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L’editoriale. Ora Mediaset richiami in servizio Mentana di Gad Lerner

dicembre 20, 2009 di Redazione 

La politica non è televisione. E dice bene Walter Veltroni: la frequenta- zione assidua del circo televisivo da parte dei protagonisti della nostra politica finisce per funzionalizzare la loro azione al rendimento in tivù e per debosciare la politica italiana stessa. E tuttavia la televisione resta un fattore di influenza potentissimo – e potenzialmente anche un utilissimo strumento – anche al di là delle deformazioni che vi si possono leggere. Ha dunque senso, per il giornale della politica italiana, porsi la questione della qualità dell’informazione politica, appunto, sul piccolo schermo. Il conduttore de “L’Infedele” suggerisce alle emittenti del presidente del Consiglio di fare pubblica ammenda e riportare in video l’ex direttore del Tg5: ne trarranno giovamento l’audience e l’appetibilità del prodotto, in calo dopo la dipartita di Mentana, ma anche, forse, lo stesso Berlusconi. Sentiamo.

Nella foto, Gad Lerner

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di GAD LERNER

E’ passato quasi un anno e Mediaset non ha ancora risolto il problema dell’approfondimento giornalistico dopo Mentana. C’è un buco evidente che danneggia l’azienda, non solo in termini di ascolto (la seconda serata ha perso appeal per gli inserzionisti) ma anche di credibilità e fisionomia del prodotto. Su nessuno dei grandi eventi politici e di costume del 2009 le tv Mediaset hanno conseguito un risultato paragonabile alla concorrenza. I tentativi di creare nuovi prodotti si sono rivelati buchi nell’acqua. I manager di Cologno Monzese lo sanno benissimo: mandare via Enrico Mentana è stato sotto tutti i profili aziendali un errore; quelli più vicini al premier constatano che la risoluzione del rapporto è stata controproducente anche sul piano politico.

Non provo ansia per Mentana. La sua scelta di lavorare come capo delle news nell’azienda di Berlusconi anche dopo il suo ingresso in politica (nel 1994 annunciava in privato dimissioni che ha rassegnato in pubblico solo nel 2009) lo ha esposto a valutazioni di affidabilità conseguenti. Di certo considero una prova dell’assenza di libero mercato televisivo in Italia che Mentana non abbia ricevuto offerte da nessun concorrente di Mediaset, nonostante la certezza di trarne un aumento di share.
Ora che tutti dicono di voler essere più buoni, ma soprattutto che fra Arcore e Cologno Monzese hanno avuto un anno per misurare gli effetti della propria impulsività, mi permetto di dargli un consiglio: chiedano a Enrico Mentana di riprendere il suo posto a Canale 5. I molteplici vantaggi materiali e d’immagine di un simile gesto mi paiono evidenti. Secondo me il riconoscimento pubblico dell’errore compiuto spingerebbe lo stesso Mentana ad accettare. Voi vi chiederete: ma di che t’impicci, tu cosa c’entri? Nulla. Solo che ogni tanto è sano praticare l’esercizio di mettersi nei panni degli altri.

GAD LERNER

Commenti

One Response to “L’editoriale. Ora Mediaset richiami in servizio Mentana di Gad Lerner

  1. Fard Times on dicembre 21st, 2009 23.18

    Caro Lerner, lasci perdere i consigli: a Mediaset del consiglio hanno già un presidente…
    A parte le battute: in caso di ritorno a casa in questi tempi di aspra battaglia mediatica senza prigionieri, Mentana sarebbe libero di dissentire o si dovrebbe inchinare alle esigenze del capo ed esporsi ad imbarazzanti (anche se più o meno palesi) “obbedisco!”?
    Di sicuro, per il programma “In cento secondi” con il quale si affaccia ogni giorno ripetutamente dalle finestre radiofoniche di “Rds” sembra un tantino sprecato e imbrigliato dal tempo. Soprattutto ora che lo alternano ad altrettanti interventi di Carlo Rossella incentrati su gossip, bon ton e mete esotiche per vacanzieri vip.
    Ma, in fondo, credo sia più appagante potersi esprimere senza vincoli per un minuto e mezzo che rischiare di girovagare in uno studio in libertà condizionata per due ore.

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