  30. antonio on maggio 4th, 2010 14.11

    secondo me ha solo preso l’immobile pagando una parte in nero, come preteso della venditrici che naturalmente gli hanno fatto un bello sconto …. doveva dirlo chiaramente nel 2004 non era ministro….. penalmente non ha commesso nessun reato moralmente è responsabile essendo un politico …
    in italia alcuni anni fa era normale acquistare un immobile di un certo valore commerciale ma poi lo si rogitava al valore catastale tutti gli italiani che hanno acquistato casa lo hanno fatto …. aspettiamo il processo e poi vediamo

  31. pipino on maggio 4th, 2010 14.16

    Bravo Giulio Cesare, sono completamente d’accordo. Come si fa ad inviare a Scajola?

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