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Gli antipartitocratici di G. Innocenzi De Romanis, giovane abusivo

maggio 21, 2009 di Redazione 

Nuovo pezzo di Giulia nella sua ru- brica sul nostro giornale. Dedicato ad un giovane candidato alle Europee. E ai parcheggiatori abusivi. Che rapporto c’è, tra le due cose? Ce lo racconta la giovane esponente Radicale. Sentiamo.

Nella foto, Giulia Innocenzi. Le pagine personali all’indirizzo http://giuliainnocenzi.com

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di GIULIA INNOCENZI

A ogni elezione che si rispetti da una parte ci sono i vecchi che vengono candidati, e dall’altra ci sono i giovani che si lamentano, che si disperano, che l’Italia è un paese gerontocratico e nessuno dà mai loro la possibilità di farsi valere. Non questa volta! A salvarci alle elezioni europee è sceso in campo l’aitante Carlo De Romanis: 29 anni, biondo e occhi azzurri, “da 7 anni lavora nelle istituzioni europee”. A Roma campeggia pure il suo manifesto elettorale fianco a fianco del Berlusca, il che fa pensare che sia pure uno importante (o uno che si è avvalso di un fotomontaggio, come pare a un occhio malizioso).
Sarà per tutta questa energia giovanile che ha in corpo, che per la smania di farsi eleggere, è incappato in una piccola défaillance. La settimana scorsa mi trovavo per locali romani, per l’esattezza al Foro Italico, dove inspiegabilmente c’erano due locali identici, con la stessa musica, ambedue all’aperto, uno vuoto e uno pieno. Con le mie amiche, da brave sfigate, ci siamo fermate in quello vuoto, dove immancabile si è presentato il parcheggiatore abusivo a battere cassa. Pagata la tassa alla criminalità (sei costretta, no? Altrimenti ti distruggono la macchina!), neanche facciamo in tempo a entrare che dei ragazzi ci inducono a fare dietrofront.
Al rientro alla macchina una lieta sorpresa: Carlo De Romanis sulla mia macchina, con il suo sorriso radioso stampato sul santino elettorale! Ma come ha fatto a finire lì? Mi guardo intorno e trovo il parcheggiatore abusivo tramutato in militante che con dovizia di cure poggiava il santino di De Romanis su ogni macchina parcheggiata! Devo ammettere che il parcheggiatore era abbastanza giovane, ma lo faceva veramente per credo politico, conquistato dalla verve del De Romanis?
Scappiamo dal locale vuoto, prima che ci veda qualcuno e possa additarci come “sfigate”, e ci spostiamo in quello pieno. Al parcheggio, altro parcheggiatore, altra mazzetta. Presa dallo sconforto per tutta questa illegalità, solo lui riesce a salvarmi: il sorriso di De Romanis è sparso su tutte le macchine del secondo locale, pronto ad accompagnare le mie serate di giovane!
De Romanis, scusa, sei tanto carino e bravo, ma non è che potresti stringere questa promessa con me, prima del voto: chiederesti ai tuoi dipendenti, i parcheggiatori abusivi, di avvalersi soltanto del lavoro che gli dai tu e non dei pochi euro di un giovane che vuole divertirsi una sera?

GIULIA INNOCENZI

Commenti

38 Responses to “Gli antipartitocratici di G. Innocenzi De Romanis, giovane abusivo

  1. noretta on maggio 21st, 2009 23.12

    Cara Giulia Innocenzi

    capisco il tuo “sorriso” ironico ma stanco! De Romanis è la vera novità di queste Europee, Ha un passato in un municipio di Roma ( subentrato a qualcuno che si è dimesso) ed ha avuto una grande opportunità di fare l’assistente a Antonio Tajani in Europa, e questo dovrebbe essere una garanzia! Ed infatti Tajani , il suo principale sponsor, cerchera’ di trasferirgli una gran parte di quei voti che lui stesso aveva preso alle precedenti votazioni .
    Dobbiamo garantirci il ricambio con giovani e dirigenti in grado di rappresentarci!
    Cara Francesco, lascia stare se ti hanno messo un suo volantino sul vetro della macchina! Sii un po’ piu’ tollerante! Anche i posteggiatori hanno diritto a campare sai? E se fanno volantinaggio, forse fanno meno danni!
    Una Fan di Carlo D.R.

  2. Carlo De Romanis on maggio 22nd, 2009 16.15

    Cara Giulia,

    innanzitutto ti ringrazio per avermi fatto un po’ di pubblicità scannerizzando il mio santino elettorale sul tuo blog e per avermi definito “carino e bravo” (va bene essere giudicato così, ma non solo da una foto…)

    Fatto sta che sono d’accordo con te:
    sono contro l’abusivismo in generale e contro la minacciosa estorsione dei parcheggiatori abusivi in particolare.

    Ovviamente non so perchè i miei santini siano finiti fra le mani di quel parcheggiatore, probabilmente qualche mio amico avrà chiesto a quel signore di volantinare nel parcheggio.
    Giusto un amico, considerando che, con i pochi soldi che ho a disposizione per la campagna elettorale, solamente amici VOLONTARI mi stanno aiutando (ti invito al mio comitato elettorale per verificare con i tuoi occhi).
    Tra l’altro eravamo tutti lì anche noi al foro italico la scorsa settimana, per cui mi fa piacere sapere che frequentiamo anche gli stessi posti…
    Ti propongo una cosa: facciamo una battaglia insieme contro i parcheggiatori abusivi?

