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***Il commento***
ROSARNO, PROIBITO AVERE LA PELLE NERA
di GAD LERNER

gennaio 11, 2010 di Redazione 

E’ il conduttore de L’Infedele la grande firma con la quale il giornale della politica italiana continua a commentare i tristi fatti della cittadina calabrese. il Politico.it che non pensa che gli italiani, e tanto meno quei calabresi che hanno invocato (ottenendolo) l’allontanamento (e poi forse l’espulsione) degli immigrati che si sono ribellati al ferimento di due di loro da parte, è presumibile, di persone mandate dall’ndrangheta, siano razzisti. Il giornale della politica italiana è convinto che gli italiani abbiano piuttosto bisogno di conoscere una nuova politica che gli sappia indicare una strada. E pensa che la grande, indiretta responsabilità (politica) di quanto accaduto a Rosarno sia di chi sarebbe chiamato, per migliore sensibilità, per maggiore capacità di trovare una via di condivisione, a dirimere la questione: ovvero il centrosinistra. Una ricerca ancora in corso, quella di una nuova identità e di una sintonia con la società italiana, che fa sì che oggi alle persone di Rosarno – come al resto del Paese – non siano date risposte rispetto a questo grande tema (nuovo) dell’immigrazione, così che la parola che vince è quella (questa sì, razzista) dei movimenti che predicano una improbabile società del futuro monocolore e monoculturale. E tuttavia non si può contemporaneamente non condannare il gesto, in sè, della gente di Rosarno. Ed è quello che fa l’ex direttore del Tg1, consegnandoci insieme una fosca previsione. In questo breve commento. Leggiamo.

Nella foto, Gad Lerner

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di GAD LERNER

Ricordatevi, ricordiamoci: a Rosarno oggi è proibito avere la pelle nera. Non importa se in tasca hai il permesso di soggiorno o, al limite, il passaporto italiano. E’ proprio il colore della tua pelle che non va. A suo modo lo sgombero dei neri dalla piana di Gioia Tauro segna una tappa storica, di cui un giorno ci vergogneremo.

GAD LERNER

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