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L’ironia di 20 parlamentari Pd: “Diano a Tremonti il Nobel per l’Economia 2010″

agosto 22, 2009 di Redazione 

Chiedono l’assegnazione del premio al nostro ministro, indicando come motivazioni una serie di errori, presunte mancanze e risultati negativi… La proposta è dell’onorevole Laratta, che offre al giornale della politica italiana questa anteprima della succosissima (comunque la si pensi) ”richiesta” (rinnovata). Sentiamo.

Nella foto, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti

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La proposta dell´on. Franco Laratta (Pd) e altri parlamentari

Ecco le motivazioni che hanno indotto l´on. Laratta e altri 20 Parlamentari a chiedere l’assegnazione al ministro Tremonti del Nobel per l’Economia per il 2010

  • per aver affermato nella campagna elettorale del 2008 che: “La nostra pressione fiscale è la più alta d´Europa a causa del vampiro Visco e di quel disastro di Prodi che ha affossato la crescita, affamato le famiglie, distrutto le piccole imprese…”. Il 2009 si caratterizza quale anno in cui la pressione fiscale è aumentata a livelli da record mondiale.
  • Per avere previsto la crescita del PIL nel 2009 dello 0.7% (salvo poi finire con un -6%, il peggior dato dell´ Area Ocse!).
  • Per avere, col presidente del consiglio, che: “Per rilanciare l´economia occorre mantenere lo stesso stile di vita e non ascoltare la canzone del catastrofismo intonata dalla sinistra. La crisi è psicologica.”
  • Per avere risposto alla grave crisi economica che ha duramente colpito anche l´Italia, con alcuni strumenti `compassionevoli´ di grande efficacia. Quali: la social card e il bonus famiglia, `che tutto il mondo ci invidia´! I dati parlano invece di un clamoroso flop.
  • Per avere promosso, con il presidente Berlusconi, il fantomatico Piano Casa che ” significa dare a chi ha una casa, e nel frattempo ha ampliato la famiglia perchè i figli si sono sposati e hanno dei nipotini, la possibilità di aggiungere una stanza, due stanze, dei bagni, con i servizi annessi alla villa esistente”. Ed inoltre per avere sostenuto che: “se solo il 10% degli italiani decidessero di mettere mano alle loro abitazioni, gli investimenti sarebbero dell´ordine di 60/70 miliardi, circa quattro punti di Pil”!
  • Per avere ispirato, redatto e fatto approvare dal Consiglio dei ministri il `Decreto Abruzzo´, meglio conosciuto come `decreto abracadabra´ quale risposta alle terribili conseguenze del recente terremoto in Abruzzo. Secondo un´inchiesta di Repubblica: “I soldi all’Abruzzo in gran parte (4,7 miliardi di euro) saranno racimolati dall’indizione di nuove lotterie, dagli interventi sul lotto, e dai sempreverdi provvedimenti anti-evasione. Soldi veri niente! Inoltre, le risorse saranno spalmate su un periodo lunghissimo (da oggi al 2033), creando di conseguenza fremiti di rabbia dapprima isolati e poi sempre più partecipati.
  • Per avere varato alcuni decreti legge per lo sviluppo economico con norme incoerenti e contrastanti. Tanto da far intervenire il Presidente della Repubblica e il Presidente della Camera che ne hanno chiesto la correzione immediata per evidenti illegittimità. Per avere varato il primo decreto legge correttivo, appena un minuto dopo che il Parlamento aveva approvato il decreto poi corretto.
  • Per avere previsto in tempo la grande crisi economica mondiale, salvo poi non prevedere alcun intervento nelle successive Leggi finanziarie al fine di sostenere l´economia reale che stava chiaramente franando.
  • Per avere caparbiamente tentato l´assalto alle riserve auree della Banca d´Italia ben sapendo che avrebbe dovuto fare i conti con i veti europei.
  • Per avere previsto un fumoso e irrealizzabile scudo fiscale, che dovrebbe far rientrare i capitali accumulati illecitamente all´estero. Non si vedono file di evasori alle frontiere.
  • Per avere risposto alla nuova questione meridionale con le vecchie ricette della Cassa del Mezzogiorno e della Banca del Sud.
  • Per ridotto la questione meridionale ad una questione siciliana, da chiudere con un assegno (in bianco) di 4 miliardi di euro al presidente della Regione Sicilia, Lombardo;
  • Per aver trasformato i Fondi Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) in una specie di bancomat al quale attingere per tutte le emergenze, compreso il pagamento delle multe milionarie agli allevatori del nord che avevano sforato le quote latte previste dall´Europa;
  • Per avere pagato i debiti del comune di Catania e del Comune di Roma e delle municipalizzate di Palermo con le risorse finanziarie destinate allo sviluppo del Mezzogiorno

