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Così Crespi aveva previsto l’esito del voto su il Politico.it di L. Crespi

giugno 6, 2009 di Redazione 

E’ il più autorevole e gettonato sondaggista della politica italiana. E’ l’ex spin doctor di Silvio Berlusconi. Con questo pezzo sulle Europee comincia la sua collaborazione con il Politico.it Luigi Crespi, il numero uno dei sondaggi sul giornale numero uno. Con lui cerchiamo di capire come finirà questa tornata elettorale europea. Un modo esclusivo di seguire la politica italiana, come sempre, con noi. Buona lettura.

Nella foto, Luigi Crespi. Il blog personale all’indirizzo http://luigicrespi.clandestinoweb.com

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di LUIGI CRESPI

Alle 22 si chiuderanno le urne e in nottata sapremo cosa è successo, conosceremo i nomi dei vincitori e dei vinti.
L’AFFLUENZA - Credo che una flessione nell’affluenza ci sarà, ma non drammatica perché le amministrative aiutano.
I SONDAGGI - È sempre più difficile fare previsioni elettorali, da una parte il voto d’impulso è sempre più diffuso e l’opinione pubblica oscilla tra una distrazione estrema ed una emotiva eccessiva, inoltre regole e modi cambiano ad ogni tornata e con essi anche l’offerta dei partiti è in continuo movimento, tutto questo rende complesso trovare ancoraggi solidi a cui legare le interviste che è sempre più difficile raccogliere in modo omogeneo.

LE EVIDENZE - Ma non metto le mani avanti tranquilli, mi esporrò, ma andiamo con ordine:
PDL – E’ candidato alla vittoria ma non nelle proporzioni che promette il suo leader, anche se avrà la possibilità di superare il record di preferenza (3 milioni) che ha ottenuto nel lontano 1999.
LEGA – Vince e convince e forse anche di più, ed estenderà il suo territorio d’influenza
PD – Perde ma non tracolla
IDV – Cresce ma non ci troveremo di fronte al trionfo che molti hanno previsto
UDC – Tiene gli indici verso l’alto ma nessun rischio di vertigine

VEDIAMO ora quelli che devono fare i conti con lo sbarramento: Lista Pannella Bonino, L’Autonomia, Sinistra e Libertà, e la lista Comunista.
Queste sono le uniche liste che che hanno la possibilità superare lo sbarramento, chi più e chi meno potrebbe ottenere il passaporto per l’Europa, la partita se la giocano nell’ordine di poche centinaia di migliaia di voti.

Vedo meglio piazzati quelli dell’Autonomia e i Comunisti, anche se i Radicali hanno messo in campo un recupero miracoloso.

Per le altre liste nessuna speranza. Ma ora andiamo a votare e poi aspettiamo i dati definitivi e verificheremo se le mie impressioni sono corrette. Buon voto a tutti!

LUIGI CRESPI

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