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Ragazzo iraniano che sfidò Khamenei. In Paese 2/3 popolazione ha meno di 30 anni

novembre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ciò significa che i giovani, gli studenti, hanno un grandissimo potere, e questo lascia ben sperare per il futuro dell’Iran. Oggi il giornale della politica italiana ha stigmatizzato il ritorno, anzi, la prosecuzione sulla strada dell’«economia di carta» come non-soluzione alla crisi economica (con Gad Lerner). Ha criticato la scelta di Alemanno di colpire i lavavetri, piuttosto che il disagio che è alla base della loro (non) scelta di vita (con Andrea Sarubbi). Ha dato il giusto spazio al suo Luigi Crespi, che in questo mesi si è ancora più accreditato come uno dei maggiori commentatori politici in circolazione, quello de il Politico.it. E ora vi racconta questa storia di coraggio e, in fondo, apertura (la Guida Suprema dalle pagine del suo sito internet un po’ glissa, ma qualcosa deve concedere e qualcosa ha l’aria di essere cambiato e di poter cambiare ancora, proprio grazie agli universitari, in Iran). Per non parlare della prova del nostro Paolo Guzzanti che potete vedere a lato, nel video. Una giornata come dicevamo scarsa sul fronte della politique politicienne, ma ricchissima di contenuti e forte di una grandissima tensione morale. Un patrimonio che potete vivere forse solo qui, cari lettori. Buona lettura con la nostra Désirée Rosadi. Read more

Marrazzo, Crespi indagato? Ma proprio no Il titolo lo fa il Politico.it. E lui ci racconta di LUIGI CRESPI

novembre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Sette giorni fa i primi riferimenti su qualche quotidiano, poi la puntata di “Matrix” di martedì sera, infine “Repubblica” che titola e scrive che il grande sondaggista sarebbe coinvolto nella vicenda dell’ex Governatore del Lazio. Motivo? Un sms mandato il 25 settembre in cui Crespi commenta un caso di cui, nei palazzi romani, già tutti sono a conoscenza. Oggi “Repubblica” si corregge. Ma lo fa con due invisibili righine. E intanto la frittata è fatta. Il principale commentatore politico del giornale della politica italiana lamenta il trattamento subito da parte di alcuni organi di stampa, traendone come sempre una conclusione generale, di interesse complessivo. E si chiede: chi mai titolerà, al contrario, sulla mia estraneità? Lo fa il suo giornale, ora. E affida alla stessa penna dell’ex spin doctor di Silvio Berlusconi il racconto in prima persona della vicenda. Sentiamo. Read more

***La riflessione***
LOTTA ALLA POVERTA’, NON AI POVERI
di ANDREA SARUBBI*

novembre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana, lo abbiamo scritto più volte, sta dalla parte di tutte le persone più deboli, quale che sia la ragione della loro debolezza: una “diversità” discriminata, una malattia, una condizione sociale al momento non favorevole. Noi siamo quelli che porgono una mano a queste persone e che, contemporaneamente, spingono la nostra politica ad occuparsi del loro problema. E la politica italiana non può non ascoltare il suo giornale. Con questa bellissima, nuova uscita della Riflessione, la sua rubrica sul nostro giornale, il deputato del Partito Democratico ed ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine” prende a pretesto e stigmatizza l’ordinanza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, durissima, contro i lavavetri, per chiarire come la politica italiana debba essere contro la povertà, e fare di tutto per sradicarla, e non certo colpire (ulteriormente) le persone che si ritrovano in questa condizione di difficoltà, e che già sono per questo colpite moltissimo. Un altro editoriale, dunque, de il Politico.it in questa giornata più scarna sul fronte della politique politicienne, che pure è uno dei nostri pani quotidiani, ma fortissima quanto a tensione etica e morale. Buona riflessione con Andrea Sarubbi. Read more

***L’editoriale***
DALLA CRISI NON SI ESCE CON LE VECCHIE ABITUDINI
di GAD LERNER

novembre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Commento della domenica affidato al conduttore de “L’Infedele”, che critica il ritorno alla (anzi, la prosecuzione sulla) strada dell’«economia di carta», quella puramente finanziaria, dei profitti senza costrutto. Così, scrive Lerner, non torneremo alla ripresa e il rischio è di un ulteriore aggravamento della situazione, in futuro. Il pezzo dell’ex direttore del Tg1. Solo sul giornale della politica italiana.           Read more

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