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L’esclusiva. Torna Rosa nel Pugno E Pannella candidato. Contro il Pd

gennaio 17, 2010 di Redazione 

il Politico.it è in grado di svelarvi i contenuti di un accordo tra Radicali e socialisti per dare vita, alle Regionali, ad una lista che ricorda in tutto e per tutto quella presentata (senza troppo successo) alle politiche del 2006. Ma il piatto forte è un altro: in Campania il vecchio Marco sarebbe pronto a correre contro il (probabile) candidato Democratico e attuale sindaco di Salerno De Luca. Nonostante l’accordo nel Lazio con la Bonino. Come a dire: i Radicali cambiano il pelo (le forme delle loro battaglie) ma non il vizio… Una soluzione che, se confermata, non mancherà di scatenare un putiferio. Ma gli “strateghi” di Torre Argentina: Pannella toglierebbe voti non al Pd ma a Caldoro e al centrodestra… Ci racconta tutto il volto di Red e grande firma di E Polis e del giornale della politica italiana. Solo su il Politico.it.

Nella foto, Marco Pannella

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di ALDO TORCHIARO

I radicali presenteranno liste con il loro simbolo in tutte le regioni. Raccogliere le firme, ove necessario, non è mai stato un problema da quelle parti. Ed il forte traino della candidatura di Emma Bonino, prevedono i pannelliani, premierà le liste omologhe in tutt’Italia. Una riunione – ovviamente top secret – si sarebbe svolta ieri per tracciare alcune linee guida comuni di una lista che tenterà un’operazione del tutto simile alla Rosa nel Pugno. Intorno al tavolo dei radicali italiani, infatti, sono finiti i socialisti di Bobo Craxi, il Partito Socialista Democratico Italiano di Mimmo Magistro e il Partito Liberale di Stefano de Luca. E fin qui niente di strano: è il tentativo già più volte esperito di dare rappresentanza ad un mondo laico, in un tipo di competizione che non premia il bipolarismo così nettamente come alle politiche nazionali. Ma sembra che i radicali abbiano intenzione di giocare su più tavoli, perché mentre nel Lazio si chiudeva l’accordo per il sostegno del Pd a Emma Bonino, per la Campania emergeva la volontà – di Marco Pannella, perciò indiscutibile – di correre con il simbolo radicale contro il candidato del Pd, che al 99 % sarà l’attuale sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. La provocazione è la cifra quotidiana dell’agire politico dei radicali e di Pannella in particolare, lo sappiamo. E qui si deve sommare, insieme ad una probabile, seppur marginale raccolta di consenso, un interessante rimborso elettorale complessivo. Ma tornando alla Campania: il Pd manderà giù l’affronto di Pannella, che incassa a Roma per attaccare a Napoli? Dall’Ufficio Strategico di via di Torre Argentina l’avrebbero pensata così: il Pd finirà per accettare e ringraziarci. Se infatti Stefano Caldoro è stato candidato dal Pdl per vincere sul fronte del consenso laico e riformista, Pannella arginerebbe benissimo il tentativo, finendo per restituire il vantaggio al candidato del Pd.

ALDO TORCHIARO

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