Top

Mediterraneo e Medio Oriente, rassegna stampa. La Francia critica l’attacco Nato

settembre 7, 2009 di Redazione 

Settembre. Primo lunedì. Il giornale della politica italiana comincia la sua nuova stagione e ”apre” con il ritorno di Luana Crisarà, prima esperta di mondo arabo di questo giornale, firma dei servizi sul Medio Oriente nei giorni dell’ultimo conflitto israelo-palestinese con cui il Politico.it fece intravedere i segni della sua imminente ascesa. Con lei riparte l’appuntamento settimanale con la panoramica sui fatti dell’area mediterranea e mediorientale. Ecco la prima puntata. Sentiamo.

Rassegna stampa Mediterraneo e Medio Oriente

di Luana CRISARA’

Le Monde 5 settembre 2009

Israele vorrebbe rilanciare la colonizzazione in Cisgiordania

Israele vorrebbe rilanciare la colonizzazione in Cisgiordania prima di accettare uno stop temporaneo alle costruzioni, secondo alcune informazioni provenienti dall’entourage del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Non è stato fatta nessuna dichiarazione ufficiale, ma il progetto ha suscitato la condanna della Casa Bianca. Il presidente statunitense Barack Obama e l’Autorità palestinese considerano il blocco delle costruzioni un presupposto al rilancio dei colloqui di pace.

Al-Hayat 5 settembre 2009

Parigi critica l’attacco aereo in Afghanistan. Berlino si difende

Il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, ha criticato l’attacco aereo della Nato nella regione di Kunduz, Afghanistan, che ieri ha causato circa 90 morti. Intanto la Germania, responsabile della sicurezza nella regione, si difende. Il ministro francese ha dichiarato di non conoscere i colpevoli, ma che bisogna accertare le responsabilità.

Al-Quds al-Arabi 5 settembre 2009

Nuovi scontri nel sud del Sudan

Il portavoce dell’Esercito di Liberazione del Sud, Kul Dim Kul, ha detto che uomini armati della tribù Shilluk hanno attaccato venerdì mattina un villaggio della tribù Dinka uccidendo almeno 20 persone tra cui un capo tribù assieme alla moglie e i tre figli.

Iran Daily 3 settembre 2009

Il Parlamento iraniano ha dato la fiducia a 18 su 21 ministri proposti dal presidente Mahmud Ahmedinejad, inclusa una donna. Il generale Ahmad Vahidi, nominato ministro della Difesa, ha ottenuto il più alto numero di voti. E’ la prima volta dalla Rivoluzione Islamica del ’79 che una donna ricopre la carica di ministro in Iran.

Hurriyet Daily News 3 settembre 2009

I colloqui di pace su Cipro continueranno come previsto

Il portavoce del governo greco cipriota, Stefanos Stefanou ha detto che il presidente Dimitris Christofias e il leader turco cipriota Mehmet Ali Talat si incontreranno il 10 settembre e il 3 ottobre nel quadro dei colloqui della durata di un anno per riunificare l’isola.

Hurriyet Daily News 3 settembre 2009

L’Iraq colpito da siccità chiede a Turchia e Siria di distribuire più acqua

L’Iraq, alle prese con tre anni di siccità, chiede a Turchia e Siria, che controllano l’Eufrate, di distribuire più acqua. I ministri delle risorse idriche dei tre Paesi si sono incontrati giovedì ad Ankara, Turchia, per discutere circa le misure comuni da intraprendere per affrontare la questione siccità nella regione.

Al Jazira 3 settembre 2009

Il ministro degli Esteri israeliano in Africa

Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, ha iniziato il suo viaggio in Africa mercoledì, dopo un giorno dall’accusa del leader libico, Mu’ammar Gheddafi, di fomentare le guerre nel continente africano. Lieberman visiterà Etiopia, Kenia, Ghana, Nigeria e Uganda con una delegazione composta da diplomatici e responsabili militari.

The Guardian 3 settembre 2009

Lo sconfitto premier greco punta sulle elezioni anticipate dopo feroci critiche

Il primo ministro greco, Kostas Karamanlis, ha richiesto elezioni anticipate due anni prima della fine del suo mandato. Il passo è arrivato a seguito di feroci critiche sulla cattiva gestione da parte del governo ellenico degli incendi devastanti alle porte di Atene e di una serie di scandali.

Gulf News 2 settembre 2009

Purghe diplomatiche in Iran

L’Iran sta rimpiazzando 40 dei suoi ambasciatori, inclusi coloro che hanno supportato i dimostranti durante le manifestazioni seguite alle controverse elezioni del giugno scorso. Nel commentare la notizia il ministro degli esteri iraniano Hassan Qashqavi ha detto che l’Iran ha più di 130 missioni diplomatiche all’estero, e rimpiazzare 45 ambasciatori ogni anno è normale.

The Indipendent 2 settembre 2009

Città greche colpite da esplosioni

Un’autobomba è esplosa fuori dalla Borsa di Atene mercoledì, ferendo leggermente una passante e causando grossi danni all’edificio e alle automobili vicine, ha reso noto la polizia greca. Una seconda bomba è esplosa fuori dall’edificio governativo della città di Thessaloniki, causando danni minori. Entrambi gli attacchi non sono stati rivendicati. La polizia greca sospetta che dietro l’attacco alla borsa di Atene ci sia il gruppo di estrema sinistra, Lotta Rivoluzionaria.

Gulf News 1 settembre 2009

Yemen: il governo rifiuta il ‘cessate il fuoco’

Il Consiglio Supremo di Sicurezza yemenita ha rifiutato giovedì una richiesta unilaterale di cessate il fuoco da parte dei ribelli shiiti di al-Houti. Il Comitato ha reso noto che se i ribelli vogliono il ‘cessate il fuoco’ devono rispettare le condizioni poste tre settimane fa, all’inizio degli scontri tra i ribelli shiiti del nord del Paese e i militari yemeniti.

El Paìs 1 settembre 2009

Senza scuola perché neri

Tre scuole religiose di Petah Tikva, vicino Tel Aviv, Israele, hanno rifiutato un centinaio di studenti israeliani di origine etiope adducendo “ragioni pedagogiche”. Il ministero dell’educazione israeliano ha reso noto che taglierà gli aiuti alle tre scuole e il premier, Benjamin Netanyahu, ha detto che si tratta di una situazione “intollerabile”. In Israele vivono circa 100.000 ebrei etiopi arrivati durante gli anni ’80 e ’90.

The Tripoli Post 30 agosto 2009

Autorità da tutto il mondo parteciperanno al quarantesimo anniversario della Rivoluzione

Il presidente venezuelano Hugo Chavez sarà tra il gran numero di capi di Stato che visiteranno la Libia per prendere parte alla celebrazione del quarantesimo anniversario della Rivoluzione Verde.

Luana Crisarà

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom