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L’intervento. Ora ridiamo priorità al lavoro di Marianna Madia

marzo 9, 2010 di Redazione 

Il giornale della politica italiana ama la politica vera, quella fatta di scelte concrete per il futuro dell’Italia. Ci mette fuori dal tempo trovarci costretti a “ragionare” – per intere settimane, quando non sempre: noi comunque prescindiamo – di risvolti puramente autoreferenziali, che fanno il bene (forse) di chi oggi è protagonista di questa politica italiana ma certo non della politica stessa e del nostro Paese. Anzi. La giovane deputata Democratica solleva il problema citando il caso dell’odg che impegna il governo a «interpretare» in modo favorevole ai lavoratori la norma ammazza-precari, nel senso specifico di prevedere il cumulo, e non la sostituzione, delle «mensilità di risarcimento ai lavoratori che hanno subito violazioni del contratto a tempo determinato» con la dovuta assunzione a tempo indeterminato. Quando il governo se ne occuperà? Sentiamo.

Nella foto, Marianna Madia

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di MARIANNA MADIA*

Comunque vada, il decreto “interpretativo” sulle liste elettorali lascia un segno negativo. Sia che la lista Pdl rimanga fuori sia che venga riammessa dalla magistratura, rimarrebbe il brutto esempio di un governo che ha provato a manipolare le regole della democrazia. Una vera e propria politica del più forte che soffoca i diritti di tutti.

Queste elezioni Regionali assumono, oltre le divisioni politiche, un valore più alto. Un vero e proprio referendum nazionale per la legalità.

Ben altri sarebbero i decreti “interpretativi” di cui l’Italia ha bisogno. Il Senato ha approvato un ordine del giorno che impegna il governo a interpretare, in forma favorevole ai lavoratori, la cosiddetta norma ammazza precari. Le mensilità di risarcimento ai lavoratori che hanno subito violazioni del contratto a tempo determinato dovranno, secondo l’ordine del giorno, essere aggiuntive e non sostitutive dell’assunzione a tempo indeterminato.

Finché rimane un ordine del giorno ha poca speranza di essere applicato. Più che un decreto interpretativo forse servirebbero governi e maggioranze che facciano leggi chiare.

MARIANNA MADIA*

*Deputata del Partito Democratico

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