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Ulivieri: “Film su sesso soldi cibi innamoramento”. E’ Soul Kitchen

febbraio 13, 2010 di Redazione 

Fatih Akin ambienta a Berlino que- sta storia che al nostro critico ricorda The Blues Brothers, e che – uscito ormai da qualche tempo nei cinema italiani – si trova ancora nelle sale e Ulivieri vi consiglia. Un altro film da vedere, in questo sabato su il Politico.it. Buona visione.

Nella foto, un frame di Soul Kitchen

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di FABRIZIO ULIVIERI

Un film alla “The Blues Brothers”: sempre in fuga fra disavventure comico-tragiche ma con lieto fine e tanta musica per Zinos, giovane proprietario del ristorante “Soul Kitchen” che vuole affidarlo in gestione al fratello in libertà vigilata per andare a Shanghai dalla sua ragazza.

Tutta l’epica del film si snoda fra donne ossessive, donne dominanti che non danno respiro, donne bugiarde, donne vendicative e uomini idioti che credono nell’amore. Chef senza compromessi presuntuosi litigiosi e inconciliabili con i clienti. Modi urbani e un po’ meno urbani.

Ma un grande chef alla fine è sempre un grande chef e un minimo di fortuna aiuta. Tutto è possibile in una Germania che magari sarà anche conservativa ma ad Amburgo, la città più trendy e moderna di questa vecchia nazione, nell’humus alternativo del mondo della musica rock e della delinquenza tutto è possibile, e anche il contrario di tutto.

Un film davvero moderno, cool, innovativo con ottime idee; un bel salto in avanti rispetto alla Sposa Turca (2004). Qualcosa di simile l’ avevo visto solo in “Calling Berlin” (2008) di Hannes Stöhr.

Come in “Calling Berlin” il film si muove tra ambienti notturni, luoghi da sballo dove ci si sfà e corpi in via di sfarsi, tutto nella coolest Amburgo questa volta, che incanta per la modernità alternativa.

La musica fa sangue il sangue fa carne la carne fa sesso il sesso libera, il sesso è vita è cibo è musica è denaro!

E quando le cose vanno male vanno davvero male per uomini che paiono rammolliti, ma in realtà sono tenaci ingegnosi e senza scrupoli. Uomini e donne due universi ben definiti ma tutt’e due senza paura del colesterolo perché non c’è tempo per pensarci: il cibo è la ragione del vivere, fare sesso è come mangiare e l’amore è illusione e nel momento del bisogno svela la sua vera natura, ma non si può vivere senza amore, come non si può vivere senza cibo sesso e denaro, e allora si parte di nuovo alla ricerca d’amore, di cibo sesso e denaro. Non c’è tempo per pensare ad altro: c’è il ristorante che è stato pignorato, c’è da correre all’asta per ricomprarlo (geniale – alla Blues Brothers – la trovata per vincere l’asta!), c’è da trovare i soldi per ricomprarlo, c’è da riaprire il ristorante, c’è da rintracciare lo chef eclissatosi e che ora lavora in un circo come lanciatore di coltelli, c’è una cena privata da preparare vicino a Natale sotto una neve natalizia che ricorda Manhattan…

Una bella storia di fratelli, surreale ironica e divertente! Sesso cibo soldi innamoramento e avventure nella vita notturna della città più moderna ed alternativa della vecchia Germania.

Un’ora e trentanove minuti di puro divertimento.

Consigliato vivamente.

FABRIZIO ULIVIERI

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