    Ciao,
    Carlo

    P.S.: mi spiace deluderti, ma l’immagine del manifesto non è un fotomontaggio. L’abbiamo scattata a Palazzo Grazioli circa 10 giorni fa e con lui di foto ne avrò a decine, fatte in diverse occasioni durante la mia esperienza politica.

    P.S.2: Non sono presuntuoso a tal punto da poter salvare una generazione, ma mi spieghi perchè il PD non sia riuscito a candidare neanche un giovane?

  3. Olimpia Valentini di Laviano on maggio 22nd, 2009 17.09

    Cara Giulia!
    Ecco il tuo “parcheggiatore abusivo”!
    Mi chiamo Olimpia Valentini di Laviano. Sono nata a Roma il 6 feb. 1986 e sono un’ amica-volontaria di Carlo de Romanis con un brutto vizio da P.R. che mi porto dietro da un’ estate passata a lavorare in Sardegna!

    Come ha detto giustamente Carlo, vedo che frequentiamo gli stessi locali quindi, se mi dai gli estremi della tua macchina, eviterò accuratamente di lasciarci altro materiale elettorale!

    Triste per aver smentito il tuo scoop ti invio un cordiale saluto!

    Olimpia Valentini di Laviano

  4. Giulia Innocenzi on maggio 22nd, 2009 18.38

    @ Una fan di Carlo D.R.
    Considero le tue dichiarazioni molto gravi (ovviamente non quelle riferite al curriculum di Carlo, di cui non entro nel merito perché non è assolutamente di mio interesse): giustifichi l’illegalità, la criminalità organizzata, e la piaga dell’abusivismo che si ritorce sulle persone più deboli. Se sei anche una volontaria/militante per la campagna di Carlo, ti consigli di riconsiderare le tue affermazioni.

    @ Carlo De Romanis:

    Innanzitutto ti devo chiedere scusa: il post che ho scritto, con relativo santino, non ha certamente come fine attaccare te, che prima che finissi sulla macchina non sapevo neanche chi fossi, bensì la piaga, la tassa mafiosa che è l’abusivismo. La pratica che ho denunciato è esemplificativa dell’illegalità e del malcostume che regnano nel nostro Paese, e che andrebbe combattuta a partire da una decisa volontà dei politici. Mi è capitato per le mani (letteralmente) il tuo caso, anche se ce ne sarebbero decine e decine di ben più gravi e importanti.

    Accolgo quindi felicemente la tua dichiarazione contro l’abusivismo, e contro i parcheggiatori abusivi in particolare. Tuttavia devo constatare che anziché denunciare l’accaduto (che ti riguarda in prima persona, che ci hai “messo la faccia”), glissi e dici che sarà stato qualche tuo amico a chiedere “a quel signore” di volantinare. Vista la tua presa di posizione, e la tua delicata condizione di candidato, mi sarei aspettata una reazione immediata, una chiamata ai tuoi “amici volontari” perché non rovinassero la tua immagine, e invece niente. Anzi, peggio, ti focalizzi sui locali che frequentiamo, che sono in assoluto l’ultimo aspetto da prendere in considerazione in tutta questa vicenda in cui c’è di mezzo una grave illegalità.

    Insomma, Carlo, se possibile, la tua risposta mi ha lasciata ancor più perplessa delle modalità della tua campagna elettorale.

    @ Olimpia Valentini di Laviano:
    Mi lascia abbastanza costernata il fatto che consideri la denuncia di un fatto che come minimo si può chiamare di malcostume (chissà se esiste la fattispecie della richiesta “a un signore [parcheggiatore abusivo] di volantinare nel parcheggio”).

    Sono sicura che Carlo apprezzerà molto la tua autodenuncia, con in allegato data e luogo di nascita (!), ma la persona che ho visto io mettere il santino di Carlo sotto il tergicristalli di ogni singola macchina era un uomo, lo stesso che pochi secondi prima mi aveva chiesto l’obolo alla criminalità.

  5. Olimpia Valentini di Laviano on maggio 23rd, 2009 10.05

    Ma che strano!! ero sicura di aver letto che, di parcheggiatori, ne avessi visti due e ora parli di “un uomo e ogni singola macchina” …. Giulia! Ma non starai facendo un po di confusione?!

  6. Alvise Angelini on maggio 23rd, 2009 15.06

    Eccomi, sono io il vero giovane abusivo!
    Mi chiamo Alvise, sono di Padova e sono diventato amico di Carlo a Bruxelles.
    Sono sceso giù a Roma per sostenerlo in questa campagna elettorale e quella serata me lo ricordo bene.
    Siamo andati un po’ di amici in quel nuovo locale vicino lo Stadio Olimpico e, come sempre in questo perido, ci portiamo i bigliettini per fare un po’ di pubblicità a Carlo.
    Anche a me, come a Giulia, appena parcheggiato si avvicina un immigrato il quale mi chiede dei soldi per il parcheggio.
    A quel punto, essendo “costretto” a pagare, gli chiesi di volantinare al posto mio. Così, nonostante l’estorsione di quei 5 euro, almeno potevo entrare prima nel locale.
    Olimpia era in un’altra macchina e aveva fatto probabilmente lo stesso volantinaggio sui tergicristalli delle auto nel tragitto dal parcheggio al locale. Quindi lei poverina, che si è sentita in causa, non c’entra niente.
    Neanche io, tutto sommato, credo di aver fatto una cosa così tanto scandalosa, considerando che sono qui a Roma a mie spese solo per aiutare Carlo (il quale ringrazio per avermi trovato una sistemazione ed avermi offerto alcune cene).
    Carlo non ha affatto ingaggiato nessun parcheggiatore abusivo per la sua campagna! Anzi, conoscendo le sue idee direi che, se avesse il potere di farlo, regolamenterebbe l’abusivismo in quasi tutte le sue forme. Come lo farei io del resto.

    Un caro saluto a tutti e smettela con questa polemica strumentale che tra noi giovani certo non serve!

    Alvise A.

    Ps: per chi volesse il racconto dettagliato della vicenda (in rigoroso accento padovano!) può trovarmi al comitato di Carlo a Piazza Sallustio.

  7. uno qualunque on maggio 25th, 2009 20.38

    Leggo in un intervento che questo vostro benefattore sta raccogliendo l’eredità di Tajani…..aggiungietelo che è lo zio che rende più chiaro il perchè sia il più giovane candidato…..eh questa Italia che porta avanti i giovani nipoti della classer dirigente è straordinaria.

  8. Carlo De Romanis on maggio 26th, 2009 02.17

    “uno qualunque”… ti vergogni a scrivere il tuo nome?
    Forse per la falsità che hai detto!

    Sappi che sono stato candidato perchè sono il giovane attivista del PdL che meglio conosce le istituzioni comunitarie e gli equilibri politici europei.
    Perchè sono il più alto rappresentante giovanile del centro-destra italiano a livello europeo (“YEPP Secretary General”, vai ad informarti)., eletto da un Congresso (vero!) composto da 250 delegati provenienti da 32 Paesi.
    Perchè conosco 3 lingue straniere e sono laureato con una Tesi sul Partito Popolare Europeo.

    Ho iniziato a far politica a 15 anni e a 17 sono stato premiato per la mia attività politica con un viaggio a Strasburgo. Lì ho conosciuto Tajani, il quale mi ha poi portato a lavorare con lui a Bruxelles quando ne avevo 22. Ho seguito la stesura del Trattato costituzionale europeo e, nel frattempo, ho fatto il Consigliere Municipale a Roma (prendendo i voti sul territorio!) ed un’intensissima attività politica e sociale. Tutto ciò facendo la spola tra Roma, Bruxelles e Strasburgo e partecipando a decine di seminari politici in tutta Europa (in 23 Paesi UE, in 5 Paesi futuri UE e in 3 extra-UE). Ho colloquiato con la Tatcher, Sarkozi, Kohl, Merkel, Aznar, Barroso, Karamanlis, Junker, Balkenende e numerosi altri capi di Stato e di Governo, anche fuori dall’UE.

    A Tajani devo moltissimo, ma ti assicuro che se sono stato candidato non è per suo volere; sono stati i giovani della Delegazione di Forza Italia, al Congresso del PPE di Varsavia, a chiedere a Berlusconi la mia candidatura. E ora mi devo prendere decine di migliaia di preferenze. Da solo, con pochi soldi e contro i quadri del partito!

    “uno qualunque”, ti sfido a smentire anche solo una di queste parole.
    E fatti un’esame di coscienza prima di attaccare senza conoscere…!

  9. Carlo De Romanis on maggio 26th, 2009 02.58

    Ah, dimenticavo, fra le altre cose ho anche costituito anni fa l’Associazione dei “Giovani Italiani del Partito Popolare Europeo”, portando ogni anno 400 ragazzi da tutta Italia a Bruxelles per simulare i lavori parlamentari, discutendo, emendando e votando dei documenti tematici. E’ stato un mio progetto, che a Berlusconi è piaciuto molto.
    Ecco uno dei tanti motivi per cui sono stato candidato, caro “uomo qualunque”…

  10. uno qualunque on maggio 26th, 2009 10.20

    che tu sia il nipote di Tajani lo sappiamo tutti…..
    che tu abbia avuto le opportunità di fare quello che hai detto è vero…..ma è sempre grazie a ad un santo in paradiso che sei riuscito ad avere le possibilità che i signor nessuno non possono avere.

    non critico solo chi hai incaricato di difenderti su questo blog, ma il solito modo di arrivare alla politica in italia….la parentela.

    una cosa mi chiedo….hai pochi soldi per fare la campagna elettorale, ma allora perchè spenderli in serate a tema, alcool e dj?
    credi che i voti, la stima, la simpatia la si possa comprare con un pò di baldoria?

    un giovane che parla ai giovani nel modo giovane?
    dai…..la politica è per strada e avresti fatto tutt’altra figura senza quelle feste.

    p.s. evito di parlare di altri comportamenti tuoi privati perchè non appartengono alla vita politica, ma in un momento in cui il nostro premier viene messo sul banco degli imputati per dei gossip…..quasi quasi parlerei di alcune tue gesta poco dignitose.

  11. Carlo De Romanis on maggio 26th, 2009 12.11

    1. NON sono il nipote di Tajani.

    2. Non ho organizzato nessuna festa elettorale, nè dj, nè alcool, nè serate a tema. La mia campagna la sto facendo in giro per i paesini, con comizi in piazza e gazebo nei mercati. Vieni a vedere con i tuoi occhi se vuoi.
    Se ti riferisci poi alla festa “National People”, era l’evento di chiusura del congresso dello YEPP, quando non era neanche lontanamente immaginabile la mia candidatura alle europee. Informati prima di parlare.

