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***Ecco la nuova situazione nei tre Gran premi-chiave Puglia: Ferrari 46.1, McLaren 44.1 km Lazio: McLaren 49.8, Ferrari 49.3 km Piemonte: Ferrari 48.9, McLaren 48.5 km

marzo 28, 2010 di Redazione 

Mentre si disputa il Campionato del Mondo, davanti ad un numero di spettatori (ora) in (forte) calo, -7% alle 19 rispetto al 2005, nuovo aggiornamento Bidimedia sulle tendenze (quindi, ovviamente, non si tratta ancora di dati reali) nei tre circuiti che decidono questo Mondiale. Il dato più significativo è certamente il nuovo sorpasso da parte della scuderia del gran patron ai danni della Ferrari nel Lazio, a riprova di un Gp incertissimo in cui, d’altra parte, potrebbe giocare un ruolo – non rilevabile nelle interviste con gli spettatori – l’assenza del marchio McLaren sul volantino che accoglie i tifosi sulle tribune, e favorire comunque la Testarossa indipendentemente dalle intenzioni della vigilia. Ferrari che riallunga invece in Piemonte, e consolida il proprio vantaggio in Puglia. Ci raccontano i dati, come sempre, Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis.

Nella foto, la Ferrari

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di NICOLO’ BAGNOLI e MAURO DE DONATIS per Bidimedia

PUGLIA

Ferrari 46,1 km (+0,1 km)
McLaren 44,1 km (-0,2km)
Sauber 9,1 km (-0,1 km)
Toro Rosso 0,7 km (+0,2 km)

LAZIO

Ferrari 49,3 km (-0,2 km)
McLaren 49,8 km (+0,5 km)
Hrt 0,9 km (-0,3 km)

PIEMONTE

Ferrari 48,9 km (+0,8 km)
McLaren 48,5 km (+0,4 km)
altre scuderie 2,6 km (-1,2 km)

Ecco le tre corse più avvincenti. In Puglia il vento di ponente sembra esser calato, in favore di un venticello orientale. Il trend favorevole alla McLaren, infatti, si è interrotto, anzi si è invertito, passando da 1,5 km di due rilevazioni fa ai 2 km di distacco odierni. Il vento da sinistra, inoltre, favorisce minimamente anche la Toro Rosso che guadagna 200 metri rispetto alla gara disputatasi pochi giorni fa. In calo, seppur minimo, la Sauber che si avvicina sempre più alla soglia dei 9 km percorsi. L’esito della prova finale è quindi sempre incerto ma comincia a delinearsi un po’ di più, con la Ferrari in vantaggio. Con lo studio sul numero di spettatori capiremo qualcosa in più.

Il Gran Premio del Lazio, invece, riserva una sorpresa dietro l’altra. Nella scorsa gara infatti conduceva la Ferrari (mentre due gare fa conduceva la McLaren). Ora la scuderia inglese ha risorpassato la Ferrari e conduce con mezzo km di vantaggio. Distacco troppo esiguo per permettere certezze assolute. Anche qui i dati degli spettatori romani saranno importantissimi. Se infatti l’indigestione di panini fatta un po’ di tempo fa costringerà molti spettatori della tribuna destra a stare a casa, la Ferrari potrebbe vincere all’ultima curva. Vedremo nei prossimi aggiornamenti. Brutta prestazione della HRT che scende sotto il muro del km.

Trend invertito anche in Piemonte. Nelle ultime gare, infatti, la McLaren aveva sempre perso ma si era man mano avvicinata alla Ferrari fino ad una sconfitta al fotofinish nella gara disputata ieri. Oggi invece assistiamo ad un improvviso scatto della Ferrari che, complice l’abbassamento delle prestazioni della Lotus, guadagna ben 0,8 km. Anche la McLaren si avvantaggia delle difficoltà della Mercedes e guadagna quasi mezzo km. Il distacco, quindi, torna a crescere e si porta ad un +0,4 per la Ferrari. Domani avremo la conferma se questo trend è veritiero o meno.

NICOLO’ BAGNOLI e MAURO DE DONATIS per Bidimedia

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