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***Politica&giustizia***
BERLUSCONI, LA CONDANNA E LA PIAZZA AD OROLOGERIA
di GAD LERNER

ottobre 5, 2009 di Redazione 

E’ di venerdì la sentenza che condanna Fininvest a risarcire 749 milioni di euro al gruppo Cir di Carlo De Benedetti. E oggi le motivazioni: Previti ha corrotto i giudici del lodo Mondadori e il presidente del Consiglio è di questo “corresponsabile”. Il Cavaliere: “Vogliono farmi fuori”. Qualcuno parla di elezioni anticipate, Bossi: “Noi siamo pronti”; l’Udc: “Non ci dispiacerebbe”. Per il giornale della politica italiana il commento in tempo reale del conduttore de “L’Infedele” che richiama anche la tentazione, avuta dagli stessi quotidiani di area, «di spiegare la manifestazione per la libertà di stampa di sabato come episodio orchestrato da un gruppo d’interesse»: cioè lo stesso De Benedetti, «per la propria convenienza» in questo caso. Sentiamo.

Nella foto, Gad Lerner

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di GAD LERNER

Ogni volta che Berlusconi riceve l’annuncio di un atto giudiziario che lo riguarda, per riflesso condizionato parla di “giustizia a orologeria”. Vuole sempre far credere che la magistratura abbia scelto i tempi della sua azione sulla base di un calcolo politico. Sabato invece i giornali del Cavaliere gongolavano – e la “giustizia a orologeria” torna nel cassetto – avendo la possibilità di spiegare la manifestazione per la libertà di stampa come episodio orchestrato da un gruppo d’interesse.

Nascondendola cioè dietro alla sentenza che condanna Mediaset a risarcire 749 milioni di euro al gruppo Cir. Una coincidenza spiacevole ma significativa. Perchè non fa una grinza: se Previti ha corrotto i giudici del Lodo Mondadori, come accertato con giudizio definitivo, allora ciò significa che il gruppo editoriale di Berlusconi ha recato con la frode un danno ingente al gruppo di De Benedetti. Tertium non datur.

Ma pensare che le migliaia di persone scese in piazza siano solo degli allocchi mobilitati dall’Ingegnere per servire le proprie convenienze, è l’argomento tipico di chi vive intriso esattamente da questa logica padronale. Sono passati più di vent’anni dalla guerra di Segrate per il controllo di Mondadori, condotta utilizzando mezzi illeciti. E bastava guardare il Tg1 di venerdì per comprendere la graduale degenerazione subita nel frattempo dai principi elementari di un’informazione corretta.

Il Berlusconi inferocito continua a dimostrare di essere pronto a ricorrere a qualunque mezzo pur di mantenere la sua posizione dominante. Ciò prefigura un’emergenza democratica che prescinde dalla controversia giudiziaria con il gruppo De Benedetti.

GAD LERNER

Commenti

One Response to “***Politica&giustizia***
BERLUSCONI, LA CONDANNA E LA PIAZZA AD OROLOGERIA
di GAD LERNER

  1. kattekop on ottobre 5th, 2009 15.55

    Mi chiedo chi è cosi schiocco da voler indire una manifestazione perchè il padrone di un ‘azienda ha corrotto un giudice,e perchè si è comprato in maniera fraudolente un altra florida azienda.
    Che caspita c’entra tutto il popolo italiano con questo.
    Capisco che oramai l’Italia è cosa sua per Berlusconi,pari alle sue aziende,questo è anche colpa di chi lo circonda.I dittatori nascono e proliferano perchè c’è chi gle ne da l’opportunità.
    Ma chi è quel fesso che va in piazza a manifestare?
    Ma questi leccaculi lacchè che circondano l’aspirante padrone d’Italia,non sanno più come indurci (gli italiani,la plebe)in tentazioni nella adorazione del vitello d’oro!!!!!!!

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