L’intervento. Silenzio delle donne, il sonno dei giovani di S. Bortone
Il giornale della politica italiana è sempre più il canale privilegiato del dibattito pubblico politico e culturale del nostro Paese. Oggi il Politico.it ospita questo bellissimo commento – scritto per Facebook e pubblicato in esclusiva dal nostro giornale – della grande giornalista e autrice Rai, già conduttrice del programma di approfondimento domenicale sulla politica italiana “teleCamere”. Il tema è il (rinnovato) rapporto tra le donne e (gli uomini di) potere, il sistema (anti)meritocratico in vigore e sempre più palese e “sdoganato”, scrive Bortone, nell’Italia di oggi. Dal caso-Noemi alla nuova (non) cultura, con i guasti alla percezione (di sè) della metà femminile della popolazione italiana e la “corruzione” (del futuro dei) giovani. Un pezzo da non perdere. Buona lettura. Read more
Risponde Mauro: “Respingimenti? Necessari per evitare conflitti”
settembre 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Intervista esclusiva del giornale della politica italiana al presidente dei deputati Pdl al Parlamento europeo. Che difende il Governo e le sue contestate politiche sull’immigrazione: «Solidarietà a chi vive situazioni di fame e di guerra. Ma se mancano le regole a rischio la sicurezza». «Ora i 27 Paesi dell’Unione condivideranno i flussi: merito del nostro esecutivo». E sull’Africa, vero nodo originale della nostra immigrazione, «gli europei hanno sbagliato a pensare di sostituire il colonialismo con gli aiuti – dice Mauro - Il continente nero è diventato un acces- sorio per serate di gala. E i soldi vanno a monocrazie corrotte». Sulla conferma di Barroso: «Schulz lo aveva messo contro Berlusconi ricattandolo. Ma alla fine ha vinto Silvio». Lo ha sentito Marco Fattorini. Read more
***Settegiorni***
BINETTI, BORDIN, ALEMANNO E IL MIDWEEK
di MARIO ADINOLFI
settembre 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Ancora grande successo per la rubrica del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso, sul giornale della politica italiana. E proprio con il giro d’orizzonte in sette punti di Adinolfi di oggi, appena “sfornato”, apriamo questa nuova grande giornata su il Politico.it. L’apertura di rubrica, invece, è dedicata alla dialettica partito chiuso-aperto, voto degli iscritti-primarie, affrontata dal maggior sostenitore della democrazia diretta nel nostro Paese, un po’ anche filo conduttore (la democrazia diretta) degli altri punti del pezzo di oggi. Ieri intanto Franceschini ha “scaricato” Paola Binetti che aveva spiegato di non poter votare per lui viste le posizioni assunte sul tema della laicità. “Sorry ma non cambio idea”, le ha risposto il segreDario su Twitter. Quindi Mario ci parla di primarie per i giovani e per… il direttore di RadioRadicale Massimo Bordin; e ci racconta un episodio molto grave e triste avvenuto a Roma, dove un consigliere comunale della destra che sostiene Alemanno ha mostrato quale livello di rispetto abbia per i cittadini e per il proprio elettorato. Si chiude, come sempre, con scommessa del giorno e pallone. Sentiamo. Read more
***Diario politico, 4 terreni di scontro***
1) Scudo, posta la fiducia. Pd: “Vergogna” 2) Rai, satira su premier. Romani attacca 3) Nel Pd: ‘Guida collegiale’; ‘No, io leader’ 4) Anm, Mancino a Brunetta: “Moderi toni”
settembre 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Carmine Finelli. Quattro fronti aperti, dun- que, per la politica italiana. Sanatoria per il rientro dei capitali dall’estero, Tremonti: “Così rimpatriamo 300 miliardi di euro. E zero appartengono a criminali”. Ma Di Pietro: “E’ riciclaggio di Stato”. Dopo Annozero anche Serena Dandini nel mirino dell’esecutivo. Motivo: una scena di Parla con me “ambientata” nei bagni di Palazzo Grazioli. Il sottosegretario: “Non è servizio pubblico”. Zavoli: “Sede di discussione è Vigilanza”. E ancora, duro scontro intestino al Partito Democratico. Penati, coordinatore della mozione Bersani: “Nostro grande successo, ora guida condivisa”. Franceschini: “Fino alle primarie coman- do io”. L’ex ministro e D’Alema: “Leadership non in discussione”. Infine, scintille istituzionali dopo le parole del ministro per la PA sui magistrati. Le toghe: “Insulti e propaganda”. Alfano: “Eccessivi”. Racconto. Read more
