Top

VI PRESENTO IL MIO NUOVO LIBRO
di PAOLO GUZZANTI

maggio 31, 2009 di Redazione 

Il giornale della politica italiana ha, come i nostri lettori sanno bene, l’onore di ospitare i contributi della grande firma de “il Giornale” e di “Panorama” Volentieri diamo quindi a Guzzanti modo di presentare sulle nostre pagine la sua ultima “fatica”. “Pubblicità confessa e orgogliosa: ci ho lavorato quasi tre anni e finalmente è in libreria “Il mio agente Sasha – L’assassinio di Livtinenko e della Commissione Mitrokhin”. Sentiamo.

Nella foto, Paolo Guzzanti

-

di PAOLO GUZZANTI

 

Quando un autore finalmente mette al mondo il suo libro diventa quasi pazzo. Voi che un po’ mi conoscete, potete immaginare. Si tratta, come è noto, di “IL MIO AGENTE SASHA – L’ASSASSINIO DI LITVINENKO E DELLA COMMISSIONE MITROKHIN, La Russia di Putin e l’Italia di Berlusconi ai tempi della seconda guerra fredda”.

Non è questione di denaro (che è pochissimo) ma di senso della vita: ho lavorato tre anni per dare ai miei compatrioti una storia unica e terribile, un thriller senza uguali raccontato in prima persona, una storia sconosciuta della Russia segreta da Gorbaciov a Putin, la storia dei rapporti fra Berlusconi e Putin, lo stato di sciagurata disgrazia della federazione russa e la ricostruzione meticolosa e perfetta di un omicidio che non ha l’uguale nella storia dello spionaggio.

Il libro, onestamente, è molto bello e molto appassionante (così mi hanno detto tutti coloro che l’hanno letto).

Troverete tutta la verità sulla Commissione Mitrokhin (la “Bufala della Mitrokhin”, o “La vergogna della Mitrokhin”), su Scaramella, i giornalisti di Repubblica e le loro interviste smentite dagli intervistati (salvo uno che non ha potuto perché era morto).

E’ un grande caso spionistico, un grande caso politico, un grande caso politico e parlamentare, un grande evento storico che ha dato luogo allo scoppio della seconda guerra fredda benché la prima non sia mai finita.

Mi ha detto Vladimir Bukovsky: “Due sciocchezze sono fermamente credute in Occidente: la prima è che la guerra fredda sia finita, e la seconda che l’abbia vinta l’Occidente”.

Infine troverete la vera storia del più grande inganno dei nostri tempi: quello straordinario colpo mediatico prefabbricato e ad effetto che va sotto il nome di Caduta del Muro di Berlino. Una grande lettura, un grande argomento su cui discutere e cambiare molte opinioni.

PAOLO GUZZANTI

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom