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L’opinione della politica. Silvio’s version di Andrea Sarubbi

settembre 10, 2009 di Redazione 

Terzo pezzo dedicato al presidente del Consiglio. Vedete il pluralismo, la pluralità, l’onestà del giornale della politica italiana: abbiamo aperto con una vignetta non certo tenera e anche forse un po’ ingenerosa nei confronti di Berlusconi; poi abbiamo sparato a tuttapagina la notizia che, secondo Crespi, il premier continua a mantenere la fiducia degli italiani, vicina oggi alle punte massime. Ora la parola all’opposizione: un’opposizione che non si riconosce, non almeno nella parte a cui appartiene Andrea Sarubbi, nei contenuti e nei modi delle critiche (anche) più personali. E le cui idee costituiscono quindi un ulteriore punto di vista rispetto a quello di theHand. Un’opposizione che, tuttavia, si pone in radicale alternativa ai valori, alla piattaforma e anche alle scelte di comunicazione di Berlusconi. Nel bene (a seconda di come la si vede). E nel male. E’ di quest’ultimo risvolto che ci parla il deputato del Pd, raccontandoci dell’ora trascorsa alla radio ascoltando il premier intervenire alla festa dei giovani del Pdl… Ieri. Sentiamo.

Nella foto, Berlusconi con Giorgia Meloni ieri ad “Atreju”

Le pagine personali di Andrea Sarubbi all’indirizzo http://andreasarubbi.wordpress.com

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di ANDREA SARUBBI*

Gli spunti per ironizzare oggi non mi mancano: ci pensavo ieri sera, quando in macchina ascoltavo la diretta dell’intervento di Silvio Berlusconi alla festa dei giovani Pdl. Propaganda allo stato puro, così esagerata che ad un certo punto non capivo più se fosse veramente lui o l’imitazione che ne fa Sabina Guzzanti. Mi sono infastidito subito, quando ha rimarcato il sorpasso su Alcide De Gasperi come premier più longevo del dopoguerra, ma poi l’ho presa a ridere e sono anche riuscito a divertirmi: come quando ha detto di avere evitato una guerra nucleare (“Vi ricordate la foto di me che tengo per mano Obama e Medvedev?”), quando ha fatto capire di essere lo spin doctor degli Usa in materia di economia (“Bush aveva lasciato che fallisse Lehman brothers, poi sono andato io e due giorni dopo la Casa Bianca ha deciso di investire 700 miliardi di dollari”), o quando ha legittimato la sua candidatura al Nobel per la pace, raccontando le cinque ore passate al telefono per risolvere la crisi in Georgia, e su questo Paolo Guzzanti qualcosa da dire magari ce l’avrebbe. Ma il problema, più che le parole di Berlusconi in sé, l’ho percepito nella reazione della platea: mi aspettavo risate, o quanto meno un imbarazzato silenzio, ed invece dai giovani del Pdl arrivavano parecchi applausi. Così mi sono intristito di nuovo, perché – guardando soprattutto a Giorgia Meloni, al suo impegno serio ed alla sua onestà intellettuale – pensavo che la nuova generazione del Centrodestra fosse un po’ diversa, meno spensierata e meno cinica di quanto sia stata dipinta finora. Ieri sera, invece, li sentivo applaudire e non riuscivo a capire se veramente credono alle favole o se invece – come mi auguro, perché sarebbe il male minore – stavano solo partecipando ad un gioco di ruolo in cui il leader parla e la platea gli va dietro a priori. Più che di politica, però, oggi vorrei parlare un attimo di comunicazione: ieri sera ho avuto la conferma che quella berlusconiana procede per semplificazioni ai limiti dell’inverosimile, nel tentativo di fornire all’uomo della strada un concetto semplice da ricordare. Magari falso, ma verosimile e dunque – nel gioco delle semplificazioni, dove tutto viene tagliato con l’accetta – diventa vero, se viene messo al posto giusto. Esempio 1: da quando ha problemi con la Chiesa, il presidente del Consiglio ha rispolverato il termine “cattocomunisti”, che non si sentiva da un po’, e poco conta che il direttore di Avvenire non sia certo di quella parrocchia, perché la gente comune non lo sa e la semplificazione funziona. Esempio 2: la foto con Obama e Medvedev, di cui sopra, per rivendicare il ruolo di peacemaker internazionale. Poco importa che qualcuno potrebbe chiedersi come mai le foto di Villa Certosa, invece, non fanno testo: la gente comune non se le ricorda e la semplificazione funziona. Esempio 3: per legittimare il suo no alla legge sulla cittadinanza, dicevo l’altro giorno, Berlusconi ha inventato la favoletta dei 6 milioni di immigrati irregolari che prenderebbero il barcone dalla Libia per venire qui a votare Pd. Ma qui casca l’asino, perché Fini non vuole passare per fesso, e così – dopo la telefonata di ieri – il premier ha cercato di metterci una pezza, sempre nello stile delle semplificazioni: “C’è stato un fraintendimento, perché pensavo che il presidente della Camera si riferisse agli immigrati irregolari”. Dopo aver notato che la toppa è peggiore del buco, perché neppure Ferrero distribuirebbe cittadinanze italiane a profusione sui barconi provenienti dalla Libia, non resisto però alla tentazione di regalarmi mezza riga di dietrologia: sulla mia proposta di legge, signori, qualcosa sta cambiando. E noi incrociamo le dita.

ANDREA SARUBBI*

*Deputato del Partito Democratico

Commenti

6 Responses to “L’opinione della politica. Silvio’s version di Andrea Sarubbi

  1. scoleri francesca on settembre 10th, 2009 18.33

    e’ molto triste prendere atto di quelle risate,di quegli applausi…mi rendo conto anch’io di come la sua strada venga spianata per lo più da un gioco apparentemente scherzoso,ma nella sostanza SPORCO ,molto sporco !
    portare tutto alla massima semplificazione è un modo molto efficace per conquistarsi la fiducia del pubblico e questa cosa è avvalorata dal concetto che in molti hanno di lui ; l’uomo che si è saputo prendere tutto quello che c’era da prendere,quindi se lui dice che una cosa è fattibile per molti lo diventa. ecco,a queste persone,a quei giovani che lo applaudivano…io vorrei dire…un uomo politico,un capo di governo,dovrebbe raccogliere consensi per quello che di bello e di buono sa fare per il suo popolo,per il modo in cui pone il suo paese agli occhi del mondo,per la moralità indiscussa…io non vedo i presupposti per cui voi giovani del pdl stiate li…a battere le mani…a dargli adorazione…tornate sui vostri passi o il danno che arrecherà al vostro spirito e alla vostra autostima quando scoprirete dove sta trascinando l’Italia,sarà terribile. cosa potete imparare da lui ? guardate tutti i processi che lo riguardano e chiedetevi se è cosi che intendete la vita e la politica…davvero pensate anche voi che si tratta sempre di manovre per danneggiare la sua immagine ?

  2. mery on settembre 11th, 2009 00.49

    Ma scendete dal pero! Smettetela con questa supponenza, questa protervia, questa idea fissa che avete di essere migliori di chi non la pensa come voi. Berlusconi sarà sicuramente un egocentrico, e gli piaceranno pure le donnine allegre (che per altro sono strafattacci suoi, come sono fatti di Sircana quando contatta i travestiti per strada), ma e’ sicuramente uno che le cose le fa. E questo proprio voi non riuscite a capirlo. Pensate che gli italiani siano scemi e lo votino perché ha la villona in Sardegna e le tv con la De Filippi che fa Uomini e Donne, e proprio non vi rendete conto che invece gli italiani non sono poi tanto cretini, e lo votano perché quando è al governo lui cmq tante cose si fanno. Quando siete stati al governo voi gli italiani vi hanno solo visto litigare, chiacchierare, urlare, scannarvi, ma niente di niente è stato fatto. Anzi, una cosa si’:avete aumentato le tasse dopo che in campagna elettorale Prodi aveva promesso di non farlo mai!
    E poi… Ve lo ricordate il terremoto in Umbria? Dopo 2 anni di governo vostro, i terremotati erano ancora tutti nei container. Poi vi meraviglia se la gente vota berlusconi, che dopo 4 mesi sta sistemando tutti, ha fatto un G8 perfetto all’Aquila e, a parte qualche giornalaccio di murdoc, all’estero gode di considerazione presso capi di stato quali Obama e Putin? E Prodi? Prodi se non sbrigava ad andarsene quando era presidente in europa, lo inseguivano col forcone per i tanti casini fatti.
    Date un’occhiata alle tante iniziative del governo berlusconi (un esempio interessante potrebbe essere il sito del ministero della Gioventu’, senza portafoglio, ma che cmq e’ riuscito ad organizzare decine di iniziative validissime e importanti) e poi, se davvero ambite al governo del paese, portate all’attenzione degli italiani idee costruttive e non demagogiche e, se per caso gli italiani saranno cosi’ fessi da darvi ancora fiducia, magari qualche provvedimento attuatelo pure tra una rissa e l’altra.
    Ma cmq, sopra a tutto, smettetela di sentirvi i “custodi delle verità rivelate”, perché di merda ce ne sta tanta anche nelle vostre file (campania e puglia dovrebbero essere un bell’esempio in materia), e non avete proprio niente da insegnare a nessuno, men che meno valori, onestà, superiorità morale e culturale. E smettetela di tramutare in oro qualsiasi schifezza semplicemente se è strumentale alla vostra causa… vedi un bel “Lady D’addario a Venezia”, didascalia di una foto della nota escort comparsa su repubblica. Lady… ma fate il piacere!

