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Verso le Regionali. Sondaggi di Crespi/4 Piemonte: Bresso batte Cota, non Ghigo

ottobre 29, 2009 di Redazione 

Come andranno le elezioni del prossimo marzo. Amministrative che il nostro Mario Adinolfi definisce «elezioni politiche anticipate» per la loro valenza politica nazionale, appunto. Il giornale della politica italiana anticipa con i rilevamenti del grande sondaggista l’andamento possibile, o l’andamento probabile, ad oggi, del voto nelle regioni. Oggi è il giorno del Piemonte, dove Crespi ci racconta che la presidente uscente del centrosinistra ha buone probabilità di essere confermata se dovrà sfidare il capogruppo leghista alla Camera, che non avrebbe il sostegno dell’Udc, mentre il “vecchio”, ex presidente della Regione – oltre a potere contare sul sostegno dei centristi – è rimasto nel cuore dei suoi conterranei. Scenari, confronti, intenzioni di voto esclusivi presentati dal grande Luigi Crespi in persona. Solo su il Politico.it. Buona comparazione.

Nella foto, il capogruppo della Lega alla Camera Roberto Cota

Il blog di Luigi Crespi all’indirizzo http://luigicrespi.clandestinoweb.com

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di LUIGI CRESPI

Proseguiamo con l’Osservatorio Regionali” con una regione del nord, il Piemonte, attualmente governata da Mercedes Bresso di centrosinistra che nel 2005 ha vinto con il 50,9%. I dati del sondaggio indicano che se il centrodestra dovesse candidare il leghista Roberto Cota, probabilmente l’attuale governatore si confermerebbe in carica per il prossimo quinquennio, mentre se l’avversario fosse Enzo Ghigo il centrodestra vincerebbe le elezioni in Piemonte.

La variabile è data dall’elettorato dell’UDC che voterebbe per un candidato del PdL, ma non per uno della Lega.

Lo scenario, per quanto riguarda le intenzioni di voto dei partiti, sembra essere molto simile a quello emerso dalla urne nelle scorse europee, quindi sarà importante l’alleanza con l’UDC per aggiudicarsi la regione.

LUIGI CRESPI

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Le tabelle

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Commenti

3 Responses to “Verso le Regionali. Sondaggi di Crespi/4 Piemonte: Bresso batte Cota, non Ghigo”

  1. roberto on gennaio 18th, 2010 01.21

    cota 50.5 – bresso 48 – altri 1.5….il sig. crespi, a parte che in passato ha sbagliato tanti sondaggi, si deve ricordare che la sinistra radicale va da sola se l’udc appoggia la bresso…nel 2008 dicevi caro crespi che il lazio e la liguria andavano a veltroni?…caro crespi, con simpatia, perché non cambi mestiere?

  2. giacomo on gennaio 23rd, 2010 13.53

    non penso che vi siano così tanti elettori di Ghigo che votino Bresso se l’alternativa sarà Bresso-Cota. Quella differenza percentuale nasconde un inganno, e precisamente nasconde gli indecisi che alla fine voteranno per Cota anche se preferiscono Ghigo, perchè non ci sono elettori di destra così pazzi da consegnare per altri 5 anni la Regione alla Bresso pur di far dispetto a Cota. Sarebbe come se il marito si tagliasse i …., per far dispetto alla moglie!!!
    Quindi tranquilli: vincerà Cota 52 a 48!

  3. Fabrizio on febbraio 15th, 2010 10.59

    Gli elettori leghisti si sa che non parlano molto, ma fanno i fatti! Mentre la sinistra è orgogliosa di mettersi in piazza, anche per il brutto tempo (piove…..è colpa di Berlusconi!!!!…) e quindi dice ai 4 venti chi vota, l’elettorato di dx è più riservato (anche perchè in questo Paese di beceri informatori filocomunisti, essere di sx fa FIGHI, essere di dx fa FASCISTI, non pensando la dx di oggi non ha nulla a che fare con quella del REICH, mentre la sx segue ancora gli ideali bolscevichi!!!), quindi i cosiddetti “indecisi” è più facile che votino Lega o PDL anzichè la MORTADELLIANA ARMATA della Bresso.
    Quindi alla fine vincerà, seppur di pochissimo, Roberto Cota.
    Resta in ogni caso il fatto che l’UDC è un partito di voltagabbana che, per coerenza ed onestà intellettuale, non dovrebbe prendere voti nè da sx, nè da dx e nemmeno dai centristi che facciano un minimo di background politico nella sostanza dei valori della vecchia DC anticomunista, ora finita (anche grazie ad una bella parte di clero wojtiliano) proprio a braccetto con chi negli anni ’50 si vantava dello sloagan “Cloro al Clero!” – Grazie CASINI!!!!

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