Top

L’opinione. De Magistris lo incalza, Di Pietro fuori misura di L. Crespi

ottobre 5, 2009 di Redazione 

Chi meglio del più autorevole esperto di comunicazione politica in Italia può giudicare le ultime uscite – contro il presidente Napolitano; con il basco da mafioso in testa – del leader Idv? Il capo di Crespi Ricerche lascia pochi margini all’ex pm di Mani Pulite, che potrebbe essersi costruito con le proprie mani l’alternativa a se stesso e, ora, pagarla. Solo così, scrive l’ex spin doctor di Silvio Berlusconi, si spiegano gli eccessi di questi giorni di Di Pietro. Ma sentiamo, nel dettaglio. Solo sul giornale della politica italiana.

Nella grafica, Luigi Crespi

-

di LUIGI CRESPI

Truccato da mafioso ha conquistato tutte le prime pagine, ma è apparsa ai più una buffonata, offensivo l’utilizzo strumentale di un luogo comune che offende soprattutto gli sforzi coraggiosi dei siciliani.

Sembra malato di protagonismo, disposto a tutto pur di avere visibilità senza rendersi conto la visibilità a discapito della credibilità diventa una catastrofe per il consenso.

E’ evidente che è in affanno, sente il fiato sul collo di De Magistris che lo sta incalzando. Sarà lui il nuovo leader dei giustizialisti italiani, la sua carriera di magistrato ha meno ombre, è meno rozzo più raffinato, insomma più adatto ad incrociare i consensi dell’elettorato di Di Pietro che mal sopporta i suoi modi pecorecci.

Qualche giorno fa De Magistris dimettendosi da magistrato accusava Napolitano di non averlo difeso, questo deve avere fatto saltare i nervi al Tonino Nazionale che ieri si è lanciato con il suo stile becero e violento contro Napolitano.

Ma le accuse appaiono esagerate e infondate e il suo attacco fuori misura e poi Napolitano è l’uomo politico che ispira più fiducia in Italia. Quindi non solo Di Pietro ha sbagliato il tono e il modo ma anche l’obiettivo e pagherà caro in termini di consenso.

LUIGI CRESPI

Commenti

One Response to “L’opinione. De Magistris lo incalza, Di Pietro fuori misura di L. Crespi

  1. kattekop on ottobre 5th, 2009 11.46

    Beh con un Bossi che “onora il padre PO”,e un Dipietro pecoraio,un primo ministro “utillizatore finale di prostitute”…mi fermo li,perchè il quadro politico è desolante.Siamo in Europa,ma siamo cosi…come dire…rurali,ruspanti,casereggi…Anche i discorsi che sento in aula…quando se li fanno sentire..mi sembrano discorsi da bettola.C’è solo che vengono detti in italiano,manca il sughoso dialetto.

Bottom