  3. andy on settembre 11th, 2009 14.35

    Sì, stai a vedere che il nuovo che avanza è un bel triunvirato “Fini, Casini, Montezemolo” con l’appoggio esterno di de benedetti e di qualche bella “loggia coperta” – dove loggia non è da considerarsi un balcone -
    Mi faccio un sacco di risate quando sento parlare male di chi appoggia berlusconi, e sento dire che sono tutti leccaculo quelli che gli vanno dietro. Chissà cosa sono i giornalisti di sky e quelli di repubblica!
    w la libertà di stampa, quella che induce a far finta di niente se agnelli ha portato un miliardo di euro all’estero – naturalmente dimenticando che quel miliarduccio è uscito fuori da tanti soldi degli italiani, dati alla fiat per la cassa integrazione, così che quando la cricca di torino perdeva pagavamo noi, mentre quando guadagnava incassavano loro. La libertà di stampa che fa finta di niente se dalema ha vissuto per decenni in una casa ad affitto minimo mentre si comprava (si comprava?) uno swan 15 metri per le regate. La libertà di stampa che fa finta di niente quando casini si imparenta con caltagirone e quando veltroni vara il nuovo piano regolatore di roma due giorni prima che gli scada il mandato a sindaco. Ma che bella la libertà di stampa che fa diventare una opinionista culturalmente preparata anche la parietti, perché è di sinistra, e fa diventare “madre della patria” la iotti, perché era la donna di togliatti.
    Che spettacolo la libertà di stampa di santoro che mette in tasca i miliardi per insultare, e passa quasi come un benefattore, insieme a beppe grillo, che con i raduni contro il premier mette in tasca 4 milioni di euro all’anno.
    Che spettacolo.

  4. paola on settembre 12th, 2009 17.25

    Ma vogliamo parlare dei processi che ha Berlusconi , fermi per il Lodo Alfano? e di tutte le palle , che che sono dette ripetutamente per smentire o affermare nuovi giochetti di “sufficenza” di potere fine a se stesso.
    Compreso il dire che la stampa diffama (quando in qualsiasi stato fa solo il suo dovere,facendo le stesse cose , l’unica dietrologia e’ dire che e’ stata la mafia ad organizzare)ma si rende conto di quanto persone come lei stiano reggendo un gioco che sta massacrando l’Italia a suon di corrotti e corrutori?
    (in altri paesi si sarebbe dimesso , ma forse c’e’ un altra cultura, o un altro fare politica)
    Si faccia due belle risate per le tante figure di merda che L’Italia sta facendo per l’esuberanza edonistica del premier, io sinceramente mi vergogno, come tanti italiani all’estero.
    Permette,mi faccio io due risate alla faccia sua , quando annovera e vede possibile un attaco a Berlusconi da tutta la stampa estera causa Murdoch,
    lei e’ veramente esecrabile, in quanto a obbiettivita’.
    Ma sicuramente se l’Italia ,
    e’ messa all’ultimo fanalino dell’Europa anche per la tutela dei diritti umani da qualche parte devono esserci delle cause che agli europei non fanno certo ridere.

    Non mi permetto di difendere ad oltranza , cio’ che e’ visibilmente corrotto, ne’ a destra ne’ a sinistra , ma anche questo a lei fara’ sicuramente ridere, avra’ delle parole in piu’ da spendere,
    senza comperare piu’ nulla , se non perdendo completamente un buon senso che in Italia ormai non e’ piu’.

    Bellissimo lo spettacolo!

