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La nostra Giulia Innocenzi va a condurre “Annozero” accanto a Santoro. La storia

settembre 24, 2009 di Redazione 

Chi stasera avrà voglia di sintonizzarsi su Raidue (21.05) troverà una sorpresa: la giovane esponente Radicale, firma di punta del giornale della politica italiana, prende il posto di Margherita Granbassi e, prima, di Beatrice Borromeo nella co-conduzione del programma. Una scelta, quella di Santoro, che premia il valore politico e di comunicazione di Giulia. Ce ne parla il nostro direttore.

Nella foto, Giulia Innocenzi posa per gli scatti di rito alla presentazione della trasmissione

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Stasera va in onda l’attesissimo ritorno di “Annozero”, reso ancora più significativo (più di quanto non fosse) dal tira e molla sul contratto di Travaglio e dalle polemiche di Santoro nei confronti della Rai.
Tuttavia, un motivo di reale interesse c’è. A fare da padrona di casa, nello studio che ha visto “sfilare” Beatrice Borromeo e Margherita Granbassi, ci sarà, da stasera, Giulia Innocenzi: sì, proprio la “nostra” Giulia, autrice di una delle rubriche più seguite della proposta de il Politico.it.
Giulia è stata adocchiata da Santoro ai tempi delle primarie dei Giovani Democratici, alle quali la giovane esponente Radicale partecipò da “esterna” riscuotendo un grande successo. Poi vennero i tempi di Red Tv, un’emittente con la quale il nostro giornale ha (o aveva, ai tempi della direzione di Claudio Caprara) molte affinità, non tanto sul piano politico (Red fa riferimento a D’Alema, noi facciamo riferimento solo al buonsenso e alla responsabilità) ma proprio in termini di scelte editoriali.
E non è un caso che, come Giulia, anche altri volti di Red – primo fra tutti Mario Adinolfi, vedi il pezzo che precede in home page, ma anche Stefano Menichini direttore di “Europa” che collabora anche con la tivù di Palazzo Grazioli; ma non solo – siano passati o passino tutt’ora sulle nostre pagine.
Ma torniamo a Giulia. Che è stata una bravissima conduttrice di alcuni programmi molto seguiti sul canale web-satellitare. E che si distingueva, e continua a distinguersi, a 25 anni, come una delle voci più forti ed efficaci, e futuribili, del panorama del centrosinistra italiano.

Santoro, che ha una certa propensione a cercare di valorizzare giovani talenti, dopo averla invitata per due volte come ospite durante la scorsa edizione di “Annozero” non poteva che sceglierla come co-conduttrice, per un ruolo che, certamente, viste le caratteristiche di Giulia, andrà ben oltre quello di speaker che era riservato alle due che l’hanno preceduta.
Il Politico.it non può che accogliere con soddisfazione questa novità che dimostra, tra l’altro, una volta di più la bontà e la lungimiranza delle nostre scelte (non solo editoriali), e festeggia, con Giulia.
Un altro passo verso quella leadership politica del futuro del centrosinistra alla quale forse Giulia ancora non aspira, ma che, da tempo, l’attende.

M.Patr.

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