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Il retroscena. Via la Par condicio, il vero obiettivo di Silvio di G. Lerner

ottobre 31, 2009 di Redazione 

Come sapete, è la legge che rego- la le presenze in televisione negli ultimi giorni di campagna eletto- rale. Alla Camera c’è già una proposta di modifica del responsabile elettorale del Pdl, Ignazio Abrignani. Il premier ha ricevuto il beneplacito di Fini mentre Bossi, che più di tutti verrebbe penalizzato – la Lega in quanto formazione più piccola avrebbe perciò meno spazio televisivo dei due partiti maggiori - riceverà in cambio le presidenze di Regione che chiede al Nord. In questo modo nulla dovrebbe impedire il superamento della par condicio entro le Regionali del prossimo marzo. Che verrebbero affrontate dunque nel nuovo regime (televisivo). Ce lo racconta il conduttore de ”L’Infedele”.

Nella foto, Gad Lerner

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di GAD LERNER

Lo hanno capito benissimo sia Gianfranco Fini sia Umberto Bossi. Oggi possono chiedere tantissimo al presidente del Consiglio purchè diano un silenzioso via libera all’abrogazione della legge sulla “Par condicio” televisiva prima delle elezioni regionali del marzo 2010. La proposta di legge presentata in tal senso da Ignazio Abrignani, responsabile elettorale del Pdl, ha già ricevuto la benedizione del presidente della Camera. Scommetto che le troverà una corsia privilegiata, con la scusa che non necessita di coperture di spesa. In teoria la Lega dovrebbe risultare un osso più duro, perchè la nuova legge introdurrebbe un criterio di proporzionalità nelle comparsate televisive dei partiti, penalizzando con ciò il Carroccio. Ma Bossi, da buon negoziatore, farà in modo di incassare prima presidenze di regione e altri posti di potere garantiti, in cambio del suo placet. Resta da vedere se il “Lodo Abrignani” autorizzerà pure il ritorno degli spot pubblicitari dei partiti. In tal caso preparatevi a essere sommersi dal canto di “Meno male che Silvio c’è”, con formidabile beneficio della sua azienda venditrice degli spazi pubblicitari in questione.

GAD LERNER

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