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Adesso l’altro volto della Chiesa cattolica In Calabria guida ribellione a ‘ndrangheta Grido di Giovanni Paolo II contro la mafia FOTO: il Politico.it vicino a gente polacca

aprile 10, 2010 di Redazione 

Una manifestazione religiosa – l’Affruntata – che fino allo scorso anno era di fatto gestita dalla criminalità organizzata. Quest’anno i vertici della Chiesa locale hanno deciso di spezzare il circolo vizioso. E rinviandola di una settimana – di solito si svolgeva nella domenica di Pasqua – l’hanno tolta dalle mani dei boss. Dando un segnale, di forza e speranza, a tutta la popolazione locale (e non solo). Nel solco di Wojtyla, al quale dedichiamo questa grande immagine d’apertura nel giorno in cui un misterioso (…) e tragico (?) incidente aereo decapita, uccidendoli, tutti i vertici politico-militari della “sua”  Polonia. Per una volta restiamo però nel cortile di casa nostra: Franco Laratta ci racconta la ribellione all’ndrangheta della Chiesa calabrese.

Nella foto, Giovanni Paolo II

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di FRANCO LARATTA*

I calabresi onesti, domenica a sant’Onofrio per l’Affruntata!

Le istituzioni democratiche, la società civile, dovranno essere a Sant’Onofrio, piccolo centro in provincia di Vibo Valentia, dove la ‘ndrangheta da decenni controlla, guida, organizza, gestisce la suggestiva e storica processione dell’Affruntata. Ma ora il Vescovo ha detto basta e ha rinviato di una settimana la processione. Immediata la reazione delle cosche che hanno sparato colpi di avvertimento davanti alcune sedi religiose. Altre minacce ai cittadini che hanno sostenuto la decisione del vescovo. Domani, domenica, la processione si terrà in un clima di grande tensione.

Sarebbe bello vedere domenica mattina all’affruntata di Sant’Onofrio la partecipazione dei calabresi perbene e delle istituzioni nazionali e regionali. Come parlamentare, io ci sarò. Per esprimere vicinanza e sostegno alla Chiesa, al vescovo, a quanti hanno bisogno di forza e solidarietà per ribellarsi alla mafia che si impone perfino nei riti religiosi. Li sfrutta e li utilizza in tutta la Calabria, per dimostrare tutta la sua forza e la sua supremazia. Sarebbe necessario che la Chiesa calabrese con i suoi vescovi e i suoi parroci, spezzasse definitivamente il condizionamento mafioso sulla feste patronali e su tante cerimonie religiose. Come ha saputo fare il vescovo mons. Luigi Renzo con una precisa direttiva. Come hanno fatto altri uomini di chiesa. Come ha insegnato a tutti Giovanni Paolo ll in Sicilia, con quel suo drammatico grido di condanna in Sicilia dei mafiosi. Per tutto questo, i calabresi onesti e perbene dovrebbero essere domenica mattina a Sant’Onofrio per manifestare contro le minacce e le intimidazioni mafiose, per sostenere quanti hanno il coraggio di resistere in questa terra sempre più oppressa e condizionata.

A Sant’Onofrio hanno annunciato la loro partecipazione, oltre al sottoscritto, tanti parlamentari, sindaci, amministratori provinciali e regionali.

L’affruntata (incontro in calabrese) è una rappresentazione di carattere religioso che si tiene nei comuni delle provincie di Reggio Calabria, Vibo Valentia nel periodo di Pasqua. E’ di carattere prettamente popolare, con origini pagane. La Chiesa non ha mai particolarmente amato tale processione, che tuttavia si svolge ogni anno la Domenica di Pasqua con un grandissimo seguito di fedeli e turisti. Solo quest’anno è stata rinviata di una settimana in seguito alla reazione del vescovo e del parroco che non hanno più inteso accettare la presenza mafiosa nella gestione dell’evento.

La manifestazione si svolge per le strade e nelle piazze dei comuni, dove tre statue (raffiguranti Maria Addolorata, Gesù e san Giovanni) vengono trasportate a spalla, da quattro portatori per statua, per simboleggiare l’incontro dopo la resurrezione di Cristo. Essa viene preparata e provata a lungo in precedenza.

L’affruntata è inscenata anche in altri comuni d’Italia e all’estero, ad esempio a Toronto in Canada, dove le comunità di emigrati hanno deciso di mantenere le tradizioni dei paesi d’origine.

FRANCO LARATTA*

*Deputato del Partito Democratico

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