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L’attacco di Veronica a Berlusconi: “Le candidature? Ciarpame senza pudore”

aprile 29, 2009 di Redazione 

di Laura LIUCCI

In vista delle elezioni europee un nuovo dibattito si è acceso in merito alla scelta di alcune candidate donne tra le fila del Pdl. Dopo la denuncia di “Fare Futuro”, a firma di Sofia Ventura, circa la «pratica di cooptazione di giovani, talvolta giovanissime, signore di indubbia avvenenza ma con un background che difficilmente può giustificare la loro presenza in un’assemblea elettiva» che attaccava palesemente l’ipotesi di candidare figure come quella di Barbara Matera, ex soubrette di Mai Dire Domenica, o Angela Sozio, rossa ex concorrente del Grande Fratello, e già comparsa al fianco del premier in alcune immagini catturate a Villa Certosa, la polemica si è allargata con le dichiarazioni di Veronica Lario, moglie di Berlusconi.

La Lario, intervenendo nel dibattito scatenato dall’articolo della Ventura, ha infatti definito l’utilizzo delle candidature femminili per queste europee «ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere. Io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire». Interrogata circa il ruolo delle donne in politica rivendica lo spazio che hanno saputo conquistare: «Per fortuna è da tempo che c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile». Veronica ha colto poi l’occasione per commentare la notizia comparsa martedì su “La Repubblica” circa la presenza del presidente del Consiglio alla festa di 18 anni di una ragazza napoletana: «La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».

Le dure parole di Veronica Lario, giunte a Berlusconi in visita a Varsavia, hanno scatenato l’immediata reazione del premier: «Noi vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni e che magari non siano maleodoranti e malvestite come altri personaggi che circolano nelle aule parlamentari candidati da certi partiti». E poi: «La situazione è molto chiara, c’è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell’opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate». «Farò campagna elettorale con le cosiddette veline – ha detto infine – e loro parleranno insieme a me» per dimostrare la loro competenza e capacità, e giustificare a pieno la validità delle loro candidature.

Laura Liucci

Commenti

One Response to “L’attacco di Veronica a Berlusconi: “Le candidature? Ciarpame senza pudore””

  1. marco on maggio 10th, 2009 17.59

    SPERIAMO CHE PRESTO RICEVANO TUTTI E DUE UN TAPIRO.
    CIAO
    marco

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