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Congresso Pdl. Intervento dell’on. Calabria, la deputata più giovane

marzo 27, 2009 di Redazione 

La parlamentare del Popolo della Libertà ci propone il testo del suo discorso che pubblichiamo. Un contributo che ci consente, tra l’altro, di conoscere più da vicino valori e obiettivi dei giovani Pdl, dei quali il nostro giornale è amico, e di cui l’onorevole Calabria è rappresentante di prestigio.

Nella foto, il leader del Pdl Silvio Berlusconi accanto ad Annagrazia Calabria

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di ANNAGRAZIA CALABRIA

Presidente Berlusconi, Autorità, signore e signori, care amiche, cari amici.

Per me è un grande onore essere qui oggi a darvi il più cordiale benvenuto.

Sono qui perche sono la più giovane deputata del Popolo della Libertà, e testimone di una politica moderna, la nostra, che proiettata nel futuro indica nei giovani e nelle donne un punto di riferimento irrinunciabile.

Sono davvero commossa. Rimangono intatti nella mia mente i giorni in cui nel ’94, anno della discesa in campo, nasceva la mia passione politica, ed io avevo solo 12 anni.

Sono trascorsi volando gli anni che oggi mi portano qui, con l’orgoglio e la felicità di chi è cresciuto e ha combattuto, e con me tutti i ragazzi della mia generazione, con questo sogno nel cuore.

È una delle giornate più belle della mia vita, sicuramente la più emozionante, di cui porterò per sempre il ricordo.

Sono profondamente consapevole del valore storico di questo momento, nel quale stiamo scrivendo una delle pagine più importanti della storia politica italiana.

Siamo noi, il Popolo della Libertà, quell’esercito di donne e di uomini che finalmente concludono nell’unità il lungo viaggio che è nato nel 1994, nell’anno della svolta, l’anno del cambiamento, l’anno in cui esplode la voglia di rinnovamento della politica e del suo linguaggio.

È con tutta la passione, l’entusiasmo e la determinazione che ho dentro che mi rivolgo ai miei coetanei qui presenti (e sono tanti!), e a quelli lontani, a quelli disincantati e a quelli disillusi.

Noi siamo il futuro dell’Italia e abbiamo il dovere e il diritto di essere protagonisti delle scelte che condizioneranno la nostra vita.

Per riuscire a far prevalere la libertà e la positività cui tendiamo, non possiamo rifiutare la politica che è l’unico strumento per cambiare in concreto la nostra società. Abbiamo il dovere morale e civile di impegnarci in quella che è una vera e propria battaglia di libertà.

Dobbiamo insieme realizzare una società nella quale siano ridotti ai minimi termini le ingiustizie, le diseguaglianze e i contrasti.

Questo non significa livellamento collettivistico o conformismo culturale, ma esaltazione delle qualità individuali all’interno di un sistema che garantisca a tutti pari opportunità di crescita per il perseguimento delle proprie aspirazioni: la rivoluzione del merito.

Solo la libertà di tutti e di ciascuno può garantirci la realizzazione di noi stessi, il diritto di costruire con slancio e con entusiasmo il nostro futuro.

Il Popolo della Libertà porterà con sé tutti quei giovani, ed ho la convinzione di credere che siano molti, moltissimi, quelli che desiderano vivere in un paese moderno, dove siano condivisi l’amore per la propria Patria, la generosità, il rispetto per gli altri, il rispetto per la parola data e che reputano le sfide che la vita riserva uno stimolo per costruire un futuro migliore che non potrà prescindere dal nostro valore più importante, tanto antico, quanto meraviglioso che è: La libertà.

È con questa passione, con questi sentimenti, che per un saluto a tutti i congressisti invito sul palco Gianni Alemanno, il Sindaco della Capitale.

ANNAGRAZIA CALABRIA*

*Deputata del Popolo della Libertà

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