***L’opinione delle grandi firme***
MELI, MOURINHO, ZEMAN E L’AUTOBUS
di MARIO ADINOLFI
settembre 29, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
E’ il momento del giro d’orizzonte quotidiano del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso, sul giornale della politica italiana. Anche oggi Adinolfi ci aggiorna sull’andamento dell’assise Pd, ormai giunta alla fine del “primo turno”, quello dei congressi di circolo: Bersani a +19 su Franceschini, Marino sopra la soglia di sopravvivenza del 5. E il 25 ottobre si ricomincia tutti da zero. E poi un affondo a Maria Teresa Meli, firma politica del “Corriere della sera”, che farebbe, secondo Mario, “il tifo per gli amici di Goffredo Bettini”, ovvero per Marino (che, tra l’altro, stasera alle 21 sarà per la prima volta in tv a rappresentare i Democratici a “Ballarò”: da non perdere, per ogni appassionato di politica italiana). E poi di seguito: un filo diretto stamane su Canale Italia, i discorsi di uno studente incontrato sul bus che giudica “vecchio” il Pd, la valutazione di Adinolfi secondo cui “la sconfitta della Spd è esattamente il tipo di sconfitta che attende noi affidati alle cure di D’Alema e Bersani”. E in conclusione, immancabili, scommesse e campionato. Buona lettura. Solo sul giornale della politica italiana. Read more
Libertà di stampa è davvero in pericolo? E, se sì, in che modo? Le nostre risposte
settembre 29, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Il giornale della politica italiana, lo sapete, è un giornale libero e superpartes che ama il confronto aperto e scevro da pregiudizi, che è poi quello che si svolge quotidianamente sulle nostre pagine. E’ per questo che il Politico.it annovera tra le proprie firme solo personalità autorevoli e, insieme, palesemente libere, capaci di andare oltre qualsiasi schema preventivo di appartenenza e di dire – onestamente e responsabilmente – ciò che pensano, menando fendenti, se necessario, da una parte e dall’altra indistintamente. E’ il caso di Paolo Guzzanti, battitore libero per antonomasia, o di Luigi Crespi, quasi un “tecnico” della politica per la sua assoluta onestà intellettuale ed equidistanza nel momento dell’analisi se non fosse per la ricchezza del suo background umano e culturale. O di Gad Lerner, costretto dalla propria straordinaria lucidità a colpire spesso anche il “suo” centrosinistra. E potremmo proseguire. Ed è proprio in questa chiave che, mentre altri quotidiani gridano oggi al regime, il giornale della politica italiana cerca invece di capire di più. Come e quanto la libertà di stampa nel nostro Paese sia veramente in pericolo, e perchè. In un confronto con un passato che non ritorna, ma che, come tutta la Storia, ci aiuta a comprendere i passaggi del presente. La firma è del nostro vicedirettore, Luca Lena, che svolge così questo tema delicatissimo, che vi invitiamo a seguire, con noi, in questo sforzo di riflessione e di comprensione. Per integrare, anche, a modo nostro, e per una parte – tutte sono utili e necessarie - il modo di fare giornalismo politico da noi. Sentiamo. Read more
***Il commento***
IN EUROPA E IN ITALIA LA SINISTRA PERDE PERCHE’ NON HA UN’IDENTITA’
di LUIGI CRESPI
settembre 29, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Il grande sondaggista e apprezzatissimo commentatore politico del giornale della politica italiana - i suoi pezzi sono tra i più seguiti e apprezzati, appunto, dai nostri lettori; ma Crespi sarà tra breve in edicola anche con un nuovo quotidiano cartaceo tutto suo: si chiamerà “Il Clandestino” - affronta il tema del ridimensionamento dei partiti socialisti nel Vecchio continente cominciato alle Europee dello scorso giugno e ribadito dagli esiti delle politiche in Germania e in Portogallo (dove Socrates si conferma alla guida del Paese ma perde la maggioranza assoluta). E lo fa con la solita lucidità e profondità, attribuendo all’esperienza di Governo nella quale dieci anni fa la stragrande maggioranza dei socialisti europei si trovava impegnata nei rispettivi Paesi parte della successiva omologazione politica e culturale alla destra, vera causa, secondo l’ex primo consigliere del presidente del Consiglio, del tracollo di oggi. Assolutamente da non perdere. Solo su il Politico.it. Sentiamo. Read more
