Top

La polemica. A Berlusconi dico: rispetta la libertà Paolo Guzzanti

maggio 3, 2010 di Redazione 

La notizia è della scorsa settimana: nel giorno della stipulazione degli accordi sulla fornitura nucleare da parte della Russia al nostro Paese, il presidente del Consiglio chiede all’«amico Vladimir», come lo chiama ironicamente Romano Prodi, ovvero a Putin, di tenere una lezione alla sua nuova “università del pensiero liberale“, una sorta di altra scuola di formazione delle classi dirigenti del Pdl che avrà sede nella villa acquistata dal Cavaliere a Lesmo. Soltanto che il “pensiero liberale” non è esattamente ben rappresentato da Vladimir Putin: il fondamento del liberalismo è, ovviamente, la libertà. E Putin è un ex agente del KGB che anche da presidente russo non ha, per così dire, garantito la sua più piena espressione nel proprio Paese. Per non parlare delle accuse che gli vengono rivolte di essere coinvolto in vicende gravi e poco chiare. Una chiara, involontaria provocazione, dunque, per chiunque si senta uomo libero e creda nel liberalismo. Alla quale risponde l’ex vicedirettore de il Giornale. Sentiamo.

Nella foto, Paolo Guzzanti

-

di PAOLO GUZZANTI

Berlusconi non può permettersi di sfidare gli italiani ancora liberi dando una fittizia cattedra di “liberalismo” a Vladimir Putin, ex tenente colonnello del KGB e supervisore della Stasi fino alla caduta del muro di Berlino (gli scoppiò la stufa per quanti documenti segreti dovette bruciare per coprire le attività della sua rete criminale), l’uomo indicato da Litvinenko in punto di morte come il suo assassino, l’uomo disperatamente avversato da Anna Politkovskaya, assassinata a mo’ di dono nel giorno del compleanno di Putin.

Putin ha paralizzato la fragile democrazia Russa e l’ha trasformata in un regime poliziesco e illiberale che opprime i cittadini russi e minaccia l’Europa con la violenza e la corruzione: ed è proprio Putin e il suo regime che Berlusconi ha scelto come modelli e ora vorrebbe che il pallido tenente colonnello insegnasse ai giovani italiani che cosa è il rispetto per la libertà. Si può essere più spudorati?

PAOLO GUZZANTI

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom