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Med&Medio Oriente, i fatti della settimana Libano, nuovo stop di Hezbollah ad Hariri

settembre 14, 2009 di Redazione 

Il giornale della politica italiana si differenzia, nel panorama dell’informazione in Italia, anche per questa finestra di informazione, appunto, e analisi sempre aperta sulle vicende mediorientali. E’ qui, che le persone che si interessano di Medio Oriente accedono nei giorni di maggior “tensione” dell’area. Settimanalmente ecco la rassegna stampa, con cui offriamo una panoramica su quanto avvenuto negli ultimi sette giorni. Uno strumento imperdibile, per chiunque voglia seguire da vicino la vita pubblica di quei Paesi, curata dalla nostra esperta di mondo arabo Luana Crisarà. Ecco l’edizione di questa settimana. Sentiamo.

Nella foto, Saad Hariri

Rassegna stampa Mediterraneo e Medio Oriente

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di Luana CRISARA’

Le Monde 14 settembre 2009

Turchia: morti tre ribelli curdi ed un soldato durante scontri

Tre ribelli curdi del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) sono stati uccisi domenica durante alcuni scontri tra l’esercito turco e i ribelli, nel sud-est della Turchia, al confine con l’Iraq. Nell’ambito delle operazioni che continuano da quattro giorni, secondo quanto ha dichiarato una fonte di sicurezza locale, è morto anche un soldato turco lunedì. Il PKK è considerato un’organizzazione terroristica da Turchia, Stati Uniti ed Unione Europea. Porta avanti dal 1984 un’insurrezione per l’indipendenza del sud-est anatolico, dove la maggioranza della popolazione è curda.

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Kuna 13 settembre 2009

Mubarak mette in guardia da pericolo colonie

Il presidente egiziano, Hosni Mubarak, ha messo in guardia contro le pericolose ripercussioni che si avranno a causa della costruzione di nuove colonie (israeliane in Cisgiordania) e contro il tentativo di giudaizzare Gerusalemme, in opposizione al processo di pace. La dichiarazione è stata rilasciata a seguito di un incontro che il rais egiziano ha avuto con il premier israeliano, Benjamin Netanjahu, domenica al Cairo.

Gulf News 13 settembre 2009

Guida spirituale libanese vieta normalizzazione con Israele

La più influente guida spirituale shiita del Libano, l’ayatollah Mohammad Huseyn Fadlallah, ha emesso sabato una fatwa, un decreto religioso, che impedisce ai leader arabi di abbandonare il territorio rivendicato dai palestinesi e vieta la normalizzazione dei rapporti con Israele.

Le Monde 13 settembre 2009

In Afghanistan: la commissione elettorale contestata concede il vantaggio a Karzai

Gli ultimi risultati comunicati dalla Commissione elettorale in Afghanistan sabato 12 settembre sono conformi alle precedenti tendenze. Dopo lo spoglio del 93% delle schede elettorali la Commissione ha dato la vittoria ad Hamid Karzai con il 54,3%, contro il 28,1% del rivale Abdullah Abdullah.

Croatian Times 11 settembre 2009

Croazia e Slovenia raggiungono accordo sul confine

Croazia e Slovenia hanno raggiunto un accordo che prevede il proseguimento dei negoziati per risolvere la disputa riguardante il confine marittimo tra i due Stati, che ha bloccato le trattative sulla futura entrata della Croazia nell’Unione Europea. L’accordo è stato raggiunto venerdì in Slovenia tra la premier croata Jadranka Kosor e il primo ministro sloveno Borut Pahor.

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Haaretz 11 settembre 2009

Almeno due razzi colpiscono Israele. Hezbollah nega coinvolgimento

Almeno due razzi Katyusha, sono stati lanciati dal sud del Libano verso il nord di Israele giovedì mattina, ferendo lievemente due persone. Il ministro del lavoro Mohammad Fneish, appartenente al partito all’opposizione, Hezbollah, ha negato qualsiasi coinvolgimento nel lancio. L’esercito israeliano ha risposto con il lancio di cinque colpi di artiglieria. Nel 2006, durante la seconda guerra libanese, le milizie armate di Hezbollah hanno lanciato quasi 4.000 razzi contro Israele.

The Guardian 10 settembre 2009

Saad Hariri si dimette. Continua la crisi politica in Libano

Saad Hariri, il primo ministro designato in Libano, si dimette dopo il rifiuto da parte dell’opposizione politica guidata da Hezbollah delle nomine ai ministri presentate da Hariri, che prova da giugno scorso a formare il governo. Le sue dimissioni prolungheranno la crisi politica libanese che nel maggio del 2008 ha visto Hezbollah assediare parte della capitale, Beirut, portando il Paese sull’orlo di una guerra civile.

Middle East Online 9 settembre 2009

B’Teselem: Israele ha ucciso 252 bambini durante la guerra di Gaza

Secondo B’Teselem, il Centro israeliano di Informazione sui Diritti Umani nei Territori Occupati, l’offensiva israeliana di dicembre-gennaio scorso a Gaza ha causato 1.387 morti palestinesi, tra cui 320 minori. Il Centro ha reso noto che sono stati uccisi 252 bambini e 111 donne e che 773 dei palestinesi morti durante la guerra “non hanno partecipato alle ostilità”.

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Asia Times 8 settembre 2009

La violenza offuscata in Iraq

La violenza politica ha causato solo in agosto 456 morti tra la popolazione irachena, il bilancio più alto dal luglio del 2008. Mentre gli Usa non mostrano segni di revoca del piano di ritiro dal Paese mediorientale, numerose battaglie per il potere stanno prendendo piede in Iraq, che coinvolgono fazioni interne al Paese e di vari Stati vicini.

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El Paìs 8 settembre 2009

Israele autorizza la costruzione 450 di nuove case in Cisgiordania

Israele ha autorizzato ieri la costruzione di 455 case in Cisgiordania, in un gesto che è stato interpretato come una concessione alla linea più dura del governo prima di approvare la moratoria all’ampliamento delle colonie che chiede Barack Obama.

Luana Crisarà

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