Top

***L’intervento***
IL CAPO DEL GOVERNO
di FRANCO LARATTA*

marzo 25, 2010 di Redazione 

Il deputato del Partito Democratico ci propone questo ritratto straordinario del capo del governo. Un pezzo da non perdere. Sul giornale della politica italiana.

Nella foto, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

-

di FRANCO LARATTA*

“… un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, le sue manie di grandezza, offensivo per il buonsenso della gente… In Italia è diventato il capo del governo!”.

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente, durante la sua carriera, di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.

La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.

Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buonsenso della gente e causa delsuo stile enfatico e impudico.

In Italia è diventato il capo del governo.

Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare”.

*Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, che è del 1945, si riferisce a Benito Mussolini…*.

Recuperato da Elsa Morante.

P.s.: Ogni riferimento a personaggi viventi, è puro frutto della fantasia del lettore!

FRANCO LARATTA*

*Deputato del Partito Democratico

Commenti

4 Responses to “***L’intervento***
IL CAPO DEL GOVERNO
di FRANCO LARATTA*

  1. Giuseppe Volta on marzo 25th, 2010 17.33

    è un mese che sta cosa gira in rete, è molto suggestiva io stesso l’ho condivisa su facebook, solo mi fa un po’ ridere pubblicarla così tardi e attribuirla a questo Laratta

    a parte questa inezia irrilevante, complimenti per il lavoro che state facendo

  2. Redazione on marzo 25th, 2010 17.40

    Caro Giuseppe,

    Sappiamo che il testo della Morante è già stato condiviso su alcuni blog. Non è un inedito e non sarà certo stata la prima volta. L’accostamento era, a nostro modo di vedere, interessante e per questo abbiamo deciso di pubblicarlo da noi.

    La firma dell’on. Laratta segnala che l’iniziativa è sua e gli attribuisce un (ulteriore) imprinting (politico), aumentandone (dal nostro punto di vista) lo spessore e il significato. Da cui la scelta di proporlo come “intervento”, ovvero come “idea” (nel suo complesso) con assunzione di responsabilità (sempre politicamente parlando).

    Grazie per i complimenti.

    Un caro saluto,

    Redazione de il Politico.it

  3. domenico on marzo 25th, 2010 17.52

    Il Deputato del PD è semplicemente ridicolo..Ecco il motivo per cui la sinistra non è degna di guidare questo Paese.. Provo grande disgusto.

  4. Mario on marzo 26th, 2010 09.42

    Il riferimento grafico è invece della redazione.
    Comunque si vuole giudicare una persona piuttosto che una sua politica (lasciamo stare le idee che a quanto pare scarseggiano in entrambe le parti).
    E’ uno scenario già visto e che dequalifica chi lo fa.
    A me non interessa se Che Guevara era onesto o meno, era un assassino.
    Non mi interessa se Hitler era fedele, era uno spietato dittatore.
    Non mi interessa se Berlinguer era retto (lo era?), perseguiva un mondo non libero.
    Non mi interessa se De Gasperi era uno …..e mandava in galera gli scrittori…ci ha traghettato fuori al meglio da una situazione in cui eravamo in ginocchio.
    Non mi interessa se Sarubbi o Laratta sono persone morali, non conoscono il buon senso e perseguono una politica miope che, se vincesse, ci rovinerà economicamente e socialmente.
    Se si dovesse sciegliere una persona solo dalla moralità chiedo a Laratta perchè lui non fa in modo di presentarmi e votarmi, per tornaconto personale?

Bottom