Commenti

2 Responses to “L’ironia di 20 parlamentari Pd: “Diano a Tremonti il Nobel per l’Economia 2010″”

  1. annamaria g. on agosto 22nd, 2009 16.21

    …e un nobel x il miglior “giornaismo da strapazzo” a ki lo diamo?…
    a ki fra giornalismo d’informazione e giornalismo d’opinione sa darsi meglio da fare col secondo…???…ma dai!…già nn ci sono + giornalisti, ma avvocati: parole ad hoc, secondo da ke parte stanno…

  2. Adolfo Gattini on agosto 22nd, 2009 17.42

    Gli appartenenti a questa “Casta che tanto Costa agli italiani”, anzichè trovare soluzioni per risanare l’Italia perdono il loro tempo a criticarsi e ad incolparsi a vicenda e da anni stanno volando talmente alto da non percepire i bisogni primari occorrenti agli italiani del tipo: Lavoro, disoccupazione, rivalutazione pensioni e stipendi al caro vita, sviluppo del sociale e così via…
    Quando il popolo ne avrà piene le tasche della loro inutile e costosa presenza, succederà quello che è già successo in parecchi paesi, LA RIVOLUZIONE DAL BASSO; una marea di persone che non si limiteranno a lanciare solo monetine; l’esercito e le forze dell’ordine al fine di evitare una guerra civile, dovranno ricordarsi in quel momento di avere giurato fedeltà alla Costituzione, quindi al Popolo Sovrano e non ad Alì Babà e i 40 mila ladroni.
    Ogni volta che avrò occasione e tempo cercherò di inserire questo commento che raccoglie più temi:
    Fanno bene DI PIETRO, DE MAGISTRIS, GRILLO ed altri ancora a denunciare in Europa le male fatte di coloro che governano l’Italia. Così facendo gli europei avranno modo di capire quello che potrebbe capitare anche a loro quando questa anomalia tutta italiana arriverà ad ammorbare la loro quotidianità. Più saranno informati sulle indecenze che subiamo, prima si attiveranno a sostenere con noi la cacciata di questi delinquenti parassiti che vivono da decenni sulle nostre spalle. Aggiungo un commento: “La class action non solo per la telecom!, ma sopra tutto nei confronti di questi cialtroni di politici che negli anni si sono mangiati l’Italia. Per quale motivo un d’Alema, un Berlusconi o un qualsiasi altro dis”onorevole” che hanno preso delle decisioni IMPROVVIDE non devono pagare per i danni che causano agli Italiani???
    Per quale motivo ai cittadini che pagano le tasse e contributi non viene dato alcun rendiconto sul come vengono impiegati i soldi dello stato e in favore di chi?
    Per quale motivo tutti i Partiti e i giornali vengono finanziati con i soldi degli italiani? Perché non si finanziano da soli? Se non voglio appartenere a nessun partito, perché devo finanziare tutti i partiti?? Se voglio riconoscere incentivare e votare una persona in base ad un programma o un’idea a cosa mi serve un partito che sceglie i propri tirapiedi e non la persona che ho scelto e poi votato?
    Per quale motivo “La casta” decide di essere immune da ogni reato e a qualsiasi richiesta di risarcimento per i danni che ha causato e continua a causare agli Italiani???
    I nostri antenati “greci” alla fine del mandato del dis”onorevole” di turno che aveva solo creato danni; lo buttavano giù da una RUPE. Non sarebbe il caso anche per noi italiani prendere spunto dai nostri antenati?
    Il Pensionato.

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