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***L’intervento***
GRAZIE GOFFREDO BETTINI
di CRISTIANA ALICATA

luglio 7, 2009 di Redazione 

E’ stato il giornale della politica italiana ad ospitare, in queste ore, in questi giorni, il dibattito interno alla mozione Marino riguardo al ruolo di Goffredo Bettini nella squadra del chirurgo candidato alla segreteria Pd. La querelle si è chiusa di fatto ieri, quando Bettini, con una nota (che riportiamo), ha fatto sapere di farsi da parte e di auspicare che Marino possa comporre una squadra “aperta”. Cristiana Alicata, che per prima aveva posto la questione su queste pagine rintuzzata ieri da Michele Cardulli, sceglie ancora una volta il Politico.it per dire la sua sulla scelta di Bettini. Sentiamo.

Nella foto, Cristiana Alicata

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di CRISTIANA ALICATA

Goffredo Bettini ha messo in chiaro a tutti il suo ruolo di intelligenza nella candidatura Marino. Quel ruolo che non avremmo potuto mai negargli, anche conoscendo la sua storia politica.

Permettetemi di dire, come ho detto in molte sedi, molto prima di questa battaglia, quando ancora si parlava di candidature alle europee che Roma e il Partito Democratico devono moltissimo a Goffredo Bettini.

Fu lui a guidare il ricambio netto ai tempi della prima candidatura Rutelli, regalando a Roma una stagione di governo vivace, creativa e fruttuosa.

Poi fece un altro passo indietro quando si dedicò anima e corpo al progetto del PD, rinunciando alla carica di senatore per dedicarsi totalmente al progetto del Partito Democratico.

Anche l’idea di puntare su un terzo, qualcuno che rompesse lo schema solito, la nostra stessa idea.

Voglio ringraziarlo davvero per avere detto, ieri, quello che avremmo bisogno di sentire da parte di tutti i dirigenti del PD che davvero abbiano a cuore un PD diverso, più aperto ed inclusivo.

Grazie ancora e buon lavoro a tutti noi. Alle nostre forze, ai nostri corpi, alle nostre intelligenze e competenze. Quelle di tutti, alla pari, nessuno escluso.

CRISTIANA ALICATA

La nota di Bettini

(AGI) – Roma, 6 lug. – “In queste ore si sta confermando la forza innovativa e persuasiva della candidatura di Marino. Sono felice, dunque, di averci lavorato da tempo, seppur in solitudine. Marino riscuote consensi perche’ appare un vero cambiamento, denso, sobrio e solido, fondato su una grande forza culturale e su valori e principi difesi limpidamente e senza compromessi”. Lo afferma in una nota Goffredo Bettini, esponente di spicco del Pd. “E’ una boccata d’aria fresca nella spenta politica italiana e puo’ riportare all’entusiasmo iniziale del progetto del Pd, arricchendolo di ulteriori nuove energie e contenuti. La forza di Marino sta nella sua autonomia e liberta’ e nella sua capacita’ di aprire una nuova pagina. La forza di Marino e’ Marino stesso. Per questo, in coerenza con la mia intenzione di impegnarmi sempre di piu’ in un lavoro culturale ed intellettuale, penso che ora egli debba andare avanti con una sua squadra e che il mio impegno di direzione sul campo finisca qui. Trovero’ certamente altri modi per sostenerlo nella battaglia congressuale. D’altra parte anche nei giorni passati ho potuto dare a Marino solo le mie idee e non apparati di cui sono privo, avendo anche rinunciato via via a tutti gli incarichi istituzionali e di direzione nazionale e locale nel partito”. “Sono certo che Marino costruira’ la sua squadra in modo aperto, plurale, ricco, in armonia con il suo profilo. Respingendo fin dall’inizio tutti i protagonismi di potere di gruppi, di correnti o personali, che hanno intossicato il Pd dalle elezioni politiche ad oggi e che ho combattuto vanamente”.

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