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***La lettera/2***
CARO BERSANI, SUL TERRITORIO IL PARTITO STA SCOPPIANDO
di FRANCO LARATTA*

aprile 29, 2010 di Redazione 

A detta del parlamentare Democratico, anche nel Pd è cominciata la resa dei conti. Laratta lancia il grido d’allarme con un appello al segretario: procedi ad un rapido rinnovamento, mettendo fine ai potentati locali: ci hanno portato alla sconfitta e al sud – in particolare in Calabria – stanno dilaniando il partito per spartirsi quel (poco) potere rimasto, dopo che il Pd (nella mia regione) è uscito dimezzato dalle elezioni. Lo fa, anche lui come Sarubbi, dalle colonne del giornale della politica italiana, luogo privilegiato del dibattito pubblico della nostra politica.

Nella foto, il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani

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di FRANCO LARATTA*

Mentre il Pd a livello nazionale discute, ragiona, tenta di trovare l’unità interna ed ha finalmente messo da parte le lacerazioni che hanno fatto a pezzi il ‘primo’ Pd, sui territori e nelle diverse regioni, nelle piccole e grandi città il Pd sta letteralmente scoppiando.

Nel Sud la situazione è, se possibile, ancora più drammatica. Vi sono regioni meridionali dove nel Pd è scoppiato un regolamento di conti senza esclusioni di colpi. Tra chi tenta di conservare l’esistente, chi non accetta le ragioni della terribile sconfitta elettorale, chi si azzuffa per afferrare le ultime briciole del potere; il partito ne esce a pezzi, mentre nessuno vuole capire che è necessaria una drastica rottura con il recente passato e con i decennali potentati che hanno bloccato e continuano a bloccare l’urgente svolta.

E’ il caso della Calabria, regione in cui il Pd è uscito letteralmente dimezzato dal voto (dal 30 al 15%!). Regione in cui la guerra interna è durissima, con il rischio che il Pd esploda in mille pezzi.

Il Pd nazionale non può solo restare a guardare. C’è bisogno di assumere decisioni rapide per chiudere con il passato e dare vita ad un profondo rinnovamento.

Prima che del Pd non rimanga più nulla!

FRANCO LARATTA*

*Deputato del Partito Democratico

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