Top

Sondaggio Crespi su Regionali nel Lazio Pdl 43%, centrosinistra 47%: partita aperta

settembre 16, 2009 di Redazione 

Dopo la Campania, dove come abbiamo visto il centrodestra si avvia a vincere con o senza l’Udc, nuovo rilevamento dell’istituto del maggiore sondaggista italiano sulla regione di Roma per il giornale della politica italiana. Qui la situazione è molto più incerta, con la sommatoria dei partiti dell’ex Unione che supera il dato del Popolo della Libertà che, dunque, ha bisogno di allearsi con i centristi e anche con la Destra di Storace. E tutto questo potrebbe non bastargli. Il ruolo-chiave della scelta del candidato governatore. A differenza di quanto succede a Napoli, qui, però, il presidente uscente del Pd, Marrazzo, parte comunque con un certo vantaggio. Ci presenta i dati nel dettaglio, Luigi Crespi in persona. Solo sul giornale della politica italiana.

Nella foto, il governatore uscente del Lazio, Piero Marrazzo

-

di LUIGI CRESPI

Gli oltre 13 punti di vantaggio che il PDL ha nei confronti del PD non bastano per vincere le elezioni nel Lazio.

Nella tornata amministrativa del prossimo marzo nessuna delle regioni governate dal centrodestra sembra poter essere insidiata, mentre in altre regioni l’assalto del PDL sembra dare risultati scontati come in Campania e in Calabria. Due sono le regioni che acquisiscono un valore simbolico: Puglia e Lazio. I problemi della Puglia li conosciamo tutti e gli sviluppi giudiziari in quella regione saranno una discriminante per il risultato finale. Il Lazio, governato da Pietro Marrazzo, assume un valore politico importante per il centrosinistra che altrimenti rischia di diventare una forza locale, legata alle sue storiche regioni: Emilia Romagna, Toscana e Umbria, e qui mi fermo perché anche per le Marche c’è incertezza sul risultato finale.

Il centrosinistra nel Lazio, calcolandolo come si faceva una volta con l’Ulivo, si attesta al 47%, mentre il centrodestra ha bisogno per acquisire un vantaggio non solo dell’UDC, ma anche de La Destra di Storace.

Con i dati che abbiamo a disposizione, nessuna della combinazioni può garantire tranquillità ad una delle parti e quindi la scelta del candidato in questa regione può essere decisiva: in questo Marrazzo conserva un discreto vantaggio che può essere contenuto o annullato dalla scelta di un candidato forte e credibile.

LUIGI CRESPI

-

La tabella

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom