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***L’intervento*** Se facebook diventa Castro di CRISTIANA ALICATA

settembre 2, 2009 di Redazione 

Venerdì scorso a Roma nel giro di poche ore è stato organizzato un micro-pride per portare nelle strade della capitale la protesta, lo sdegno, in parte le paure da esorcizzare, a seguito della serie di violenze che quest’estate si sono abbattute sulle comunità gay di tutta Italia. L’esponente del Partito Democratico, ci racconta in questo breve intervento, come questo movimento stia prendendo forma e coscienza sul web, proprio sul network che consacrò Obama “uomo del cambiamento”, e di come questo fenomeno, mediatico e sociale, si stia concretizzando in una nuova forma di lotta politica. Sentiamo.

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Nella foto, Cristiana Alicata

di Cristiana ALICATA

Sta succedendo qualcosa in Italia, in particolare a Roma. Sta succedendo che sta nascendo un quartiere LGBT sul web. Che poi il venerdì si incontra.

A Roma, in Italia, non esiste un vero e proprio quartiere gay.

Milk usciva di casa, gridava con il megafono, si faceva un passaparola, un porta a porta, erano tutti lì, confinati a Castro e nel giro di un giorno si era in piazza con cartelloni e bandiere e fiaccole.

Fino ad oggi questo non è mai stato possibile in Italia.

Fatica enorme ad organizzarsi, a trovarsi, ad uscire sui giornali per smuovere più gente possibile, a chiedere aiuto per riempire le piazze.

Oggi, bisogna dirlo… grazie alla tecnologia (ed al suo uso gratuito), è possibile organizzarsi in mezza giornata, ritrovarsi, organizzarsi.

CRISTIANA ALICATA

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