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Med&Medio Oriente. L’Iran lancia missili Armi, Italia è primo esportatore in Turchia

settembre 28, 2009 di Redazione 

Finmeccanica costruirà almeno 50 elicotteri da guerra. Telespazio ha siglato un contratto da 200 milioni di dollari per realizzare il primo satellite militare turco. Ma la notizia del giorno (sulla quale torneremo più tardi con ulteriori aggiornamenti) è la nuova provocazione iraniana, che oggi dovrebbe testare anche un primo missile a lungo raggio. E ora Usa e Israele prendono seriamente in considerazio- ne l’opzione militare. La rassegna stampa di Luana Crisarà che ci porta negli ultimi sette giorni di Medio Oriente. Ogni lunedì, solo sul giornale della politica italiana. Sentiamo. Buona lettura.

Nella foto, un elicottero da guerra come quelli che verranno prodotti dall’Italia per la Turchia

Rassegna stampa Mediterraneo e Medio Oriente

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di Luana CRISARA’

Al Quds al Arabi 28 settembre 2009

Washington e Tel Aviv esaminano l’opzione militare mentre l’Iran provoca lanciando nuovi missili

L’Iran ha lanciato due missili a corto raggio domenica ed ha intenzione di testare oggi un missile a lungo raggio nell’ambito di esercitazioni militari, due giorni dopo le tensioni seguite alle rivelazioni sul nuovo impianto nucleare nelle vicinanze della città di Qom. Sono aumentate le minacce israeliane di colpire militarmente l’Iran con l’aiuto di alcuni stati arabi che considerano le ambizioni militari e nucleari iraniane una minaccia diretta.

Hurriyet Daily News 27 settembre 2009

L’Italia emerge come maggiore esportatore di armi in Turchia

Nonostante sono ancora gli Usa i maggiori esportatori di armi in Turchia, l’Italia sta guadagnando terreno nella fornitura di sistemi di difesa, soprattutto attraverso elicotteri e satelliti. Due società italiane si sono aggiudicate i due più importanti contratti negli ultimi anni e gareggiano per un terzo. La joint-venture anglo-italiana AgustaWestland, posseduta dall’italiana Finmeccanica, ha firmato una accordo multimiliardario lo scorso anno con la Turchia per la produzione congiunta di almeno 50 elicotteri da guerra. L’italiana Telespazio, partner della francese Aerospatiale, si è aggiudicata un contratto da 200 milioni di dollari per costruire il primo satellite militare turco.

Al Quds al Arabi 26/27 settembre 2009

Gaza: tre morti durante raid israeliano e pressioni ad Abbas perchè riprenda colloqui di pace

Tre palestinesi sono morti sulla loro automobile colpiti da un bombardamento israeliano giovedì sera in una città ad est di Gaza City. Il movimento Jihad al-Islami ha reso noto che il raid aereo era rivolto contro alcuni palestinesi appartenenti al braccio armato del movimento Jihad al Islami, tra cui l’ex capo delle milizie. Jihad al Islami ha promesso di rispondere all’attacco. Intanto fonti palestinesi assicurano che alcuni leader arabi stanno facendo pressioni sul presidente palestinese Mahmud Abbas affinché riprenda i colloqui di pace con Israele.

Al-Jazeera 26 settembre 2009 

Yemen: continuano gli scontri tra militari e ribelli

Proseguono gli scontri tra l’esercito yemenita e i combattenti del gruppo di al-Houthi nelle province di Saada e Omran, nello Yemen del nord. Continua intanto la crisi dei profughi di Saada, aggravata dell’impossibilità per centinaia di raggiungere i campi di accoglienza, costretti a vivere nei luoghi in cui si sono rifugiati con le loro famiglie senza acqua né cibo. I ribelli sciiti, comandati da Abd al-Malik al-Houthi, hanno iniziato nel 2004 la loro lotta armata contro il governo.

Asharq al Awsat 26 settembre 2009

L’Iran in mezzo ad un uragano dopo rivelazione sito nucleare segreto

Dopo che l’Iran ha svelato di aver costruito un secondo impianto per l’arricchimento dell’uranio tra le montagne vicine alla città di Qom, i presidenti di Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna, riuniti al vertice G20 di Pittsburgh, hanno chiesto all’Aiea di indagare sul nuovo impianto, minacciando l’Iran di nuove sanzioni. Il presidente iraniano Ahmedinejad ha dichiarato che il suo Paese opera nel quadro dell’Aiea, l’Agenzia Internazionale per l’energia atomica, e non deve dare conto al presidente degli Stati Uniti sul numero degli impianti iraniani per l’arricchimento.

The Guardian 26 settembre 2009

Perchè l’Iran ha confessato l’impianto segreto di Qom

L’impianto di arricchimento dell’uranio a Qom, ha fatto la sua prima apparizione nel 2006, quando l’intelligence occidentale scopre che la Guardia Rivoluzionaria aveva schierato missili antiaerei a difesa di un sito in costruzione sospetto. La scorsa estate le agenzie di intelligence di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna concludono che è un impianto per l’arricchimento dell’uranio non ancora operativo. L’Iran, consapevole che Qom non era più un segreto e in vista dell’incontro di Ginevra del 1 ottobre, ha deciso di uscire allo scoperto con una lettera inviata al segretario dell’Aiea, Mohamed el-Baradei, lunedì scorso, in cui ammetteva l’esistenza di un secondo impianto, dopo quello di Natanz.

The New York Times 25 settembre 2009 

Inizia il processo all’ex premier israeliano

L’ex primo ministro israeliano, Ehud Olmert è comparso in tribunale venerdì per l’apertura del processo che lo vede imputato di corruzione. Sono vari i capi d’accusa, tra cui riscossione di finanziamenti illegali da parte un uomo d’affari statunitense, Morris Talansky, evasione fiscale, abuso d’ufficio e agevolazione nei confronti di alcuni industriali a lui vicini. Le accuse si riferiscono agli anni precedenti al 2006, quando fu eletto primo ministro con il partito di centro Kadima. A causa delle pressioni seguite agli scandali giudiziari Olmert ha consegnato le sue dimissioni nel 2008, dichiarandosi “fiero di essere cittadino di uno Stato in cui il primo ministro può essere indagato come un semplice cittadino”.

Gulf News 24 settembre 2009

Incrementano i rapporti tra Siria e Arabia Saudita

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha partecipato mercoledì alla cerimonia inaugurale dell’Università di Thuwal, vicino Jedda, accolto dal re saudita Abdullah. Secondo gli analisti la visita di Assad potrebbe aprire una nuova pagina al rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi. I rapporti si erano inaspriti a causa del presunto legame di Damasco con l’uccisione nel 2005 dell’ex primo ministro libanese, Rafiq Hariri, vicino alla corona saudita.

Middle East Online 23 settembre 2009

Marocco: sgominata rete terroristica che arruolava attentatori per Iraq e Somalia

I servizi di sicurezza marocchini hanno arrestato 24 persone appartenenti ad una ‘rete terroristica’ specializzata nell’arruolamento di volontari pronti a commettere attacchi suicidi in Iraq e fomentare la lotta di al Qaeda in Somalia e Afghanistan. Il ministro dell’Interno marocchino ha reso noto che la rete collaborava con i terroristi di Svezia, Belgio, Siria e Iraq.

El Paìs 22 settembre 2009

Obama non riesce a riavviare il dialogo in Medio Oriente

Nonostante gli sforzi fatti, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non è riuscito ad ottenere una riapertura del dialogo durante l’incontro di martedì a New York con il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmud Abbas.

Luana Crisarà

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