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Va a Calderoli il Premio Giovanni Paolo II Laratta: “Non capisco quali siano i meriti”

agosto 29, 2009 di Redazione 

Il ministro leghista per la Semplificazione riceverà il riconoscimento «per aver nella sua azione politica tutelato e promosso la sacralità della vita in armonia con i principi cristiani». Il deputato del Partito Democratico: “Chiesa, solidarietà, immigrazione, meridionali: sappiamo cosa ne pensano lui e il suo partito”. Sentiamo.

Nel disegno, l’onorevole Franco Laratta

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“Il 17 settembre Roberto Calderoli ritirerà il premio “Giovanni Paolo II” «per aver nella sua azione politica tutelato e promosso la sacralità della vita in armonia con i principi cristiani e con i valori ereditati dalla”.
“Non so chi sia questa associazione, non credo e voglio sperare che non c’entrino nulla la Chiesa e la Curia di Pompei. mi auguro perfino che si tratta di una bufala di fine agosto. MA DA CATTOLICO E DA PARLAMENTARE DEL SUD NON RIESCO A CAPIRE QUALI SIANO I MERITI DI UN UOMO COME CALDEROLI.
Che cosa pensino della chiesa lui e il suo partito lo sappiamo da sempre; cosa pensino della solidarietà, dell’immigrazione, dell’unità del Paese lo stiamo apprendendo giorno dopo giorno. abbiamo anche visto colorarsi di rosso sangue il Mediterraneo. Abbiamo visto da lui e dai suoi colleghi di partito cosa ne pensino dei meridionali, dei napoletani, per non parlare dell’ islam e delle celebri magliette che gli ha dedicato dello stesso Calderoli.
dunque: perchè un premio per giunta intitolato a Giovanni Paolo II il grande, viene assegnato al ministro leghista CALDEROLI”.

Commenti

6 Responses to “Va a Calderoli il Premio Giovanni Paolo II Laratta: “Non capisco quali siano i meriti””

  1. Anna on agosto 30th, 2009 18.45

    Non ci credo, è uno scherzo.

  2. Amedeo Francesco Mosca, ufficio stampa premio Giovanni Paolo II on agosto 31st, 2009 22.13

    RETTIFICA ALLE NOTIZIE DIFFUSE IN MERITO A UN PRESUNTO RICONOSCIMENTO AL MINISTRO CALDEROLI

    POMPEI – Nei giorni scorsi molti organi di informazione, nazionali e locali, hanno riferito di un riconoscimento alla memoria di Giovanni Paolo II a Roberto Calderoli, ministro senza portafoglio per la semplificazione normativa.
    La notizia, che in un primo momento ci ha lasciato perplessi visto che non abbiamo ancora non solo ufficializzato, ma nemmeno stabilito quali saranno, e se ci saranno, dei premiati speciali (in aggiunta ai vincitori del concorso artistico-letterario connesso), si è poi rivelata riconducibile a un’altra iniziativa alla memoria del compianto pontefice, che è organizzata da privati in altro comune, pur non distante da Pompei, senza alcuna relazione ufficiale con la delegazione pontificia per il santuario della Beata Vergine del Rosario (che peraltro non ha competenza territoriale su altri comuni) né con altre gerarchie ecclesiastiche.
    Nonostante le smentite già diramate e pubblicate in Rete, in molt icontinuano ad accostare l’iniziativa di cui sopra alla nostra organizzazione, e segnatamente all’Ami e alla prelatura territoriale di Pompei, riportando in alcuni casi addirittura il nostro indirizzo e i nostri recapiti telefonici e telematici.

    Quanto sopra ci sta causando dei danni di dimensioni macroscopiche. Ora dopo ora le nostre caselle e-mail sono intasate da messaggi di protesta, anche piuttosto coloriti. Il gruppo che è stato creato suFacebook, di cui ha riferito il quotidiano “Il Giornale”, ha superato in breve tempo i mille iscritti e, nonostante le reiterate smentite, il suo fondatore, che utilizza un account personale registrato però con il nome di un fantomatico movimento antilega, continua adadditarci come promotori dell’iniziativa.

    Onde evitare che il fenomeno dilaghi ulteriormente precisiamo che la nostra organizzazione non ha legami con altri soggetti che promuovono iniziative dedicate al compianto papa Wojtyla.

    Certi della buona fede dei giornalisti, preghiamo tutti coloro che abbiano già riportato la notizia di volere rettificare le informazioni sbagliate già apparse, e tutti coloro che si apprestano a farlo di specificare che il Premio Giovanni Paolo II che si tiene a Pompei non è collegato in alcun modo a premi omonimi o con epigrafi analoghe, né al consigliere del comune di Scafati il cui nome è stato riportato da alcune testate.

  3. Fiorella Gori on settembre 10th, 2009 16.16

    Ho letto su Famiglia Cristiana la notizia dell’assegnazione del premio al ministro
    Calderoli per aver promosso “i principi cristiani”.
    Sono lieta di vedere la vostra smentita. Mi auguro che anche il settimanale che
    l’ha riportata ne dia comunicazione. Saluto distintamente.
    Gori Fiorella

  4. paola on settembre 17th, 2009 09.21

    Da questo sito http://www.lega-lombarda.org/frame1.htm, andando in fondo al link “la padania” si vede che oggi in prima pagina c’è la notizia di questa assegnazione con tanto di frate in toga accanto.

  5. marilena on settembre 17th, 2009 19.08

    oggi 17 settembre il quotidiano cattolico di bergamo l’eco riporta la notizia dell’assegnazione del premio. che vergogna, a un omuncolo del genere, la chiesa ancora una volta sta coi potenti che offendono i poveri immigrati, alla faccia del messaggio evangelico. Ho deciso di sbattezzarmi perchè non posso più appartenere a una realtà del genere!

  6. movimento antilega on settembre 18th, 2009 17.42

    Purtoppo il premio è stato assegnato a Scafati. La smentita si riferisce ad un premio analogo di Pompei. E’stato assegnato al razzista e xenofobo Calderoli nonostante il nostro “fantomatico” movimento avesse creato un gruppo su FB che ha raccolto quasi 2500 adesioni.
    Inoltre il nostro movimento ha ufficilamente presentato protesta all’organizzatore del premio Espedito De Marino. Potete trovare la replica al seguente indirizzo:
    http://blog.libero.it/Antilega/7614867.html

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