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Appello di Guzzanti a Fini su il Politico.it ‘Ora fatti carico della leadership liberale‘ A Franceschini: “Uniti per la democrazia”

aprile 21, 2010 di Redazione 

L’ex vicedirettore del Giornale e deputato del Partito Liberale Italiano rilancia l’invito al presidente della Camera avanzato lunedì su queste pagine dal segretario De Luca: «Hai varcato il Rubicone, ora assumi la guida di quest’area usurpata e edificata abusivamente da Berlusconi». Appelli che si inseriscono nel dibattito su se e quanto Fini possa rappresentare fino in fondo l’opzione liberale, nonostante la destra storica e alla luce dei passi compiuti in questi anni. Sofia Ventura: «Da liberale sono contenta di avere scelto l’ex leader di An». Dubbi (di altri) che non sembra avere Guzzanti.           

Nella foto, Paolo Guzzanti

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di PAOLO GUZZANTI

Mio appello a Fini: hai varcato il Rubicone e ora devi fare un passo ulteriore assumendo la leadership dell’area liberale usurpata ed edificata abusivamente da Berlusconi, un illiberale che ha spento le luci al Parlamento e che vive del culto della sua personalità.

Da liberale rivolgo un appello a Gianfranco Fini per invitarlo a scegliere la bandiera del liberalismo europeo in vittoriosa crescita nel Regno Unito oltre che in Germania, la cui area in Italia è stata abusivamente edificata da Silvio Berlusconi che di liberale non ha assolutamente nulla e che chiama ‘Popolo della libertà’ un partito personale in cui tutto c’è, dall’autoritarismo al culto coreano del capo, tranne che la libertà.

Fini dopo un lungo e impervio cammino si è conquistato la posizione di chi puó rappresentare il progetto liberale di una destra riformista moderna nel rispetto scrupoloso dei pesi e dei contrappesi di cui, solo, vive una democrazia. Visto che Fini ha ormai varcato il suo Rubicone, noi liberali gli chiediamo di fare un passo in piú e assumere la leadership italiana del liberalismo, che ha il vento in poppa della storia in Europa.

Al Pd, ma piú ancora a Franceschini, chiediamo una risposta coraggiosa e innovativa a quello che appare oggi l’unico tentativo possibile di ricondurre la democrazia italiana nel suo alveo originario, strappandola alla deriva plebiscitaria e al finto bipartitismo, malattia mortale del parlamentarismo.

PAOLO GUZZANTI

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