    3. La prossima falsità che scrivi ti denuncio per diffamazione.

  12. uno qualunque on maggio 26th, 2009 17.10

    allora sono anni che gira la voce che tu sia suo nipote…..e stranamente anche molti altri blog dicono questa cosa, ma si sbaglieranno tutti compresi i tuoi compagni di liceo o di università.

    Ecco solo alcuni blog o siti dove gira questa voce:

    http://azzurricarrara.splinder.com/tag/carlo+de+romanis

    http://www.lunico.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=8398&Itemid=280

    http://chiarelettere.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2088627

    http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=36623893

    http://www.iagher.com/archivi%20post%202007/32_16112007.htm (che richiama un articolo uscito su Dagospia)

    http://fardtimes.splinder.com/post/14746875

    Bada bene che non sto giudicando il tuo operato, o impegno nel lavoro che fai, ma è strano che ci sia una voce del genere.

  13. Carlo De Romanis on maggio 27th, 2009 02.12

    Caro “uno qualunque”, grazie per l’attenta ricerca,
    alcuni siti mi erano sfuggiti…

    Allora:
    il Primo è un articolo totalmente inesatto, con tutti i pronostici sbagliati. Pensare che io secondo quell’articolo prenderei 70.000 preferenze…. magari! Comunque ho anche un’idea di chi potrebbe averlo scritto.

    Nel Secondo è solo il commento all’articolo, fatto da un certo giorgio, che mi perseguita già su un altro blog (non è che sei tu per caso?!?)

    Il Terzo è quello da cui si è ispirato proprio giorgio. Scritto da una deficiente, tale “giorgia di bruxelles”, con delle cretinate pure sulla Commissione Europea. Ho provato a rispondere diversi mesi fa, ma non me lo hanno concesso (!)

    Il Quarto l’ho letto sul cartaceo de “il riformista” appena sono stato candidato. Ho chiamato subito la redazione incavolandomi ma non mi hanno passato quel genio dell’autore.

    Il Quinto è il più grave di tutti. Stavo seriamente pensando alla querela, perchè diceva un’enorme falsità sugli stipendi del parlamento. Ma poi ho parlato con l’autore, il quale si è scusato e adesso ho anche un’ottimo rapporto con lui.

    Il Sesto si ispira semplicemente al quinto.

    La potenza dei mezzi d’informazione non conosce limiti….

    Credi che, se io fossi stato realmente il nipote di Tajani, i giornalisti di Bruxelles (quelli seri, non i blogger a caccia di scoop inesistenti) non lo avrebbero subito attaccato per avermi portato nel suo gabinetto alla Commissione Eu, considerando l’alto incarico istituzionale e tutta la polemica di Prodi sulla sua nomina?!?

    Per quanto riguarda i miei compagni di liceo e di università… quelli di liceo mi sembra difficile considerando che ho conosciuto Tajani a 17 anni quando avevo quasi finito il liceo. All’università mi pare ancora più improbabile considernado che non ho quasi mai frequentato (ero in giro per l’Europa e tornavo solo quando avevo l’esame) e purtroppo non ho mai avuto “compagni di università”, se non un paio saltuari.

    Se poi vuoi fare una ricerca più accurata, potresti chiedere a chi ti ha detto questa cosa di dirti da chi lo ha saputo, e così via finchè non troviamo la fonte primaria. Ok?

    Saluti

  14. uno qualunque on maggio 27th, 2009 19.40

    visto che mi piace far notare dell cose, ti informo che il quartiere salario parioli è inondato da tuoi manifesti elettorali e la maggior parte è affissa su muri di palazzi e spazi non idonei (non ufficiali) all’affissione.
    Non credi che sia una piaga della nostra campagna elettorale?

  15. Carlo De Romanis on maggio 28th, 2009 01.54

    Sono d’accordo con te, pensa che ne parlavo proprio oggi in macchina con i miei amici. Mio fratello ha detto che lui tenderebbe nel non votare chi attacca i manifesti ovunque.
    Tra me e me ci ho pensato diverse volte, non solo quest’anno.
    Figurati, io sono anche assolutamente contro chi imbratta i muri!
    Purtroppo però non dipende da me. I miei manifesti vengono attaccati da una squadra di ragazzi che inondano ovunque per tener testa agli altri,
    L’unica alternativa sarebbe non attaccare, ma per me purtroppo significherebbe la sconfitta assicurata.
    Il manifesto di per sè non porta voti, ma a me serve per far conoscere la mia candidatura, considerando che sono partito per ultimo.
    In questo momento non posso fare altrimenti, però una promessa te la posso fare: vorrei chiedere la regolamentazione di tutto ciò prima delle prossime elezioni.
    E potremmo presentare questa iniziativa anche con Giulia, insieme ad una lettera ad Alemanno contro i parcheggiatori abusivi. Che ne pensi?

    Ps: ma volete trovare per forza qualcosa per screditarmi…?! ;)

  16. uno qualunque on maggio 28th, 2009 21.30

    no semplice dibattito con gli elettori….ops scusa non posso votarti non sei candidato nei miei seggi.

  17. Gianni on maggio 29th, 2009 14.53

    Gentile sig. De Romanis,

    Lei dice “un giovane, il quale ha l’opportunità di rappresentare il nostro Paese meglio dei soliti vecchi bacucchi intrisechi di clientelismo!”