***L’opinione delle grandi firme***
VISCO, FERRARA, POLANSKI E LA SCOMMESSA
di MARIO ADINOLFI
settembre 28, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Prima puntata settimanale del giro d’orizzonte in sette punti del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso, sul giornale della politica italiana. Una delle rubriche più amate dai nostri lettori. Oggi Adinolfi ci svela i contenuti di un colloquio con il redivivo (forse ingiustamente “costretto” a questo) Vincenzo Visco, gli ultimi dati dalle assise Democratiche, ci racconta di una spettacolare puntata del programma di Pannella su RadioRadicale, la radio della politica italiana, il nostro alter ego radiofonico, con Ferrara e, ovviamente, il direttore Bordin. E poi le vicissitudini di Roman Polanski, il regista oggi arrestato per un reato grave compiuto trent’anni fa, una riflessione su un incidente romano, e infine, last but not least, immancabili, al sei e al sette le scommesse e, ovvia- mente, il campionato. Da non perdere. Sentiamo. Read more
Prove di conflitto tra Israele e Iran Berlusconi: ‘Sarebbe un disastro per tutti’
settembre 28, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Oggi da parte di Teheran il lancio di una tipologia di missile a lunga gittata che “potrebbe raggiungere Israele e le basi americane nel Golfo”. Intanto Ahmadinejad rinfocola le polemiche (parlando di “complotto”) dopo la scoperta del secondo impianto in costruzione per l’arricchimento dell’uranio. Da parte israeliana l’indicazione del termine utile della riunione del 5+1 (entro cui dovranno arrivare risposte plausibili dall’Iran) del primo ottobre per decidere se abbandonare la via del dialogo e “seguire altre strade”. E gli americani già analizzano le possibili soluzioni militari. «I paesi del G8 appoggeranno la politica del presidente degli Stati Uniti Obama di dare all’Iran una chance – spiega Frattini per l’Italia – ma vogliamo anche riaffermare che il tempo sta scadendo». Il giornale della politica italiana, con i suoi esperti di Medio Oriente, vi racconta come nessun altro ha saputo fare oggi, cosa sta succe- dendo. Il servizio è di Désirée Rosadi. Read more
Pd, il confronto da noi. Orlando: “No a dittature della maggioranza”
settembre 28, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati
Il giornale della politica italiana ospita le battute finali del dibattito interno al Partito Democratico. Tre interviste esclusive a tre importanti esponenti delle diverse mozioni, che spiegano la ragioni delle rispettive scelte e si confrontano, appunto, sui temi del congresso. Cominciamo con la mozione Bersani. Per l’ex ministro parla il portavoce del partito Andrea Orlando. Che incalza Marino sul tema della democrazia interna: «Sento dire ”alla fine si deve votare”. Certo, ma non è irrilevante come si arriva al voto. No a maggioranze che schiacciano le altre». E sulle questioni etiche: «Invidio chi su certi temi ha risposte pronte in cinque minuti». Sul Paese: «Dobbiamo tornare a rappresentare il “popolo”. E per questo Bersani, che vuole un partito popolare che riscopre la questione della giustizia sociale, è la scelta giusta». Read more


Guardate la bellezza di questo dipinto di Gerolamo Induno (La visita di Garibaldi a Vittorio Emanuele II, 1879, olio su tela
Milano, Museo del Risorgimento): due dei nostri padri, "ormai" in età senile, in abiti borghesi Vittorio Emanuele (e si trattava, non dimentichiamolo, del - l'allora - re d'Italia!), nel mantello di una vita (votata, sempre, alla causa dei popoli) l'Eroe dei due mondi, si incontrano, un pomeriggio tranquillo, al Quirinale, nella sobrietà e nell'asciuttezza di chi non ha avuto (sentito!) altro scopo, nella propria vita, che compiere il proprio dovere e lo ha fatto, facendo l'Italia