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Congressi di circolo Pd, ecco i primi dati Bersani oltre il 50%. E Marino sotto il 10%

settembre 19, 2009 di Redazione 

Per Franceschini 3000 voti da recuperare all’ex ministro, quando si sono espressi in poco meno di 20mila Democratici in 587 assise locali, 13% della base militante. Tutto secondo previsioni, con un pizzico di delusione forse per il segretario in carica, che si aspettava probabilmente un risultato migliore (e affida a Twitter un commento proprio sintetico, freddo) e anche per Marino, che contava di raggiungere la doppia cifra per – previsione sua – potere sperare di vincere il congresso alle primarie, quando comunque tutto cambierà. Ma sono solo i primi numeri. Che vi raccontiamo, in ogni caso, nei dettagli. Con le prime reazioni. Sentiamo.           

Nella foto, Pierluigi Bersani, ampiamente in testa

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Arrivano i risultati ufficiali della prima ondata di congressi di circolo del Partito Democratico, quelli in cui si decidono la preferenza degli iscritti e le posizioni di partenza alle primarie. E non si registrano sorprese: quando sono stati celebrati e conteggiati 587 congressi locali, pari a circa il 13% del totale (50.485 tessere coinvolte, 6,13% degli 824.125 iscritti. Affluenza quindi bassa al 38,5% degli aventi diritto), Pierluigi Bersani, il favorito, conduce largamente la corsa alla segreteria del maggior partito d’opposizione dall’alto di una maggioranza assoluta: 55,7% (10.774 voti), che ribadisce la sua posizione di forza almeno tra i militanti. Come da previsioni, Dario Franceschini segue in seconda posizione a circa tremila voti di distacco (6883 preferenze), per un 35,6% che lo tiene comunque ampiamente in gara in vista delle primarie (e pure è forse un po’ inferiore alle cifre che ultimamente i sostenitori del segreDario si aspettavano). E’ sotto il 10% (8,7%, 1657) invece Ignazio Marino, che partiva svantaggiato in questi congressi di circolo dominati dagli uscenti dai vecchi partiti di derivazione (che non votano in maggioranza per lui) e aspetta il “secondo turno”.

“Un risultato straordinario che ci consente di immaginare un altro risultato straordinario: le primarie, con la segreteria del Partito Democratico. Questo è solo l’inizio”. E’ proprio Ignazio Marino, che in precedenza aveva indicato tra il 10% e il 20% la soglia di consensi oltre la quale poter sperare nel ribaltamento dell’esito del congresso il 25 ottobre alle primarie, il primo a commentare questi dati ancora molto parziali. ”Abbiamo ottenuto il 60% in un circolo romano, Anagnino-Tuscolano, che è dal partito considerato fortemente indicativo dell’orientamento della nostra base – incoraggia i suoi Marino - Senza considerare che devono ancora esprimersi i circoli di ampie aree in cui sappiamo di avere una forza enorme”. “Voglio sottolineare – aggiunge – che appena due mesi fa la nostra mozione non esisteva neppure e che in soli 60 giorni siamo stati in grado di costruire una proposta tanto credibile da meritare la fiducia di così tanti iscritti. Non sfugge però – conclude Marino – che parliamo di solo il 38,5% degli aventi diritto al voto. E allora il mio appello va a chi si sente vicino ai contenuti della mia mozione: vada a votare, perchè questo è il momento di dire: io voglio un Pd diverso in un’Italia diversa”.

“Bene i primi dati: gli iscritti discutono e votano. E moltissimi elettori voteranno il 25 ottobre alle primarie: obiettivo almeno 2 milioni”, è invece il commento a caldo (all’apparenza un po’ freddo) di Franceschini che sceglie Twitter per dire la sua su questa prima infornata di risultati.

E’ difficile fare valutazioni, sia perchè i dati come detto sono parzialissimi sia perchè si tratta comunque solo di una prima fase: fin qui il giudizio dei militanti. Il 25 ottobre la parola passerà all’intero popolo Democratico, molto più variegato e aperto, e in grado con i suoi numeri di “ribaltare” qualsiasi rapporto di forza precedente, dal quale potrebbero quindi anche giungere sorprese. Franceschini, e soprattutto colui che più di tutti esprime la voglia di cambiamento che attraversa la base dei Democratici, continuano a sperare.

M. Patr.

Commenti

One Response to “Congressi di circolo Pd, ecco i primi dati Bersani oltre il 50%. E Marino sotto il 10%

  1. GrAnt on settembre 19th, 2009 19.59

    Franceschini esprime la voglia di cambiamento che attraversa la base???
    Mah!?

    VIVI IL PD, CAMBIA L’ITALIA

    Ignazio MARINO Segretario!!!

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