    Potrebbe chiarire una volta per tutte se lei è nipote di Tajani?

    e se non fosse, come lo ha conosciuto e ha avuto accesso al suo Gabinetto?

    Gradirei una risposta pre-elettorale

    Grazie

    Gianni

  18. kalergi on maggio 30th, 2009 00.42

    Dunque Tajani avrebbe assunto Carlo come assistente al Parlamento Europeo (lavoro che richiede un livello di preparazione altissimo, data la tecnicita’ delle procedure e dei rapporti sotto esame) PRIMA che si laureasse…magari non sara’ il nipote, ma paragonato alla media degli assistenti il suo curriculum a quei tempi era innegabilmente un po’ troppo magro.

  19. Carlo De Romanis on giugno 1st, 2009 03.18

    @ Gianni
    mi sembra di averlo già chiarito a chiare lettere in due dei miei messaggi lasciati prima. Sa leggere?!?

    @ kalergi
    Da quello che scrivi si nota che non conosci per niente le istituzioni UE.
    Sai la differenza amministrativa tra Parlamento Europeo e Commissione Europea? Sai qual’è la differenza di competenze tra l’Assistente e il Funzionario?? Informati prima di parlare.

    Se però siete così curiosi, vi racconto bene la storia…

    Nel 1995 fui attratto da un volantino, distribuito fuori scuola, del Circolo Territoriale di AN “Vigna Clara-Cassia”. Bussai alla porta dell’indirizzo segnato lì (Via Bodio a Roma), chiedendo cosa facevano. Mi piacque e cominciai a fare attività politica giovanile con loro (volantinaggi, banchetti su strada, affissioni, ecc.).
    Dopo circa 2 anni di impegno politico (dai 15 ai 17 anni, con interruzione di 6 mesi per studio all’estero), nell’aprile del 1997 fui scelto, per una visita al Parlamento Europeo di Strasburgo.
    12 ore di pullman per parteipare ad una manifestazione, dentro gli spazi del parlamento, sull’occupazione giovanile (dal titolo “meno banche, più occupazione”). Lì incontrammo alcuni deputati italiani e conobbi Tajani.
    Lui, allora, era Coordinatore Regionale del Lazio di Forza Italia e mi parlò del Coordinamento regionale di Forza Italia Giovani. Lo andai a trovare poch settimane dopo a Roma (a C.so Vittorio E.) e mi presentò Beatrice Lorenzin – allora Coordinatrice Regionale, oggi Deputata – ed altri ragazzi.
    Dopo 4 anni di attività politica con loro (fra cui un’altra visita al PE, questa volta a Bruxelles), mi candidai al II Municipio Roma (avevo 21 anni) con Beatrice che era candidata al Consiglio comunale. Ebbi un ottimo risultato essendo fra i più giovani candidati, ma risultai primo dei non-eletti (per soli 11 voti di differenza!).
    Ciò nonostante, continuai a fare politica nel gruppo giovani di Tajani (quell’anno mi ocupai di lotta alla droga). Poi nel maggio 2002 decidemmo con due amici di andare a trovare un amico che faceva l’erasmus a Rotterdam. L’aereo che costava di meno era per bruxelles (low cost Virgin) e pochi giorni prima, incrociando Tajani alla sede del Coordinamento Regionale, quando gli dissi che sarei passato per bruxelles, mi propose di fare tappa al Parlamento Europeo perchè di venerdì si riuniva la Convenzione Europea (spero voi sappiate di cosa si tratta!), di cui lui era membro.
    Seguiti i lavori della Convenzione con i due miei amici, rimanemmo allibiti dal fatto che a Bruxelles si stava riunendo già da 4 mesi un’assemblea costituente per il futuro dell’Europa e in Italia non se ne parlava quasi per niente!
    Gli proponemmo un progetto: sensibilizzare i giovani sulla Costituzione Europea.
    Egli fu molto contento e noi partimmo con l’organizzazione: per due mesi riunii i giovani di FI del Lazio settimanalmente per lavorare sui temi principali dell’integrazione europea. Io coordinavo le riunioni. Al termine della stesura delle nostre posizioni su quei temi, organizzai un convegno dal titolo “Europa: parola ai giovani”. Parteciparono Carlo Jean, Angelo Maria Petroni, Achille Chiappetti, Pietro Mennea (allora deputato europeo) e lo stesso Antonio Tajani. L’incontro fu un successo, con circa 400 ragazzi che per la prima volta parlavano di una costituzione europea! (documentato dal servizio del TG3)
    Tajani fu talmente soddisfatto che un mese dopo ci premiò con un viaggio a Bruxelles per poter seguire i lavori della Convenzione Europea dei Giovani. Lì io fui a capo della Delegazione composta dei 18 ragazzi che si erano impegnati di più nel progetto. Altra ottima esperienza, era il luglio 2002.
    Conquistata per cui la stima di Antonio Tajani, passò l’estate e, a inizio ottobre, lui fu eletto Vice-Presidente del PPE. Per via di ciò il suo lavoro parlamentare aumentava e, sotto consiglio della sua assistente Lavinia Ricci, che avevo conosciuto durante quel viaggio a Bruxelles, Tajani mi chiamò per propormi uno stage al Gruppo PPE-DE al Parlemento Europeo, per poter seguire più da vicino i lavori della convenzione europea, i quali sarebbero terminati l’anno successivo.
    Lo stage doveva durare 3 mesi, ma, dopo aver fatto la sessione di esami a Roma, mi propose di continuare altri 3 mesi. Alla fine riuscii a seguire i lavori della Convenzione sino al suo termine. 6 mesi remunerati e 3 a spese mie (mi piaceva troppo per poter rinunciare). Nel frattempo organizzai a Roma un altro grande convegno per giovani, in occasione dell’anniversario della dichiarazione di Shuman, con il Ministro Pol. Comunitarie Rocco Buttiglione.
    Poi, dopo aver studiato 4 mesi a Madrid, mi chiamò per assisterlo nella sua campagna elettorale per le europee 2004. Lo seguii giorno per giorno e fu un’esperienza enorme sul collegio elettorale. Successivamente alla sua rielezione (e alla mia nuova sessione di esami), la sua assistente Lavinia lasciò l’ufficio per andare a lavorare alla NATO e, considerando che avevo ormai da due anni seguito sia il suo lavoro parlamentare europeo, che il suo collegio elettorale, oltre ad aver dimostrato l’interesse e la conoscenza ai temi europei, nonchè l’affidabilità politica con la mia attività nel giovanile del partito e la mia candidatura a Roma, mi scelse come suo assistente parlamentare.
    QUESTI I MOTIVI, caro kalergi, PER CUI MI PRESE A LAVORARE CON LUI!
    Nonostante non ero ancora laureato, cosa che riuscii però a fare successivamente, anche rinunciando a molte cose (lavorare e studiare insieme non è facile. Immaginate farlo tra Roma, Bruxells e Strasburgo e immaginate farlo mentre durante un’attività politica, con lo YEPP, in giro per l’Europa e, con FI, sul territorio; e facendo anche l’amministratore municipale a Roma!).
    Ecco a voi la eloquente risposta “pre-elettorale”.

