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Sapevate che alle Europee ’09 votano in Italia anche i comunitari residenti da noi?

marzo 10, 2009 di Redazione 

E per eleggere proprio i nostri rappresentanti. Non è un fatto di poco conto se si considera che i rumeni nel nostro Paese sono circa un milione, 50mila dei quali solo nella Capitale. Ce ne parla Andrea Onori.

Nella foto, le bandiere dei Paesi dell’Unione all’esterno della sede del Parlamento europeo a Strasburgo

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di Andrea ONORI

E’ la circolare n. 2/2009 del 22 gennaio 2009. E afferma che l’elezione dei membri italiani del Parlamento europeo italiani dipende anche dal voto dei cittadini rumeni in Italia.
Tutti i cittadini dell’Unione Europea hanno diritto di voto nel Paese di residenza. Il principio, dice il comunicato, “è di sottendere la direttiva della cittadinanza dell’Unione in un’ottica di integrazione europea con il conseguente diritto di voto esercitabile, su domanda, per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti al Paese di residenza”.
I cittadini dell’Unione residenti in Italia possono esercitare il diritto di voto presentando la domanda di iscrizione all’apposita lista aggiunta al sindaco del Comune di residenza.
Quindi tutti i comunitari hanno diritto di voto alle Europee in Italia, anche la comunità di “stranieri” più grande e più indagata di questi tempi: quella rumena. In totale, sono quasi un milione di potenziali elettori: solo nella Capitale i rumeni residenti e maggiorenni sono circa 50.000.
La notizia non ha certo fatto il giro del Paese ed è probabile che la stragrande maggioranza degli aventi diritto di voto tra i comunitari stranieri non eserciteranno questa loro facoltà.
Anche perchè a differenza di quanto accade agli italiani, ai comunitari stranieri non arriverà a casa la cartella elettorale bensì – quando arriverà – solo un semplice avviso a novanta giorni dalle Europee.

Andrea Onori

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