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***L’intervento*** E’ iniziata l’era dei MicroPride di CRISTIANA ALICATA

agosto 29, 2009 di Redazione 

Un nuovo episodio va inserito nella scia di violenze che ha visto, in pochi giorni, due gay feriti a Roma, due a Rimini e sempre nella città eterna l’aggressione ad un cantautore omosessuale. Il 26 agosto, a Napoli, quest’ultimo inquietante caso di omofobia ha coinvolto una coppia di turisti stranieri, che, protagonisti involontari della vicenda, si sono ritrovati insultati e malmenati da un gruppo di giovani. In un clima di sostanziale passività della politica, in merito ad una situazione che sembra aggravarsi di giorno in giorno, ieri sera un gruppo nato in poche ore, ha deciso di organizzare un ‘micropride’. Ci racconta nel dettaglio l’iniziativa, Cristiana Alicata. Sentimao.-

Nella foto, Cristiana Alicata

di Cristiana ALICATA

Ieri sera, organizzati con un tam tam via FB e via sms nel giro di poche ore, davanti al Coming Out ci siamo ritrovati in poco più di 100. Un gran numero per la comunità LGBT dormiente romana.

Una comunità che sente di doversi auto-organizzare per uscire dal ghetto, per gridare il proprio sdegno davanti al dilagare dell’omofobia e dell’intolleranza.

Ne è nata una fiaccolata che dal Coming Out ci ha portato fino ai piedi del Campidoglio.

Ieri, 28 Agosto era l’anniversario del discorso di M. L. King. Quello che cominciava con “I Have a Dream”.

Ai piedi del municipio della Capitale abbiamo deciso che ogni venerdì sera ripeteremo questa fiaccolata (appuntamento ore 21 davanti al Coming Out)

E’ necessario vivere la città, sfilare ogni giorno. Fare un pride a settimana finché i nostri diritti e la nostra incolumità non siano tutelate. Chiusi nelle discoteche è come stare chiusi in un ghetto dove non diamo fastidio a nessuno. Un piccolo punto di partenza, di visibilità. Chissà quante altre cose potranno nascerne di cui Roma ha un enorme bisogno.

E’ iniziata l’era dei MicroPride.

Che la rivoluzione Rainbow abbia inizio.

CRISTIANA ALICATA

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