    Quindi, cari Gianni e Kalergi, non credete che servirebbe conoscere le persone prima di giudicarle??

    Vediamo ora se avrete il coraggio di ammettere il pregiudizio o continuerete a far vincere dentro di voi l’invidia nei miei confronti…

  20. romualdo on giugno 2nd, 2009 11.54

    bella storia carlè… lo sanno pure i muri che sei il nipotino de tajani e dajeee. ma poco importa, nipote o non nipote sei e sarai sponsorizzato dal vicepresidente della commissione…diciamo che parti avvantaggiato e che sei un ragazzo fortunato.
    a parte cio’ credo che la tua candidatura sia meritata, per la tua storia politica (non è da tutti essere eletti segretario generale dei giovani del ppe) e per la tua esperienza a brux. potrai fare meglio di molti altri deputati di destra e di sinistra che non ci hanno rappresentato nel PE. Non sono un elettore di destra, ne un fan di berlusconi, ma ti mando lo stesso un forte in bocca al lupo.
    a te che sei candidato, ma anche agli altri che sono intervenuti chiedo: quali sono le prospettive dell’europa nel prossimo quinquennio, quali obiettivi ci possiamo porre e soprattutto tu carlo, se verrai eletto di che cosa ti vorrai occupare? non mi rispondere de trasporti…
    su ragazzi parliamo un po’ di politica e non di cazzate

    a presto
    romualdo

  21. valentina on giugno 6th, 2009 11.45

    Cara Giulia,
    mi meraviglia il fatto che tu prima scrivi un articolo che a prima vista sembrerebbe proprio voler screditare il candidato De romanis, con un tono quasi ironico e sbeffeggiante e poi, dopo che lui ha spiegato direi molto chiaramente la sua posizione, ti tiri indietro , capendo di aver lanciato un ceffone in aria e di non aver ragione nelle tue accuse, giustificandoti col fatto di aver voluto solo denunciare la piaga dell’abusivismo dei parcheggiatori. ma nn dire cazzate!
    non pare proprio a nesssuno che l’argomento principale fossero i parcheggiatori, ma solo un pretesto per criticare l’operato di De Romanis. Sembra quasi che trapeli un po’ d’invidia, magari desideravi anche tu ricevere una proposta di candidatura?
    Invece di diffamare questo ragazzo, che si sta impegnando tantissimo, e deve fronteggiare pure i grandi candidati del partito, che hanno mezzi e risorse tali da fare una campagna elettorale pazzesca, mentre lui può solo rivolgersi ai suoi amici, che possono pure sbagliare e che cmq non pretendono nulla in cambio, perchè non vai a dare una mano anche tu e fai politica seriamente?
    sei deludente e priva di proposte come la nostra sinistra,

  22. Gianni on giugno 8th, 2009 11.51

    Gentile De Romanis,
    C’è la notizia che lei è imparentato con Tajani, e finora non mi ha smentito ha detto solo che non è suo nipote, non ha escluso grado di parentela e per me questa è già una ammissione. Spero per lei che non ci sia assolutamente legame famigliare altrimenti comincerebbe molto male la sua avventura politica.
    Significa che da quell’uomo che abbraccia nei manifesti ha attinto le peggiori qualità.

    Buon Lavoro

  23. Carlo De Romanis on giugno 8th, 2009 14.48

    Caro Gianni,
    mi sembri sordo. NON SONO PARENTE DI TAJANI, come te lo devo dire?!?
    Oltre che sordo sei anche vigliacco, perchè non metti nome e cognome?
    Perchè non ci racconti tu cosa hai prodotto per la società invece di scrivere stupidaggini?!?

