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Ecco gli ultimissimi dati dai congressi Pd Bersani sempre più leader. E le regioni…

settembre 24, 2009 di Redazione 

L’ex ministro per lo Sviluppo economico sopra il 55% (più di 41mila voti), +19% su Franceschini (27mila preferenze) con Marino che scende sotto l’8%. Ma è interessante vedere chi vince dove, sul territorio. Ebbene, oltre ad affermarsi nelle regioni “rosse”, non è secondario come Bersani sia primo in quasi tutte le regioni del nord, ad eccezione delle “confinanti” Valle d’Aosta e Friuli (terra della Serracchiani), appannaggio queste ultime di Franceschini. Un dato che conferma la credibilità che l’ex presidente dell’Emilia-Romagna si è guadagnato tra i ceti produttivi, e, sperano al Pd, anche in quell’Italia moderata che, in particolare al nord, ultimamente ha sempre più snobbato il centrosinistra. Ci mostra nel dettaglio i dati, Attilio Ievolella.

Nella foto, Pierluigi Bersani

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di Attilio IEVOLELLA

Netto vantaggio per Bersani. Questo è quanto emerge dall’ultimo aggiornamento sui risultati dei congressi di circolo del Partito Democratico. A questo quadro, va aggiunto che i numeri – che vedremo poi – si riferiscono ancora a circa il 37 per cento del totale nazionale dei congressi di circolo. Precisamente, sono stati coinvolti per il voto, sino ad ora, oltre 127mila iscritti rispetto a un totale di oltre 824mila iscritti.

BERSANI LEADER - Con la definizione ‘Bersani leader’ si intende, ovviamente, fare riferimento alla ideale classifica di preferenze che vede contrapporsi lo stesso Bersani, Franceschini e Marino per la carica di segretario del Partito Democratico.
I numeri – ancora parziale e rappresentativi, come detto, di un terzo degli iscritti – parlano di un Bersani sopra il 55 per cento (con oltre 41mila voti), di un Franceschini che si attesta attorno al 36 per cento (con circa 27mila voti) e di un Marino che sfiora l’8 per cento (con quasi 6mila voti). Praticamente un quadro immutato rispetto a quello delineato meno di una settimana fa: anche allora Bersani raccoglieva il maggior numero di preferenze, precedendo Franceschini e Marino.

Il QUADRO REGIONALE - La novità rilevante è soprattutto il quadro regionale, che permette di tracciare una prima geografia del Partito Democratico rispetto ai tre candidati alla segreteria.
Bersani, che vince praticamente ovunque, è primo in particolare nelle regioni “rosse” (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria; in parte Liguria) e al nord (Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige), ma anche in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna. Franceschini conquista il maggior numero di preferenze in Friuli Venezia Giulia (la regione di Debora Serracchiani), Lazio, Marche, Sicilia e Valle d’Aosta. Per Marino, invece, gli exploit migliori, sopra il 10 per cento, arrivano in nove regioni: Piemonte (quasi al 18 per cento), e poi appunto Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto.

Attilio Ievolella

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