  5. andy on settembre 13th, 2009 00.57

    Voi vedete quello che vi fa comodo vedere. Vedete i processi fermati dal lodo Alfano, ma non vedete il feroce accanimento con cui certa magistratura si e’ scagliata contro berlusconi. Non vi ricordate il casino mediatico durante il primo governo Berlusconi, e l’avviso di garanzia sparato al G8, cosi’ che tutto il mondo ne parlasse, salvo poi vedere il premier assolto dopo una decina d’anni e qualche decina di miliardi spesi per un processo che non aveva ne’ capo ne’ coda. Ignorate la giustizia dei teoremi, ma vi ricordate che non è accettabile se sotto schiaffo ci va qualcuno della sinistra, e allora sì – vedi Vendola – i magistrati la devono finire con le tesi precostituite. Non vedete la colossale evasione fiscale di agnelli, ma non vedete nemmeno i centinaia di accertamenti fatti alle società di berlusconi senza trovare nulla che non fosse qualche imperfezione formale di poco conto. Vi preoccupate se il premier a casa sua si porta a letto una puttana consenziente, ma vi sfregate le mani se i vostri accoliti fanno fare alla notizia il giro del mondo, cosi’ da squalificare l’Italia, e crearle un bel danno d’immagine, cosi’ come le foto della spazzatura a napoli, e quanto vi ha scocciato che berlusconi abbia risolto il problema eh? Il tutto con grande piacere degli stati a noi concorrenti, che con la sinistra italiana ci vanno a nozze.
    Tranquilli, un inglese, un francese, uno spagnolo… non godranno mai di veder mettere alla berlina il loro paese, e saranno capaci di difendere un capo di stato che sposa una modella che ha pubblicamente dichiarato di gradire “le relazioni promiscue”, e un erede che mentre era ancora sposato sognava di essere “il tampax” di un’altra donna, e che è in “odore di aver seccato la prima moglie”. Al di là di tutto, e cmq, questa gente difenderà il loro paese. Esattamente il contrario di quello che fate voi solo per aspirare ad una manciata di poltrone in piu’.
    E così, vi preoccupate che berlusconi abbia 3 tv in italia, e sperate che da noi a fare il bello e il cattivo tempo sia uno che a livello mondiale di tv ne ha centinaia e che gente piu’ furba e sveglia di voi ha soprannominato lo squalo.
    Dite che in italia vengono meno i diritti umani perché non stacchiamo i crocifissi dalle aule, e fate passare per veri benefattori gli spagnoli, che contro gli immigrati clandestini sparano, o i maltesi, che li lasciano attaccati alle reti da tonni e li fanno crepare come pesci presi all’amo. E pensate che ci dobbiamo vergognare in un’europa che riguardo all’immigrazione e’ bravissima a pontificare salvo poi girare la testa dall’altra parte e lavarsene le mani.
    E vi stracciate le vesti se l’Italia istituisce il reato di clandestinità, e vi fate bacchettare dal vaticano, che il reato di clandestinità l’ha istituito ben prima, quel vaticano che predica l’accoglienza ma che poi nemmeno per sbaglio prende qualche bel convento vuoto e lo destina all’accoglienza dei senza casa, perché i conventi vuoti sono stati tutti convertiti in alberghi, altrimenti come si faceva a guadagnare col turismo dell’anno santo, dopo che si guadagna cosi’ bene con le onlus?
    Tutti bravi a parlare. Solo parole anzi, chiacchiere. E di nuovo, poi, convinti che chi non la pensa come voi, come scrivevano sopra e’ scemo o ha smarrito il buonsenso. Quale buonsenso? quello di Prodi che svendeva a de benedetti la sme per un quinto del suo valore? O quello di dalema e fassino, e della loro unipol, e le loro coperative, oppure il buonsenso di casini e di suo suocero palazzinaro. O quello di veltroni e del piano regolarore in extremis? O ancora il buonsenso di di pietro, e del suo bel figliolo beccato, come si dice, col sorcio in bocca.
    Si’ lo spettacolo è interessante e vi deve piacere proprio se ci tenete che continui per un’altra cinquantina di anni. E parlate di corrotti. Voi, che ancora tenete bassolino alla regione campania.

  6. Fancesco on novembre 9th, 2009 17.12

    chi ve l’ha detto che bassolino è corrotto. Ha avuto qualche avviso di informazione di garanzia, come quasi tutti gli amministratori politici d’Italia, ma non si è mai permesso di offendere i magistrati inquirenti, nè gli ha affibiato una connotazione politica. E’ rimasto sereno e tranquillo al suo posto. Invece guardate i vostri politici che evidentemente non sono tranquilli. Prima si sono approvati l’immunità parlamentare. Poi hanno cominciato ad attaccare i giudici, Poi ancora si sono approvati il lodo alfano. Per fortuna è intervenuta la Corte Costituzionale. Guardate un poco che macello e che cosa ancora si sono prefissi, pur di scampare ai processi. Come si fà a governare un paese in queste condizioni. Ah già dimenticavo, ma quelli vi faranno il ponte sullo stretto di Messina.(Come se fosse una impellente necessità). Ma cosa gliene frega di questo ponte ai centiniaia di migliaia di cassaintegrati o ai milioni di giovani disoccupati ?

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