    Credevo di aver descritto la mia situazione in maniera chiarissima.
    Evidentemente, avendo a che fare con dei sordi, ci sto perdendo troppo tempo…

  24. kalergi on giugno 8th, 2009 20.09

    Caro carlo, anzitutto Schuman si scrive con la c. Secondo, grazie per averci confermato di non essere stato laureato al momento della tua assunzione.

  25. uno qualunque on giugno 8th, 2009 23.53

    Va beh Carlo ci hai provato….
    la politica si fa con i voti e non con le opportunità colte…..
    Ho visto che hai preso 24.000 voti circa…..non male per un esordiente, ma un pò poco x l’unico candidato che poteva giocarsi l’immagine del premier nei propri cartelloni.

    Per fare politica in Italia ci vogliono anni di lavoro e continuo a pensare che non è con il volantinaggio e le serate che si ottiene il consenso popolare.

    La gente vota x stima, x favori ricevuti (triste ma è vero) o per anni e anni di impegno politico.

    Dimostrerai il tuo valore o sfrutterai meglio le opportunità che ti daranno….
    ciao e lavora su te stesso.

  26. Carlo De Romanis on giugno 10th, 2009 01.35

    @ Kalergi,

    so bene come si scrive Schuman considerando che è la fermata di metro di casa mia a Bruxelles!!
    Ma soprattutto,
    sono stato assunto quando non ero ancora laureato poichè ero iscritto al vecchio ordinamento (quadriennale). Quindi, al passo con la nuova riforma, ho iniziato a lavorare quando ero ad un punto paragonabile ad una laurea triennale. Dopodichè, è come se avessi preso la specialistica mentre facevo le prime esperienze lavorative nelle istituzioni europee. Direi che è un ottimo esempio di inserimento di un giovane nel mondo de lavoro!!
    Mi spiace Kalergi, anche questa non ti è riuscita…! Lascia perdere…

    @ unoqualunque,

    sì, 24.551 persone che hanno creduto in me sono proprio tante.
    Certo che chi mi vedeva con Berlusconi sui manifesti poteva pensare che avrei preso anche di più.
    Beh, grazie per l’opportunità che mi dai per chiarire la mia situazione:
    sono stato candidato il giorno della chiusura delle liste, quando gli altri candidati erano partiti da mesi e gli accordi di partito erano già chiusi.
    Quindi, è sorprendente prendere 25 mila preferenze
    in meno di un mese,
    SENZA APPOGGI DAL PARTITO,
    con un comitato elettorale composto da decina di amici molti dei quali alla prima campagna elettorale e, soprattutto,
    con un decimo delle risorse finanziarie rispetto agli altri candidati!

    L’immagine di Berlusconi sui manifesti porta visibilità, ma non preferenze.
    Quelle che ho preso me le sono sudate da solo, con l’aiuto degli amici, giovani e adulti, che hanno creuto in me e nel progetto di ringiovanimento della rappresentanza italiana al Parlamento Eu.

    Quindi, grazie del tuo messaggio di incoraggiamento. Continuerò a lavorare su me stesso. Pensa che sono già di nuovo a Bruxelles, prima ancora dell’insediamento dei neo-eletti.

    Ve li controllerò io se lavoreranno o meno….

  27. uno qualunque on giugno 10th, 2009 10.45

    ovviamente le risposte che si danno possono essere poste come si vuole…..certo è che aver investito 2 euro ad elettore non è un grande business……sempre che i numri sono quelli che hai detto in un intervista…..x me ne hai investiti almeno 4.
    se poi ci aggiungiamo i soldi delle feste magari saliamo anche a 6.

    Attaccati alla poltrona e sgomita xchè oggi ci sei e domani potrebbero darla a qualcunaltro.

  28. Marco Gaeta_80 on giugno 10th, 2009 16.05

    Il PdL si può consolare con Mastella , la Gardini (che non sa neanche cosa sia la Consob) Iva Zanicchi (forse ripescata). Gente seria mica veline e opportunisti.
    Nino Strano (quello della mortadella e condannato a 2 anni per abuso di ufficio) nonostante 101.499 ce lo siamo risparmiato.

    De Romanis, ma davvero ti piace lavorare con questa gente?
    Tu a sedici anni hai visto in questa gente il tuo futuro? mah
    Io sono sconvolto da quanto non esista autocritica a destra.
    E non sto mettendo in mezzo recenti vicende discutibili (per usare un eufemismo).

    Della lega che non sa se iscriversi all’estrema destra o agli euroscettici in parlamento europeo ne parliamo un’altra volta

  29. Carlo De Romanis on giugno 10th, 2009 21.03

    Caro Marco,

    a sedici anni il mio futuro l’ho visto in determintate idee e in un determinato modo di fare politica.
    Io lavoro con Antonio Tajani e di lui non si può proprio dir nulla. La sua onestà e la sua professionalità sono indiscutibili.
    Quei nomi che hai fatto che c’entrano?! Il PdL è così grande e variegato.

    Poi,
    non m’interessa più di tanto a quale Gruppo parlamentare europeo aderirà la Lega. Io seguo l’attività del Partito Popolare Europeo, che non ha proprio a che vedere nè con l’estrema destra, nè con gli euroscettici.

    Pensiamo piuttosto alla collocazione europea del PD:
    diessini e social-democratici che vengono dal Partito Socialista Europeo,
    margheritini, radicali e dipietristi (che c’azzeccano poi insieme…?) che vengono dal Gruppo Liberal-Democratico Europeo,
    il loro leader, Franceschini, che rimpiange il PPE.

    Ora capiamo perchè il PD non ha parlato di Europa in questa campagna elettorale… qualsiasi posizione avesse preso, avrebbe fatto scontento qualche partner europeo!
    e chi è che dovrebbe parlare di autocriticità?!?

  30. Marco Gaeta_80 on giugno 11th, 2009 12.56

    Caro Carlo,

    Ti chiedi cosa c’entrino quei nomi?
    Quelle lì sono le candidature espresse da quel “determinato modo di fare politica.”

    Su Tajani posso solo rilevare che essendo stato un militante Monarchico capisco perchè questa” Olimpia Valentini di Laviano” discendente di Carlo Magno lavori per te. Emanuele Filiberto ve lo hanno strappato?

    In campagna elettorale non ho sentito nessuno parlare di Europa, e Berlusconi l’ha aperta imponendo che venisse fatta una puntata di porta a porta sul suo Divorzio e sui suoi problemi di immagine.

  31. Carlo De Romanis on giugno 17th, 2009 21.00

    Squallido.

  32. Marco Gaeta_80 on luglio 3rd, 2009 16.49

    Tua recente dichiarazione da facebook
    “Ho appena presentato la mia campagna elettorale agli stranieri dello YEPP. Tutto bene finchè non ho parlato di Berlusconi, lì hanno cercato di mettermi in difficoltà sul fatto che lui frequenti delle ragazze. Gli ho risposto: Fortunately he’s not gay! Risata generale e applausi. Daje Silvio che ci riprendiamo l’Europa!”

    complimenti !!!!

  33. uno qualunque on agosto 24th, 2009 17.22

    rimane una cosa…..che ogni qual volta ti sei candidato non sei stato eletto.
    a tuo dire non sei riuscito neanche a farti eleggete alla circoscrizione (ci riesce chiunque…) ed è noto ai più che hai fallito al parlamento europeo.

    c’è forse da ritenere che non sei così bravo a creare un rapporto di fiducia con gli elettori?

    credi possa dipendere da cose diverse rispetto all’incredibile lavoro che dici di aver fatto sino ad oggi?

  34. Carlo De Romanis on settembre 12th, 2009 22.34

    Caro “uno qualunque”,

    noto che, seppur siano passati diversi mesi, non demordi dal tentare di screditarmi… si vede che non hai un gran chè da fare.
    Peccato che i tuoi tentativi non vadano mai a segno: io alla Circoscrizione (che, ti ricordo, dalla riforma del 2001 si chiama “Municipio”) ci sono andato. Sono stato eletto con 316 preferenze prese a 21 anni. E se credi che “ci riasca chiunque” come hai insinuato dire, beh, ti posso presentare un po’ di persone che non la pensano proprio come te…!

    Inoltre l’alto numero di preferenze (te lo voglio ricordare perchè forse hai dei problemi a leggere i numeri: ventiquattromila) raggiunte in un mese, pur non vivendo più sul collegio elettorale da 7 anni, possa rispondere alle tue insinuazioni sul rapporto di fiducia con i miei elettori.

    Caro Marco Gaeta,

    quell’intervento allo YEPP fu molto più articolato di quello che riporti qui. Credo ci sia anche un video fatto dai giovani tedeschi. Invece di sbirciare tra le battute che faccio con i miei amici su facebook, vai a vedere i miei interventi ufficiali. Tipo quello di oggi ad Atreju con Frattini. Allora quei “complimenti” li accetterei sul serio.

    Auguro ad entrambi un buon proseguimento nella ricerca di materiale per attaccarmi! ;-)

  35. uno qualunque on settembre 15th, 2009 18.20

    quello che dici è la riprova che i voti li hai presi x clientelismo verso “chissà chi” e grazie anche ad una foto (che non è stato permesso a molti utilizzare) visto che, come tu dici, non vivi da 7 anni in questo collegio elettorale.

    dai….come la giri la giri i nodi vengono sempre al pettine

  36. uno qualunque on settembre 26th, 2009 16.36

    cmq è molto strano che ti sei presentato al municipio proprio mentre Tajani si presentava come sindaco di Roma, che strana coincidenza…..

  37. uno qualunque on marzo 17th, 2010 23.54

    http://gaynews24.com/?p=10716
    che strano anche su questo sito si dice che sei parente di Tajani….e guarda che strano…..non sono riusciti a piazzarti da una parte e ora ci provano dall’altra nella lista dell’ultim’ora.
    Bella carriera che stai a fà

  38. Renzo on aprile 1st, 2010 00.19

    Scusate l’intromissione….ma ci tengo a dire la mia. Beh, si sa che De Romanis e’ imparentato con Tajani (al tempo vivevano sotto lo stesso tetto a Bruxelles….ora non so). Ma che importanza ha? Quanti figli d’arte hanno intrapreso la carriera del padre e ci sono riusciti bene? Hanno la strada facile e possono imparare velocemente avendo un maestro in casa….Non vedo cosa ci sia di male. L’importante e’ far politica per governare con intelligenza esprimendo la volonta’ del popolo e non per la sola aspirazione al potere e purtroppo oggigiorno e’ cosi.
    Saluti dagli USA

    Renzo

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